Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Sabato, 29 Febbraio 2020

Felici da matti: creare lavoro “sostenibile”

Promuovere l’inserimento lavorativo di chi è svantaggiato e nello stesso tempo, dare una mano all’ambiente. Su queste basi nel 2003 è nata la cooperativa ”Felici da matti ” di Roccella Jonica, dall’idea e dalla volontà di sei donne che, all’epoca, Promuovere l’inserimento lavorativo di chi è svantaggiato e nello stesso tempo, dare una mano all’ambiente. Su queste basi nel 2003 è nata la cooperativa ”Felici da matti ” di Roccella Jonica, dall’idea e dalla volontà di sei donne che, all’epoca, occupavano una fascia di età che andava dai trenta ai settanta anni. Un gruppo di preghiera, che ha sentito la necessità di uscire dal cenacolo e di trasformare la preghiera in opera. Deciso l’obiettivo, cioè creare posti di lavoro per i soci e per i soggetti svantaggiati, furono così affrontati dei corsi d’impresa e redatti business plan, e la cooperativa iniziò la sua opera sul territorio. Negli anni vi aderirono persone con handicap sia fisici che psichici, ex detenuti, e disoccupati di lungo corso. “Felici da matti, si occupa della raccolta di indumenti usati, nella zona della Locride, della Piana di Gioia Tauro, e nella provincia di Catanzaro - ci racconta Teresa Nesci, direttrice della cooperativa - iniziammo con il “pezzame”, che veniva raccolto e trasformato solitamente in stracci per la pulizia di macchinari industriali. Ultimamente, con la crescita dell’azienda, ci siamo portati ad un altro livello di produzione, cominciando a riciclare indumenti usati, attraverso cassonetti appositi posizionati sul territorio, circa un centinaio, che abbiamo acquistato negli anni con le sole nostre forze finanziarie, reinvestendo nell’attività quelli che dovevano essere i nostri stipendi. Da qui nacque nel 2005 il primo negozio di indumenti  e accessori usati, a Roccella Jonica, seguito da un secondo “store” a Siderno. Questa esperienza oltre a dare la possibilità di lavoro, dà nuova vita ad oggetti ed indumenti che altrimenti sarebbero gettati via, e, in questi tempi di crisi, grazie ai prezzi bassissimi degli indumenti spesso quasi nuovi, dà a tutti  l’opportunità di vestirsi”.
L’associazione, visto il grande successo dell’iniziativa, sta pensando di creare altri punti vendita sparsi per il territorio e un marchio in franchising, per il settore abbigliamento ma anche nel settore della produzione di oggettistica artigianale e complementi di arredo, ma non finisce qui, la cooperativa si sta  adoperando per la raccolta ed la riutilizzazione di oli esausti:“Abbiamo realizzato, - spiega ancora Teresa Nesci - con un vecchio metodo tramandatoci dalle nostre nonne e un’antica  ricetta dell’Aspromonte il sapone proveniente dal riciclo dell’olio aromatizzato al bergamotto, che abbiamo presentato ad “Ecomondo”, la più importante fiera che si tiene ogni anno a Rimini, sul tema dei rifiuti e del riciclaggio”.
Felici da matti, proprio perché pensa che al rifiuto può essere data nuova vita, e quindi un ha valore fortemente ecologico, ha pensato anche di organizzare, coinvolgendo i giovani delle scuole, che hanno partecipato con entusiasmo, “Ricicliamoci”, un concorso di idee realizzato dalla cooperativa, nel quale i ragazzi hanno dato il loro contributo realizzando spot televisivi e campagne pubblicitarie nonché giornalini a carattere informativo sul tema del riciclo e dell’ecologia ambientale, addirittura, un gruppo di  studenti di una scuola di Siderno, presentò una vera e propria collezione di moda del riciclo, con annessa sfilata.

da sinistra: Paolo Guarnaccia, pres. della cooperativa "Felici da matti"; Alessadro Nicolò, vicepresidente del Cosiglio regionale; Maria Caterina Gattuso, Legambiente Calabria, Teresa Nesci, direttrice della cooperativa "Felici da matti"


Visto il particolare successo riscosso, anche quest’anno verrà organizzata una nuova edizione, che è stata presentata, nell’aula Giuditta Levato di Palazzo Campanella sede del consiglio Regionale, dove il v.presidente Alessandro Nicolò, ha affermato che l’assemblea regionale è molto attenta e sensibile ai temi proposti dalla cooperativa:”Ritengo che l’educazione ambientale debba essere trattata con attenzione in un’ottica di crescita culturale e sociale del nostro territorio, le iniziative che contribuiscono a questa crescita hanno bisogno di un sostegno da parte delle istituzioni, che non deve essere inteso come assistenzialismo, ma un supporto per sostenere quella progettualità finalizzata a realizzare servizi e lavoro, pertanto l’ufficio di presidenza del quale mi onoro di far parte, sosterrà l’iniziativa mettendo a disposizione delle borse di studio abbinate al concorso”.

Questi gli obiettivi che “Felici da matti” si pone per i prossimi tempi, e che, vista la nobiltà delle idee messe in campo, speriamo vengano raggiunti.