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Venerdì, 23 Agosto 2019

A Castrolibero l'unico allevamento di Dalmata di tutto il mezzogiorno. Cesare Filippelli: "Ho abbandonato il lavoro per questo amore sconfinato, ed ho migliorato la qualità della mia vita"

Cesare Filippelli, titolare da diversi anni dell’allevamento professionale di cani “Mondo Dalmata” a Castrolibero (Cs), possiede un primato personale: è l’unico allevatore di questi quadrupedi maculati, resi celeberrimi nel mondo da film come “La Carica dei 101”, in tutto il mezzogiorno.

La sua attività (www.mondodalmata.it) è solo un altro degli innumerevoli modi di portare in alto il nome della Calabria (nel suo caso, alle mostre canine mondiali) inventandosi un mestiere fruttuoso ed affascinante, in costante evoluzione, in grado di generare opportunità anche per il mondo giovanile.

Quando e come ti è venuta l’idea di occuparti a tempo pieno di un allevamento specifico per cani? La scelta è stata davvero molto impegnativa: lavoravo per un’azienda di riferimento nella Regione Calabria con il ruolo di direttore, ma volevo cambiare la qualità della mia vita e dedicarmi maggiormente ai miei cani di cui, pur avendo spazi enormi dove giocare e correre intorno casa, sentivo la mancanza nelle ore lavorative. Svolgendo le prime expo internazionali, riscontravo da parte di molti stimati giudici di fama mondiale apprezzamenti per i soggetti presentati. Raccogliendo diverse vittorie, valutai di presentare un cucciolo all'Europea del 2012, “Mondo dalmata Angel Devil”, che vinse la categoria "Campione europeo baby"; fu un grandissimo motivo di orgoglio che mi spinse a investire tutto me stesso lasciando il mio lavoro di riferimento, e da lì mi dedicai solo alla selezione di questi cani unici e stupendi per carattere e bellezza. Da quell'evento ho conseguito altri titoli mondiali ed europei oltre a Top Dog e molti titoli di campioni esteri che hanno confermato la qualità del lavoro di selezione svolto in tutto il percorso selettivo. Felice di avere scelto questo mestiere che quotidianamente mi gratifica tantissimo.

Lo sai di essere al momento l’unico allevatore di cani dalmata in tutto il Mezzogiorno? Sono consapevole della grande responsabilità in primis di avere un allevamento, preoccuparsi 365 giorni senza sosta, feste e vacanze dei miei adorati cani. Penso che quando si intraprende il lavoro di allevatore serio e professionale lo si deve fare al meglio. Sono orgoglioso di rappresentare la mia amata terra alle mostre internazionali, mondiali ed europee portando tanti ottimi risultati. La Calabria è culla di molte realtà allevatoriali che rappresentano la buona selezione di fama mondiale riconosciuta ovunque.

Perché proprio i dalmata, tra l’altro una razza canina, negli ultimi anni, completamente passata di moda tra le preferenze dei cinofili? Dopo 12 anni di lavoro come responsabile amministrativo ed organizzativo di un grande centro di arredo, che mi portava un impegno di 12 ore al giorno con grandi responsabilità, ho pensato spesso a cambiare la mia vita. Un giorno, visionando la splendida Treviso, incrocio una tabella di un allevamento di dalmata, lo visiono, mi innamoro in un attimo di una straordinaria femmina di alta genealogia Arwen e torno a casa con lei, compagna di vita speciale, affettuosa e davvero dotata di un carattere equilibrato. Vivendo in simbiosi con lei, ho imparato ad amare questa splendida razza e ad appassionarmene giorno per giorno. Ogni anno svolgo almeno due seminari di informazione specifica sulle problematiche genetiche, la selezione della razza, la riproduzione ed alimentazione perché penso che la formazione costante sia la base per la qualificazione professionale.

Ci racconti un po’ di te e come è nata questa tua passione per i cani? Da piccolo, da quando avevo 7 anni fino ai 21, ho svolto grazie al supporto dei miei genitori equitazione a livello internazionale e il magico mondo dei cavalli è sempre stato incorniciato dalla compagnia dei cani. Molti non sanno che i cavalli sono daltonici e spesso sono timorosi verso i colori accesi. Il dalmata, essendo bianco nero, è spesso scelto come compagno di vita da cavalieri e amazzoni per il suo splendido carattere e l'amore incondizionato che si crea tra il cavallo e loro. Premessa fatta, ho sempre vissuto con i cani di amici e della mia famiglia e ho sempre ammirato i dalmata per il loro vasto repertorio comunicativo. La loro grande allegria e voglia di giocare o la loro pazienza ne fanno dei cani davvero unici.

Amando così tanto gli animali, ti autodefinisci un animalista, un ambientalista oppure cos’altro? Mi definisco un animalista senza dubbio, amo la natura e ogni forma animale; spesso e volentieri collaboro con le varie onlus e gli attivisti volontari per le adozioni dei dalmata abbandonati, ed io stesso, 5 anni fa, ho fondato un gruppo Fb specifico per le adozioni dei dalmata, "Dalmata in adozione".

Secondo te, un’occupazione come la tua può essere una buona opportunità lavorativa per giovani disoccupati, non solo come mestiere ma anche come “gestione” di un’azienda? Assolutamente sì, il mondo della cinofilia PROFESSIONALE è certamente un settore che segue una positiva evoluzione. Se seguito in maniera seria e responsabile, con la finalità principale, la sana e corretta selezione migliorativa di una razza o più razze, è senza dubbio un’opportunità che un giovane può cogliere. Va detto però che non è un lavoro per tutti, perché i cani richiedono presenza costante; non ci sono ferie e vacanze, ogni giorno può verificarsi un imprevisto. Potrei narrare settimane e settimane in cui non ho dormito per assistere al parto o all’allattamento di cuccioli dove la mamma, avendo avuto una cucciolata di 13 piccoli ed una di 15, non poteva naturalmente sostenerli e di conseguenza ogni giorno, a step di un’ora, dovevo allattarli tutti per ben 25 giorni di seguito! Comunque, è un lavoro che consiglio a chiunque ami i cani e voglia seguire la qualificazione genetica e morfologica di una razza.

Gli allevamenti di cani e, in generale, di animali domestici e da cortile potrebbero portare sviluppo nel territorio calabrese? Certamente la crescita professionale di un allevamento equivale a posti di lavoro aggiuntivi e aumento del volume di lavoro per altri settori, come i negozi di mangimi, veterinari ecc. In Calabria vi sono diverse realtà professionali che sono il fiore all'occhiello nel mondo e in molte strutture sono presenti dipendenti addetti a numerose mansioni per la gestione e cura dei cani. Molti degli esemplari che nascono ogni anno saranno seguiti dagli educatori cinofili, un’altra figura professionale essenziale per la corretta educazione del giovane cane e la corretta convivenza uomo-cane, e ne consegue un aumento del loro lavoro e della figura del comportamentalista ed educatore cinofilo. 

Ti sei fatto un nome perché hai preso parte a diverse mostre canine: ci racconti un po’ questo mondo che ai profani appare un po’ strano ed eccentrico? Il mondo delle gare è un impegno incredibile, frutto di sacrifici davvero enormi: si inizia la preparazione sin dai primi mesi di nascita del cucciolo progettando le future gare dal 6° mese in poi e programmando importanti obiettivi come titoli di campione italiano, internazionale ecc. Dall'esterno sembra un mondo frivolo, dove vedi decine di razze presentate con una cura incredibile del pelo per qualificare la bellezza o incontri i presentatori vestiti elegantemente, ma un occhio professionale osserva il cane, la sua qualità morfologica, il suo movimento tipico e il carattere che deve riflettere quello che lo standard della razza richiede.  Io svolgo da 10 anni expo internazionali, mondiali ed europee, amo il mondo delle gare, che vivo in maniera molto allegra e spensierata perché è occasione di confronto e qualificazione dei miei esemplari e del lavoro di selezione e preparazione, mentre i tantissimi titoli ottenuti hanno confermato i grandi sacrifici dietro i fatti, ma è anche un luogo di incontro tra amici che condividono la grande passione per i cani. Ci si confronta sulle problematiche genetiche o sulla cura dei cani, si acquisiscono addirittura nozioni da esperti allevatori, che hanno 30 40 anni di esperienza, perchè non si smette mai di imparare!

Progetti futuri? I progetti sono sempre gli stessi: proseguire in questo magnifico mondo dei dalmata qualificando sempre più questi cani magnifici, poco presenti sul territorio nazionale. Sto lavorando intensamente per la mostra mondiale ed europea del 2020, dove vorrei portare un cospicuo numero dei miei esemplari per rappresentare al meglio non solo il mio allevamento, ma l'Italia in questi eventi prestigiosi.