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Giovedì, 14 Novembre 2019

Una sezione multimediale per le minoranze linguistiche calabresi all’interno del Polo ‘Mattia Preti’ del Consiglio. Il Presidente Irto: “Creiamo un’ eredità culturale”

Nella sala Federica Monteleone di Palazzo Campanella è stato presentato il progetto di costituzione della “Sezione multimediale per le minoranze linguistiche calabresi”. Un contenitore scientifico e di memoria che troverà casa all’interno del Polo culturale Mattia Preti del Consiglio regionale.

Presenti al tavolo della conferenza il Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, il Segretario generale del Consiglio Maurizio Priolo - che ha fortemente voluto l’ iniziativa - la dott.ssa Serena Sgrò, responsabile polo M. Preti, il presidente del Corecom, dott. Pino Rotta; il funzionario Antonio Mallamaci ed il dirigente Carnevale per il Corecom;  e in video-conferenza il dott. Crucitti direttore regionale RAI.
La presentazione è stata occasione di confronto su un importante patrimonio culturale, tutelato dall’articolo 6 della Costituzione e dalla legislazione vigente, al quale sono stati invitati a partecipare esponenti delle istituzioni, rappresentanti di enti ed associazioni, esperti ed operatori a vario titolo delle comunità arbereshe, greca di Calabria e occitana.

Maurizio Priolo

Il Segretario generale, dott. Priolo, ha evidenziato il motivo per il quale ha lanciato l’idea di una sezione multimediale per il Polo M. Preti, dedicata alle minoranze linguistiche: “Si tratta di un progetto, in fase di costruzione, che accoglierà le proposte e i contributi delle realtà territoriali, proprio per tutelare e valorizzare l’identità delle culture che hanno caratterizzato la storia della nostra terra”.

L’incontro è stato aperto dal dott. Mallamaci che ha evidenziato la propria soddisfazione per il grado di partecipazione all’iniziativa - “Un grazie al dott. Priolo e al dott. Carnevale per gli sforzi profusi per aver reso fattibile quest’ idea progettuale”.
Carnevale ha sottolineato il lavoro di squadra e di altissimo livello tra Corecom e il polo ’M. Preti’ diretto dalla dott.ssa Sgrò. “Tutelare le minoranze – ha continua Carnevale – è sinonimo di conservazione delle nostre identità”.

Secondo la dott.ssa Sgrò “Il tema della minoranze linguistiche calabresi è fortemente rappresentativo dell’identità del nostro territorio. Pertanto la sezione culturale si comporrebbe di una parte a fondo libraio e una parte multimediale che è il nostro fiore all’occhiello in quanto gran parte delle testimonianze culturali calabresi è orale, quindi caratterizzata da raccolta di filmati audio e video. Noi – ancora la Sgrò – non vorremmo che questa sezione sia una mera parte di una biblioteca, ma abbiamo l’intenzione di costruirci attorno una serie di attività, in modo tale che possa diventare un centro nevralgico per la divulgazione del tema delle minoranze linguistiche. Per questo, al convegno – conclude la dottoressa – abbiamo voluto la partecipazione dei rappresentati delle minoranze linguistiche, i comuni che rientrano in queste minoranze, le associazioni ed esperti studiosi del settore. Il nostro fine sarà quello di creare una sinergia tra mondo delle istituzioni e quello delle minoranze linguistiche per far conoscere agli studenti e alle nuove generazioni questa galassia storica ed identitaria, in modo tale che possa essere tramandata è mai dispersa”.
Il presidente Corecom Pino Rotta: ”Iniziativa importante e lodevole; siamo riusciti in sinergia con il Polo culturale del Consiglio Regionale, ad istituire questo spazio multimediale sulle minoranze linguistiche, grazie all’ impegno dell’ amministrazione che ha fortemente creduto in un progetto dall’ alto valore storico”.
Il presidente regionale Rai Crucitti ha espresso soddisfazione per questa ottima opera culturale nata dal lavoro sinergico di istituzioni, Corecom e macchina burocratica. “Certamente c’è da fare un plauso al Presidente Irto, l’unico politico calabrese, a cercare concretamente con tutti i suoi sforzi istituzionali, a far valere l’art 12 com.3 della legge 482, ossia quello dell’intervento dello Stato a tutela dell’equità territoriale. Con l’istituzione – conclude Crucitti - multimediale nel polo M. Preti, avete dato una voce alle minoranze linguistiche”.
A conclusione dell’incontro il Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto ha messo il luce lo splendido lavoro fatto: “C’è tanto ancora da fare ma sicuramente questo è un passo in avanti importantissimo per la nostra regione che all’interno del polo culturale M. Preti, potrà annoverare uno spazio multimediale dedicato alle minoranze linguistiche calabresi e alla loro storia. Abbiamo creato un’ eredità culturale. Preservare l’identità delle lingue vuol dire guardare al futuro senza sacrificare la bellezza del passato e la storia dei popoli di Calabria. Inoltre, attorno all’attività culturale del Polo, oggi c’è anche questa ulteriore offerta e - auspichiamo - le associazioni, le università, le scuole non solo possano fruire del materiale sulle minoranze linguistiche, ma possano sfruttarlo come un volano di crescita, di ricerca e di promozione del nostro territorio. Attraverso questo spazio multimediale si potranno scoprire i valori culturali delle minoranze linguistiche ma soprattutto potranno essere valorizzati e raccontati i borghi antichi della nostra terra, a beneficio dei calabresi e di quanti vorranno percorrere un percorso di studio e di approfondimento del meraviglioso mondo delle minoranze linguistiche.”

 

Presentato uno spazio multimediale sulle minoranze linguistiche per il Polo culturale del Consiglio (Video)
 
L’ idea del progetto supportato dal consiglio regionale della Calabria grazie alla sinergia tra il Polo Culturale Mattia Preti e il Corecom, è quella di attivare un nuovo spazio multimediale all’interno di Palazzo Campanella. Obiettivo: tutelare, far conoscere e valorizzare le tre minoranze linguistiche presenti in Calabria: Arbereshe, Greca di Calabria e Occitana. La sezione multimediale sarà dedicata alla storia delle piccole comunità che ancora tengono in vita le antichissime tradizioni linguistiche. La presentazione si è svolta al Consiglio regionale, nella sala ‘Monteleone’, alla presenza dei rappresentanti delle comunità delle tre minoranze linguistiche calabresi, dei Comuni che rientrano nelle aree dei Greci di Calabria, Arbereshe e Occitana, di studiosi e rappresentanti del mondo culturale e scolastico, ai quali è stato illustrato il progetto che sarà caratterizzato da un accurata raccolta di materiale cartaceo ( libri, riviste, documenti d’archivio, fotografie) e appunto multimediale (quali registrazioni video e audio, trasmissioni televisive e/o radiofoniche) concernente l’argomento, con l’installazione di alcune postazioni di accesso alla rete e alla documentazione digitale.
Di seguito il video di Giuseppe Princi.