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Mercoledì, 19 Gennaio 2022

La terza Commissione dà il via libera a due progetti di legge

“Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo” e “Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie, tecniche della prevenzione e delle professioni sociali” le proposte di legge approvate dalla terza Commissione consiliare “Sanità, Attività sociali, “Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo” e “Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie, tecniche della prevenzione e delle professioni sociali” le proposte di legge approvate dalla terza Commissione consiliare “Sanità, Attività sociali, culturali e formative”, presieduta dal consigliere regionale Michelangelo Mirabello.

Il presidente della III commissione Michelangelo Mirabello (Pd) Il presidente della III commissione Michelangelo Mirabello (Pd)


Il primo provvedimento - licenziato all’unanimità assieme agli emendamenti presentati dai consiglieri Sergio ed Esposito - reca la firma dei consiglieri Sergio e Greco.
Tredici gli articoli della proposta normativa che si propone di prevenire e contrastare l’insorgere di fenomeni di dipendenza patologica, favorendo il trattamento e il recupero delle persone affette ed il supporto delle rispettive famiglie.
Nel testo vengono, tra l’altro, individuati i soggetti che con la Regione concorrono al perseguimento di tali finalità e si vieta la nuova collocazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito in locali che si trovino a una distanza, determinata dalla Giunta regionale, in misura che non sia inferiore al limite di 500 metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito socio-sanitario e socio-sanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori.
Nel prosieguo dei lavori - a seguito dell’audizione il 26 gennaio scorso delle associazioni di categoria - è stata approvata all’unanimità una risoluzione sui tetti di assistenza extraospedaliera che sarà trasmessa al Dipartimento della Salute e all’Ufficio del Commissario per il Piano di Rientro.
Illustrata in Aula, dall’assessore al ramo Roccisano, la proposta di legge (d’iniziativa della Giunta) dal titolo:“Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 17 agosto 2009 n. 28 (Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale)” - per la quale si è stabilità l’apertura dei termini per la presentazione degli emendamenti. “Snellimento delle procedure e riduzione dei costi”, la ratio sottesa al provvedimento normativo che sopprime la Commissione regionale per la cooperazione sociale.
Successivamente, l’organismo consiliare ha espresso parere favorevole sulla proposta di legge, d’iniziativa del consigliere Giudiceandrea e del presidente Mirabello, per l’Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie, tecniche della prevenzione e delle professioni sociali. “Provvedimento quest’ultimo - ha spiegato il Presidente della Commissione - che recepisce una legge dello Stato, investendo sull’importanza di migliorare l’assistenza e la qualificazione delle risorse (umane, economiche e tecnologiche) nelle aziende sanitarie e ospedaliere”.
“Compiacimento” è stato espresso dal presidente Michelangelo Mirabello “per l’andamento dei lavori all’insegna della massimo dialogo e della collaborazione costruttiva. Abbiamo licenziato provvedimenti importanti - ha detto - che qualificano l’attività legislativa e che introducono significative novità sul piano socio-sanitario. Quanto alla proposta di legge (d’iniziativa della Giunta): ‘Norme per la tutela della salute dei pazienti nell’esercizio delle attività specialistiche odontoiatriche’ - ha concluso il Presidente della Commissione - provvederemo nella prossima seduta a curarne l’istruttoria, sulla scorta del parere commissariale pervenuto”.
A margine della seduta odierna cui hanno preso parte i consiglieri regionali Giudiceandrea, Sergio ed Esposito, quest’ultimo ha dichiarato: “Esprimo apprezzamento per l’impegno dei colleghi Sergio e Greco che hanno voluto disciplinare una tematica difficile e complessa come quella del gioco d’azzardo patologico”.
“Il progetto normativo - approvato oggi dal competente organismo consiliare che ha recepito integralmente gli emendamenti di cui sono autore - è frutto di un lavoro di squadra nel segno del dialogo e della cooperazione costruttiva” - ha commentato il vicepresidente della terza Commissione “Sanità, Attività sociali, culturali e formative”, Sinibaldo Esposito.
“Va nella direzione di rafforzare il principio di prevenzione fin dall’età scolare, l’individuazione delle Istituzioni scolastiche e delle università tra i soggetti che concorrono al perseguimento delle finalità stabilite dalla presente proposta normativa.
Altra importante novità, rilancia Esposito, è la responsabilizzazione - rispetto ai compiti fissati dalla legge - delle Asp, chiamate ad intervenire tramite i Sert e in modo complementare agli enti privati accreditati nell’ambito delle dipendenze patologiche. Fra gli altri passaggi qualificanti - ricorda Esposito - l’istituzione presso l’Osservatorio Regionale sulle dipendenze patologiche (O.R.Di.P) di una sezione tematica Gap (Gioco d’azzardo patologico) nonché del marchio ‘Slot-Free-Regione Calabria’ che sarà rilasciato dai Comuni ai gestori di esercizi commerciali, di circoli privati e di altri luoghi deputati all’intrattenimento che sceglieranno di non installare nel proprio locale le apparecchiature per il gioco d’azzardo”.
“Sempre nella direzione di promuovere una nuova e diffusa sensibilità sull’argomento - ha concluso il vicepresidente della terza Commissione - l’istituzione di una giornata dedicata al contrasto della diffusione del gioco d’azzardo; la previsione di adeguati spazi pubblicitari per combattere la ludopatia e il relativo numero verde regionale”.