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Sabato, 21 Settembre 2019

Le Agenzie spaziali mondiali riunite al Consiglio regionale della Calabria. Irto: “La Calabria ambisce ad un ruolo strategico nella geopolitica del Mediterraneo”. Saccoccia: “Lo studio dello spazio per uno sviluppo sostenibile del Mediterraneo”

A Reggio Calabria, nella sede del Consiglio regionale della Calabria, ha avuto luogo la presentazione del IV International Space Forum (ISF)

promosso congiuntamente dall’International Astronautical Federation (IAF), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), e l’Università Mediterranea, con il supporto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica (MIUR) e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

Nell’aula dell’Assise calabrese ‘Francesco Fortugno’, sono state appunto presentate le relazioni delle politiche spaziali dell’area del Mediterraneo grazie al contributo di 100 delegati provenienti dai Paesi del Mediterraneo e non solo, tra questi Ministri e autorità preposti alle attività spaziali, capi e rappresentanti delle agenzie spaziali nazionali e organizzazioni spaziali internazionali, oltre che delle Università e dell’Industria spaziale nazionali.

Durante il corso dei lavori, sono stati illustrati con una conferenza dedicata, obiettivi e strategie del IV Forum Internazionale delle politiche spaziali inerenti il Mediterraneo.

Irto e Saccoccia

Nicola Irto, Presidente del Consiglio della Regione Calabria facendo gli onori di casa ha sottolineato l’importanza di un evento di così grande portata: “Siamo orgogliosi che i lavori delle Agenzie Spaziali mondiali si svolgano qui, nel baricentro geografico del Mediterraneo, in una città e una regione che ambiscono ad assumere un ruolo sempre più centrale nelle dinamiche geopolitiche e strategiche di quest'area del mondo. La nostra città può divenire polo di ricerca in campo scientifico e spaziale. E al contempo questo evento rappresenta


un’importante operazione marketing territoriale. Reggio Calabria centro del Mediterraneo, centro del mondo”.

Giorgio Saccoccia, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI): “Ospitalità ed organizzazione straordinaria. Voluta fortemente Reggio Calabria come location, perché permette di concepire il Mediterraneo e lo Spazio come un binomio da studiare e approfondire. Oltre 100 delegati qui presenti. La nostra mission è lo studio dello spazio per uno sviluppo sostenibile del Mediterraneo. Il contest di questa due giorni è rivolto a ‘Sorveglianza Marina’ e ‘Blue economy’: ambiti indispensabili per l’Asi”.

Le Gall, Falcomatà, Valditara, Irto, Zimbone e Saccoccia

Entusiasta Jean-Yves Le Gall, Presidente dell’International Astronautical Federation (IAF): “Risultati estremamente positivi oggi. Dalla Calabria un contributo importante per lo sviluppo e la ricerca nel Mediterraneo. Continueremo a lavorare per il raggiungimento degli obiettivi della Federazione Internazionale Astronautica”.

Intervenuto anche Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria, il quale ha rimarcato la bontà di un lavoro interistituzionale sinergico e proficuo: “Grande evento nella nostra città dopo Trento, Nairobi e Buenos Aires. Testimonianza di un grande valore scientifico e culturale la presenza del IV International Space forum. Momento che dà lustro e onore alla città. Messaggio di positività per un luogo che rappresenta la porta d’ accesso nel Mediterraneo e in Europa, e che storicamente ha simboleggiato la culla di una contaminazione culturale e di solidarietà tra i popoli”.

Marcello Zimbone, Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e promotore dell’evento: “Gettati le basi per dei concreti piani di sviluppo. Un lavoro iniziato un anno fa e che oggi raccoglie i frutti di una forte sinergia tra Istituzioni”.

Giuseppe Valditara, Direttore Dipartimento per la Formazione Superiore e la Ricerca, MIUR: “Dimostrato con i fatti il ruolo strategico della Calabria: abbiamo finanziato infatti a Cosenza, con u progetto di 3 milioni un centro di ricerca, dal quale sono scaturite più di 30 assunzioni di giovani e preparati ricercatori specializzati”.