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Sabato, 29 Febbraio 2020

A Decollatura una fattoria che coltiva anche la solidarietà/La terra che cura, la cura della terra

Ci sono diversi modi per aiutare e supportare persone che presentano forme di svantaggio psico fisico o di disagio sociale. Seguire semplici logiche assistenzialistiche non si rivela mai la soluzione giusta. Offrire invece una possibilità di reinserimento nella società attraverso Ci sono diversi modi per aiutare e supportare persone che presentano forme di svantaggio psico fisico o di disagio sociale. Seguire semplici logiche assistenzialistiche non si rivela mai la soluzione giusta. Offrire invece una possibilità di reinserimento nella società attraverso servizi educativi, culturali e didattici, significa offrire una possibilità all’intera collettività.FattoriaDelBenessere (2)
È proprio questo l’obiettivo della Fattoria del Benessere situata in contrada Adami a Decollatura. Dal 2010 la fattoria offre una seconda chance a persone diversamente abili e svantaggiate che riescono a ripartire, a trovare uno scopo nella vita, quello di impegnarsi in attività produttive nei campi. Nella Fattoria del Benessere si lavora sull’approccio terapeutico di un’attività semplice e secolare come l’agricoltura. Lavorare la terra significa imparare a recuperare il proprio equilibrio. In fattoria vengono trasformati prodotti a base di farro: farina, pasta, frese, taralli, e pane. Punto di forza della produzione la pula di farro, un materiale totalmente naturale che ha molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo. La pula non è altro che la buccia che ricopre il chicco dei cereali ed è ricca di acido silicico e minerali che hanno effetti positivi sia sulla pelle sia sugli organi e viene utilizzata come imbottitura per i cuscini.
Non meno importanti sono le produzioni di marmellate, della salsa di pomodoro e della varietà di ortaggi e frutta di stagione. La fattoria pur essendo stata progettata da una cooperativa sociale senza scopo di lucro (l’Arco), nasce con l’intento di rispondere ad un nuovo modello di economia sociale.

L’esperienza concreta di una fattoria molto speciale

Ma perché Fattoria del Benessere? A spiegarcelo è la presidente della cooperativa Aurora Mastrandrea. “Noi dimostriamo come chi vive uno svantaggio può produrre benessere. Ogni nostro prodotto racconta della relazione tra produttore, territorio e consumatore. FattoriaDelBenessere (3)Abbiamo mutuato le esperienze delle social care Farm nate in Olanda negli anni novanta, e, dopo numerosi corsi di formazione abbiamo dato vita alla cooperativa composta da professionisti del sociale, uno è laureato in economia, ed uno è un esempio di rinascita poiché è riuscito a sfuggire dalla dipendenza dall’alcol ed oggi ricopre il ruolo di fattore. Le attività di cura e riabilitazione sono portate avanti da sociologi, psicologi ed assistenti sociali che insieme al Centro di Salute Mentale di zona lavorano in sinergia e per tutto l’arco della giornata.”
La Fattoria del Benessere nasce infatti grazie ad un progetto presentato alla Regione Calabria, in parternariato con il CSM del Reventino. Da un terreno incolto ed abbandonato di proprietà del comune di Decollatura è nata dunque una splendida realtà che custodisce storie incredibili, di vita vera e che ogni giorno danno un senso alla scelta fatta da chi si impegna per dedicarsi al prossimo. Il terreno è stato concesso in comodato d’uso e grazie ad una serie di lavori effettuati (livellamento e terrazzamento del terreno, impiantistica varia, costruzione di un gazebo attrezzato per l’accoglienza dei visitatori, un ampio locale al chiuso che facilita le attività nei mesi invernali e varie zone dedicate alle specifiche coltivazioni), il luogo è divenuto un punto di attrazione per l’intera popolazione e per chi vuole partecipare a momenti educativi, di socializzazione e ricreativi.
Nel 2012 la Fattoria del Benessere è divenuta anche fattoria didattica riconosciuta ed iscritta all’albo regionale. La fattoria è aperta tutto l’anno per mostrare i mutamenti della natura con il susseguirsi delle stagioni. Sono stati creati dei percorsi ad hoc per le scuole per riscoprire le antiche tradizioni calabresi. Si passa dagli antichi mestieri alle visite agli orti, alla cucina didattica con la possibilità di seguire lezioni interattive di natura culinaria, ai giochi e ad attività prettamente formative come lezioni di educazione ambientale ed alimentare.FattoriaDelBenessere (1) Percorsi che regalano interessanti esperienze sensoriali attraverso un mix di degustazioni, colori, profumi e consistenze.

Quando lavorare in campagna significa rinascere a nuova vita

Una stretta sinergia con il territorio che ha portato alla nascita di un’associazione di promozione sociale denominata Discovering Reventino, nata per valorizzare e tutelare le risorse ambientali, culturali e paesaggistiche del territorio e che può contare sulla partnership di importanti aziende quali la casa editrice Rubbettino ed il Lanificio Leo.
Il prossimo mese di ottobre sarà organizzata la Sagra del Farro, che nelle scorse edizioni ha già ottenuto grande successo, nella riconfermata location dell’agriturismo la Rosa nel bicchiere situato a Soveria Mannelli, una ghiotta occasione per degustare portate che avranno come protagonista il più antico cereale coltivato dall’uomo. La prossimità e le relazioni sociali sono da sempre caratterizzanti del mondo agricolo, così come la sussidiarietà, il mutuo aiuto e l’ospitalità. In agricoltura vi è questa predisposizione naturale ed è per questo che in una terra martoriata come la Calabria, la Fattoria del Benessere è la dimostrazione di come la vera impresa è quella di aiutare gli altri.