Tuesday, 30 November 2021

Pentedattilo film dedicato a De Seta

Il Pentedattilo Film Festival: Il Festival internazionale di cortometraggi è promosso e realizzato dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, con il contributo logistico dell’Agenzia Borghi Solidali e con il patrocinio di Regione Calabria - Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria - Assessorato alla Cultura e del Comune di Melito Porto Salvo. Direttore artistico di Emanuele Milasi, direttore organizzativo Americo Melchionda, coordinatrice artistica Maria Milasi.




Alcune fasi della premiazione

I vincitori. La sera del 26 agosto, quando si sono spenti i riflettori sull’edizione 2012, dedicata al maestro Vittorio De Seta, ciascuna delle quattro sezioni Territorio in Movimento, Corto Donna, Animazione e Thriller, aveva un vincitore. Per Territori in Movimento, la sezione che identifica il festival, la giuria, composta da Guido Chiesa, Wilma Labate e Nasser Zamiri, ha assegnato il podio al turco  Koray Sevindi con Bread, per “la semplicità, lo stile sobrio e la forza della svolta nel finale del racconto”. Secondo premio per Glasgow di Piotr Subbotko, che racconta di Damian, cresciuto da una madre single che sogna di incontrare suo padre, “per l’impatto comunicativo del personaggio protagonista, la creatività delle situazioni narrative e il buon ritmo complessivo”. Terzo premio ex aequo per Chit Chat di Piet Sonck “per la qualità e l’efficacia della messa in scena e la freschezza dell’interpretazione della protagonista” e Kavinsky di Daniel Schraner “per l’arguta originalità dei dialoghi, l’ironia non scontata della storia e la performance degli attori”. Menzione speciale per Come what may di Mathieu Bergeron e Maxime Feyers e The future di Venetia Taylor. Ma a vincere è soprattutto l’ospitalità sociale, filo sottile che lega le storie di molti film in gara.  Durante la serata è stato presentato anche il trailer del film Quel che resta del terremoto di Reggio e Messina con protagonisti Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi, presenti tra il pubblico.




Da sinistra Maria Milasi con Emanuele Milasi, con la tesi sul
Pentedattilo Film Festival

Gli altri premi: Per la sezione Animazione, la giuria composta dagli studenti dell’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria,  ha decretato come vincitore il tedesco Bear me di Anna Matacz, una storia semplice di amore, passione e cecità. Per  Corto Donna, la giuria composta dal giornalista Antonio Capellupo e dagli attori Djbril Kebe e Chiaraluce Fiorito ha optato per un ex aequo tra The dark outside di Darin Sallam, che ha come sfondo una società rigida e una mentalità chiusa e Violet the courtesan di David Casals – Roma, che ha per protagoniste una prostituta e un’aspirante cantante lirica. Sebastian Marka è invece, il vincitore della sezione Thriller. I giurati Paolo Micalizzi della Fedic, Giuseppe Colella del Napoli Film Festival e il musicista Mauro Tiberi hanno dato come motivazione, “è un’opera con continui colpi di scena che il regista sapientemente sa ricondurre ad una giusta comprensione della storia”. Menzione speciale a 7x5 di Rob Silva e Andrew Morris, “per aver raccontato una storia sempre di più coinvolgente, attraverso uno stile che fonde il linguaggio della fotografia a quello del cinema”.