Thursday, 27 January 2022

Dagli “affaticati” al successo del premio letterario Tropea

Edoardo Albinati,Benedetta Palmieri e Vito Teti. Albinati  con “Vita e morte di un ingegnere” (Mondadori), Benedetta Palmieri con “I funeracconti” (Feltrinelli) e Vito Teti con “Il patriota e la maestra” (Quodilibet): sono i finalisti del “Premio Nazionale letterario Tropea”, giunto Edoardo Albinati,Benedetta Palmieri e Vito Teti. Albinati  con “Vita e morte di un ingegnere” (Mondadori), Benedetta Palmieri con “I funeracconti” (Feltrinelli) e Vito Teti con “Il patriota e la maestra” (Quodilibet): sono i finalisti del “Premio Nazionale letterario Tropea”, giunto alla sua VII edizione.
Il 10 novembre si conoscerà il nome del vincitore.

I vincitori del premio tropea del 2012


Se provate a chiedervi il segreto del successo di questa rassegna, scoprirete che una formula vincente non c’è. La vera intuizione è sempre quella capacità di provare meraviglia - il thauma - dinanzi alle cose belle, di scoprire, scovando fra il grigiore di tante copertine, nuovi talenti e potenziali successi letterari.
In un fioccare di iniziative, concorsi e trofei, alcuni in verità  di dubbio valore e dignità, dove l’apparire è spesso più dell’essere, dove la passerella è più importante dei contenuti, il Premio Letterario Tropea fa controtendenza. Per il pedigree dello spessore culturale e la caratura dei suoi protagonisti. Ad attestarlo, i riconoscimenti autorevoli del MIBAC, e le segnalazioni su Repubblica, Panorama e Libri e Riviste d’Italia che gli hanno anche fatto guadagnare il titolo di “premio di qualità”, inserendolo fra i principali riconoscimenti letterari nazionali.
Fu l’Accademia degli Affaticati, associazione dalle nobili ed antiche radici - di cui oggiè presidente il giornalista Rai Pasqualino Pandullo - a ideare il premio la cui prima ambizione è stata l’impulso e l’invito alla lettura in una regione che conta tristemente uno dei primati più bassi a livello nazionale.
Da qui, il coinvolgimento dei sindaci dei 409 comuni calabresi che compongono la Giuria popolare chiamata a pronunciare il verdetto insieme ai membri dell’Accademia e a giovani studenti tropeani.
Possono concorrere, previa regolare iscrizione da parte dell’editore, le opere di narrativa pubblicate in versione cartacea e digitale fra l’1 gennaio 2011 ed il 28 febbraio 2013 e regolarmente in commercio.
Il premio letterario Tropea è stato il primo in Italia ad adottare il formato e-book per la lettura e per la votazione.
La terna di scrittori è stata selezionata da un Comitato tecnico-scientifico presieduto dalla giornalista e scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti.
Come prescrive il Regolamento: “Fanno parte del Comitato dodici figure individuate nel mondo accademico, letterario e politico: i tre Rettori delle Università calabresi, uno scrittore, un esperto di editoria, un’autorità pubblica nel campo delle comunicazioni, un esperto di comunicazione, un addetto ai sistemi bibliotecari e tre esponenti dell’associazione promotrice (presidente, vicepresidente e segretario)”.
Inserito nel “TropeaFestival - Leggere&Scrivere” e nel cartellone unico “Calabria terra di Festival”, l’evento è finanziato con i fondi POR e sostenuto dall’assessorato alla Cultura guidato da Mario Caligiuri.
Soggetto promotore è il Sistema Bibliotecario Vibonese, (capofila del Progetto), in partenariato con l’Accademia degli Affaticati, la Provincia ed il Comune di Vibo Valentia, i Comuni di Tropea, Serra San Bruno e Soriano Calabro.
Sei giornate di dibattiti, incontri, performance teatrali e musicali, laboratori di scrittura creativa ospitati nel suggestivo borgo di Tropea e che fanno tappa anche a Vibo Valentia, Soriano Calabro e Serra San Bruno.
Le sezioni dell’edizione 2013 sono: “Premio Tropea”, “Una regione per leggere”, “Calabria/fabbrica di cultura”, “Carta canta”,  “Mostre e Laboratori”.
Numerose le personalità di spicco dell’intellettualità italiana e calabrese che fino ad oggi hanno calcato il palco di una manifestazione dove protagonista indiscusso è il libro e le emozioni e suggestioni che sa accendere nel pubblico e nella critica.
Nell’Albo d’oro dei vincitori figurano nomi celebri come quello del giornalista Roberto Saviano, autore di Gomorra (edito Mondadori) [Premio Tropea 2007]; nel 2008, il magistrato Gianrico Carofiglio, con Ragionevoli dubbi (edito Sellerio); nel 2009, il calabrese Carmine Abate, autore de Gli anni veloci (edito Mondadori). Nel 2010 Mattia Signorini, con La sinfonia del tempo breve (Edizioni Salani); Donatella Di Pietrantonio (autrice di Mia Madre è un Fiume, Elliot) nel 2011 e, lo scorso anno, il calabrese Mimmo Gangemi con la “La signora di Ellis Island” (Einaudi) .
Dagli organizzatori ai direttori artistici, alle giurie, fino agli stessi autori in gara, il livello è alto. Il concorso, infatti è riuscito a ritagliarsi fin da subito uno spazio importante nel panorama nazionale degli eventi culturali, superando la dimensione localistica.
Merito degli ideatori chehanno capito come entrare a far parte dei circuiti culturali che contano, pensando alla propria regione come ad un laboratorio nazionale.