Il talento di Gregorio Procopio conquista il Salento. L’artista calabrese si è aggiudicato il primo posto alla prestigiosa gara di estemporanea «Aradeo, il borgo dell’arte»

Un riconoscimento importante per Gregorio Procopio ad Aradeo
Il talento di Gregorio Procopio conquista il Salento. L’artista, originario di Montauro, in provincia di Catanzaro, ma reggino d’adozione, si è aggiudicato il primo premio alla prestigiosa gara di estemporanea «Aradeo, il borgo dell’arte», svoltasi il 2 e 3 maggio 2026, confermando una carriera segnata da riconoscimenti e da una ricerca pittorica capace di unire figurazione, astrazione e forte intensità emotiva.
La cerimonia di premiazione, tenutasi lo scorso 10 maggio, ha suggellato una vittoria ottenuta in un’edizione da record per numero di partecipanti e per la complessità della sfida artistica.
Un ponte artistico tra Catanzaro e Reggio Calabria
Gregorio Procopio incarna l’eccellenza della pittura calabrese contemporanea. Nato a Catanzaro nel 1978 e cresciuto a Montauro, borgo a cui rimane profondamente legato, è anche l’ideatore e organizzatore dell’Estemporanea di Montauro, giunta alla sua quinta edizione.

L’artista risiede stabilmente a Reggio Calabria da oltre 28 anni. In riva allo Stretto ha compiuto i suoi studi in Architettura, sviluppando quel rigore compositivo che oggi caratterizza le sue opere.
La pittura calabrese contemporanea premiata nel Salento
Il primo posto ad Aradeo è solo l’ultimo traguardo di una carriera in ascesa. Nel 2025 Procopio è stato inserito nel prestigioso Catalogo d’Arte Moderna Mondadori.
Con oltre 100 riconoscimenti tra premi e segnalazioni, di cui 25 primi premi, Procopio si distingue per una pittura che dialoga costantemente tra figurazione e astrazione, creando atmosfere oniriche di grande impatto emotivo.
Una voce della cultura visiva del Mezzogiorno
La sua opera spazia dalla plasticità del dettaglio, eredità della sua esperienza nell’arte presepiale, alla costruzione cromatica moderna.
Il percorso artistico di Gregorio Procopio rappresenta oggi una delle voci più interessanti della cultura visiva del Mezzogiorno, portando il nome della Calabria nelle più importanti piazze artistiche nazionali.