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Giovedì, 18 Luglio 2019

Dove il “Padreterno” (e “l’Animella”) lo sceglie il popolo. Cento persone per il lancio della “Varia” di Palmi

In un pomeriggio di questa strana primavera a Palmi pioviggina e, però, piazza Primo Maggio è il solito salotto tagliato dallo struscio tra negozi, bar, banche. Al civico 34 due anziani irriducibili con l’ombrello presidiano l’ingresso del comitato Varia, la “cucina” dove, come tutti i giorni, fervono i preparativi per l’organizzazione della Festa, che quest’anno torna dal 10 al 25 agosto.

“E’ unica perché è tutto vero, animato da persone in carne e ossa, non come a Messina”, risponde con vanto il pensionato Rocco La Capria che dissimula l’orgoglio popolare per una tradizione secolare che fonde religiosità e folklore, in una sorta di gemellaggio non ufficiale e sanamente competitivo con la Sicilia. Rito devozionale verso la “Madonna della Lettera”, che si venera anche nella città dello Stretto, tramandato qui nel Reggino in varie forme dal 1700, ma anche macchina organizzativa attesa e imponente che dal 900 in poi porta tutta Palmi a spingere il pesante carro tra migliaia di spettatori. Sulla soglia della sede campeggia il manifesto che spiega come ci si tessera al Comitato, per entrare cioè nell’organizzazione aperta voluta dal Comune e votare per le pre-selezioni di “Padreterno e Animella”, i due figuranti in carne e ossa che saliranno a 16 metri nella corsa mozzafiato che non senza pericoli raffigura “l’Assunzione in cielo della Vergine”: verranno scelti col voto popolare con tanto di urna, scheda e candidatura ufficiale.

Il Sindaco Ranuccio

“Quest’anno abbiamo voluto un ritorno alle origini per ridare significati autentici e condivisi alla Festa – spiega il sindaco Giuseppe Ranuccio –. Abbiamo epurato la partecipazione popolare da tutta una serie di malintesi del passato, non ci saranno privilegi sotto la staffa o nel tirare le corde e anche la politica farà un passo indietro: non a caso abbiamo voluto che il Comitato avviasse per tempo l’organizzazione di questa Varia che vogliamo sì internazionale ma anche condivisa localmente”. E in effetti le stanze della sede, tra cimeli di una “macchina a spalla” che simboleggia la fatica ma anche l’unione civica e foto d’epoca di una ricorrenza che si ripete periodicamente ma senza fissità, è animata tutti i giorni. Ci si passa per avere informazioni sugli aspetti ludici, e misurare il gradimento verso i tre eventi clou già annunciati con i cantanti Luca Carboni e Mario Biondi (il 18 e il 25 agosto) e l’attore Giancarlo Giannini (il 20), mentre prosegue il lavorìo dello staff della comunicazione che ha messo a punto un inedito portale, definendo in queste ore i dettagli per la presentazione della Festa al Senato, il 16 maggio. “Stiamo studiando come rendere non solo multimediale ma anche interattivo e dialogante il sito – spiega Federica Legato – perché è giusto che grazie alla rete chi si trova all’estero possa condividere ricordi e opinioni su questo momento unificante per la Calabria”. Semplici curiosi ma anche i tesserati del Comitato; i volontari delle 5 corporazioni (marinai, carrettieri, bovari, contadini, artigiani) che vivacizzeranno il programma nei quartieri e l’associazione  degli  ‘mbuttaturi (i palmesi che tirano le corde per muovere il carro “tra sudore e concordia” per circa 1 km): non c’è chi non passi dalla sede per sapere novità e darsi da fare. 

Il Presidente del comitato Petitto

“Se c’è qualcosa che rende diversa l’edizione di quest’anno dalle altre – afferma Saverio Petitto, presidente del Comitato - è proprio il miglior coordinamento e il maggior coinvolgimento . Ci  sono più di 100 persone che stanno lavorando in gruppi e mai come questa volta abbiamo allargato la contribuzione anche ad operatori commerciali dell’intera Piana”. Una Festa volano di altri valori, quest’anno il tema è “la bellezza” che verrà manifestata nei 44 eventi religiosi, culturali e sociali in programma fino all’ultima domenica di agosto “con la garanzia – aggiunge il presidente – che il 30 settembre saremo in grado di presentare un bilancio finanziario trasparente”. C’è entusiasmo nel “laboratorio” pensoso e operativo del Comitato, ma anche il tempo dei chiarimenti che il presidente Petitto farà nell’evento pubblico di presentazione del portale della Varia 2019. “Abbiamo il privilegio di unirci ad un marchio eccellente come quello dell’Unesco – ha specificato Petitto – ma gli unici patrocini economici sono quelli della Regione, della Città metropolitana e del Comune”. Precisazioni dovute, per posizionare la Varia di Palmi nella giusta configurazione organizzativa – più culturale che economica - della Rete italiana di Feste popolari (Gubbio, Viterbo, Sassari e Nola) che ha individuato queste organizzazioni della devozione religiosa e della manifestazione folkloristica come Patrimonio immateriale dell’umanità. “Sarà una festa di qualità – conclude il sindaco Ranuccio – ci stiamo lavorando da gennaio e nulla sarà lasciato al caso per essere inclusivi con tutti e offrire l’immagine di una Calabria accogliente in nome delle sue tradizioni secolari”.