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Martedì, 11 Maggio 2021

Chiappetta (Pdl) sull'Afor: "la Cgil vaneggia"

''Immaginare una soluzione la piu' condivisa possibile non significa attendere un'unanimita' di giudizio che non arrivera' mai soprattutto se qualcuno pensa, opponendosi a prescindere, non di dare un contributo alla scelta ma semplicemente di impedirla per ragioni di limitata bottega di parte''. Lo sostiene, in una nota, il capogruppo regionale del Pdl, Gianpaolo Chiappetta. ''Giova a tal proposito sottolineare, in negativo - aggiunge - le considerazioni espresse dalla Cgil Calabria che vaneggia di una presunta arroganza del presidente Scopelliti, dell'assessore Trematerra e della maggioranza rendendosi protagonista, come al solito, non del ruolo che gli dovrebbe essere proprio e cioe' quello di rappresentare i lavoratori ma di quello, sotto mentite spoglie, di soggetto politico. Prova ne sono le considerazioni diffuse alla stampa e nelle quali il riferimento ai lavoratori e' appena accennato, piu' consistente invece il ragionamento politico sulla presunta sconfitta della maggioranza. Sfugge alla Cgil che quella di ieri non era una spilla da fissare al bavero del centrodestra, ma un vestito nuovo per un settore la cui disamministrazione ed improduttivita' e sotto gli occhi di tutti, da tempo immemorabile''. ''Ma se cio' che e' accaduto davanti al Consiglio regionale e' spiacevole - sostiene ancora Chiappetta - quanto e' successo dentro, nell'Aula nella quale dovrebbe essere rappresentata la Calabria intera, non meriterebbe nemmeno commento. E' gia' due volte che il Partito Democratico e una parte dell'opposizione non partecipano ai lavori, scegliendo irresponsabilmente di defilarsi e penso, con tutto l'equilibrio possibile, che l'assenza dall'Aula non sia una posizione politica ma una vera e propria diserzione dal proprio ruolo, dalle proprie responsabilita' e funzioni. Scegliere di non scegliere e' la quintessenza dell'ignavia. Sottrarsi ad una decisione puo' forse registrare qualche merito presso duemila operai in protesta ma come la mettiamo con i due milioni di calabresi che ci hanno chiesto una cosa sola: cambiate tutto perche' cosi non va, questa regione non ci piace, non ci garantisce le opportunita' cui abbiamo diritto, non tutela e non sostiene le nostre aspettative. Il Pd ed una parte dell'opposizione ha disertato ieri cosi come lo ha fatto in occasione della seduta del Consiglio dedicata ai temi del lavoro, i 161 milioni di euro stanziati dalla Giunta non sono uno spot ma la rappresentazione evidente e concreta di un impegno con il quale relazionarsi e dire la propria, non fuggire cercandone di depotenziare il valore. Questa opposizione sta scrivendo pagine non esaltanti, o meglio scrive con inchiostro simpatico, pensa che ne rimanga traccia o che qualcuno - prima o poi - lo renda evidentema cosi non e' e non sara'; per amministrare questa regione occorre il coraggio delle posizioni''