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Mercoledì, 19 Gennaio 2022

Il mondo ha bisogno di ostetriche

Quello dell’ostetrica è un ruolo strategico nella promozione e nella tutela della salute delle donne e dei loro bambini, in particolare, nella riduzione della mortalità materna e neonatale e nella lotta all’HIV.
Su questi temi è stata celebrata in tutto il mondo la Giornata Internazionale delle Ostetriche.
L'OMS considera la mortalità materna durante la gravidanza ed il parto "come la più alta disuguaglianza di salute nel mondo" e per tali ragioni auspica "l'urgente necessità di operatori sanitari qualificati ed in particolare di ostetriche".
Il miglioramento della salute materna e la riduzione della mortalità infantile rientra anche tra gli obiettivi di sviluppo del Millenio delle Nazioni Unite, che tutti i 191 stati membri si sono impegnati a raggiungere per l'anno 2015.
"Da sempre e per sempre con la donna" è invece il leitmotiv che la Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche ha scelto per evidenziare sia le radici storiche della figura professionale e sia l'infungibilità attuale del ruolo che l'ostetrica ha al fianco della donna, della coppia del bambino e della famiglia.
In tutta Italia sono stati organizzati per tale giornata celebrativa convegni, corsi d’aggiornamento, seminari, tavole rotonde e rappresentazioni teatrali che testimoniano la presenza della professionista ostetrica nella collettività e sensibilizzano verso un più incisivo riconoscimento del ruolo socio-sanitario.
Il collegio delle ostetriche di Reggio Calabria, ha organizzato presso la sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella un evento aperto al pubblico, sul tema “Il mondo ha bisogno di ostetriche ora più che mai”, all’interno del quale sono state offerte consulenze gratuite su contraccezione, gravidanza, allattamento e menopausa.
Nella stessa giornata i lavori presentati dalle ostetriche sono stati oggetto di un dibattito moderato dalla presidente del collegio delle Ostetriche della Provincia di Reggio Calabria Paola Infortuna, e sono state premiate le ostetriche iscritte all’Albo da più di 40 anni.
I lavori sono stati aperti dal vicepresidente del Consiglio Regionale Alessandro Nicolò che nel suo discorso di benvenuto ha sottolineato quanto importante sia il ruolo delle ostetriche nella società di oggi: “La vostra professione è tra le più antiche al mondo e si è affermata come sapere trasmesso oralmente soprattutto tra le donne. Non vi è dubbio che dal secolo scorso, spazi di questa professione sono stati colmati anche dagli uomini ma il connotato fondamentale è che c’è ancora una larga maggioranza di presenza femminile anche se è diventato sempre più raro partorire a casa come si faceva un tempo.
Al di là delle questioni puramente scientifiche che affronterete nel corso di questa giornata di studio, rimane tutta viva l’implicazione sociale ed assistenziale intimamente legata a questa professione, per le ricadute sulla salute delle donne e dei neonati, sui modelli di organizzazione sanitaria che ne derivano per restringere sempre di più i rischi di mortalità precoce o di gravi complicanze per la madre ed i bambini.
Sviluppare quindi validi modelli assistenziali, significa lavorare per tempo organizzando in maniera multidisciplinare l’approccio alla sicurezza di salute per le madri, ampliando i controlli preventivi e il sistema della comunicazione per far crescere anche la consapevolezza, la conoscenza su questioni non solo biologiche ma soprattutto psicologiche.
Quando parliamo di queste cose, il pensiero è rivolto soprattutto a come la parte pubblica deve attrezzare il territorio, i distretti sanitari per disinnescare le acuzie e preparare al meglio l’evento del parto.
Tutto ciò significa che il nostro sistema sanitario ha bisogno di essere efficientato, messo in rete, obiettivo su cui la Regione sta lavorando nonostante il gravissimo deficit finanziario accumulato in decenni di gestione poco oculata.
E’ un passaggio ineludibile per evitare ospedalizzazioni inappropriate, quindi costi crescenti, che rischiano di indebolire ulteriormente i servizi sanitari.”
In conclusione Nicolò ha rinnovato la disponibilità da parte del Consiglio Regionale per la costruzione di percorsi comuni in grado di accrescere la qualità dei servizi per i cittadini ed esaltino la professionalità delle ostetriche.