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Giovedì, 27 Gennaio 2022

Amministratori minacciati. In Calabria la marcia nazionale si svolgerà a Polistena il 24 Giugno

“Un fenomeno  italiano, molto meridionale, particolarmente calabrese”.
Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto nel corso della conferenza stampa, coordinata dal giornalista Michele Albanese, di presentazione della Marcia nazionale di ‘Avviso Pubblico’ che si terrà a Polistena il prossimo 24 giugno.irto amministratori sotto tiro
“Una proposta alla quale abbiamo aderito subito – ha detto Nicola Irto nel suo indirizzo di saluto – proprio per le dimensioni che si vogliono dare a questa iniziativa che intendiamo sostenere con slancio e determinazione, rimarcando le innovazioni che come Consiglio regionale della Calabria abbiamo posto in essere per irrobustire le procedure sulla trasparenza degli atti e sulla  prassi della buona amministrazione. Ed è anche significativo che gli organizzatori abbiano voluto qui presentare ai calabresi ed al Paese questo straordinario appuntamento. Otto mesi fa abbiamo ricordato Francesco Fortugno, Vicepresidente di questa Assemblea legislativa assassinato dalla mafia nel 2005. La sua uccisione – ha sottolineato Nicola Irto – credo abbia segnato il momento di sfida più alto lanciato agli amministratori locali di questa regione dalle organizzazioni malavitose. Le statistiche segnalano quasi quotidianamente intimidazioni, distruzione di beni e attacchi alle stesse persone: sindaci, assessori e consiglieri comunali, che respingono con coraggio ogni tentativo di piegarsi agli interessi particolari di chi privilegia l’uso della forza bruta. Magistratura e  Forze dell’Ordine sono, con spirito di abnegazione democratica – ha evidenziato il Presidente del Consiglio regionale - impegnate a garantire la sicurezza, l’ordine pubblico e il normale svolgimento della vita civile. E con grande rischio personale, come nel caso, purtroppo, della tragedia di San Ferdinando. amministratori sotto tiroParimenti, però, è necessario, con forte spirito unitario, che la politica e le amministrazioni pubbliche  innalzino ancora di più quelle barriere che possano stroncare sul nascere ogni tentativo di infiltrazione e di osmoticità degli interessi criminali nella gestione politico-amministrativa del tessuto democratico, magari restringendo meglio i limiti delle interpretazioni, rendendo così meno confutabili e attaccabili i documenti. Penso che la migliore risposta per un nuovo clima – ha concluso il Presidente Nicola Irto -  sia quella di continuare  ad affiancare tutti gli amministratori sostenendoli nelle loro risposte  di trasparenza e di legalità ai bisogni delle comunità”.
“La Calabria sarà quest’anno la capitale d’Italia, rispetto al tema degli ‘amministratori sotto tiro’. Un evento che abbiamo deciso di far partire da questa regione, dove è più alta l’incidenza di intimidazioni, attentati, minacce contro amministratori e sindaci. Sotto assedio, direi, visto l’andamento delle cose”.
Lo ha detto il coordinatore di ‘Avviso Pubblico’ Pierpaolo Romani, Coordinatore nazionale del movimento, partecipando con il Presidente Nicola Irto e i sindaci di Condofuri, Salvatore Mafrici, di Marina di Gioiosa Jonica, Domenico Vestito, di Gioiosa Jonica, Salvatore Fuda e di Polistena, Michele Tripodi, alla presentazione dell’evento.
amministratori sotto tiro locandinaMaria Antonietta Sacco, referente regionale di ‘Avviso Pubblico, ha parlato di “ Calabria terra che resiste, come la nostra ‘ginestra’, ed il 24 giugno sarà un momento importante per  fare arrivare da questa nostra terra un messaggio di speranza”.
Concludendo gli interventi, il Presidente della Commissione antindrangheta, Arturo Bova, reiteratamente oggetto di minacce ed attentati,  ha affermato “che la Calabria se, da una parte, è la regione più colpita, dall’altra, è anche la prima terra di antimafia. In questi mesi – ha sottolineato Bova – ho visto compattezza ed un grado di maturità nella resistenza al fenomeno mafioso, straordinari. Purtroppo emerge, perché fa più audience, il mezzo bruciato o l’amministratore minacciato. Meno audience, insomma, fa la reazione della società civile dei nostri territori che si mobilita fin dal giorno successivo alle intimidazioni”.
Bova, inoltre, ha reso noto che nella prossima riunione della Giunta regionale, su proposta del Vicepresidente, prof. Antonio Viscomi, verrà ufficialmente formalizzata l’adesione ad ‘Avviso pubblico’.
“Spero – ha sottolineato – che dalla Marcia del 24 giugno si alzi forte l’appello per l’approvazione del pacchetto normativo riguardante le intimidazioni e gli attentati agli amministratori di molti comuni italiani, ma soprattutto sia presto calendarizzato al Senato l’esame della modifica al codice antimafia”.