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Lunedì, 24 Febbraio 2020

A Reggio Calabria la plenaria della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali. Approvata la risoluzione sul ruolo dei Presidenti di Regione nella ricostruzione post sisma

Si è svolta (presieduta dalla coordinatrice Rosa D’Amelio - Campania)  a Reggio, nella sede del Consiglio regionale della Calabria, l’Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali  

-  hanno partecipato oltre a Nicola Irto (Calabria), Giuseppe Di Pangrazio (Abruzzo), Vito Santarsiero (Basilicata), Simonetta Saliera (Emilia-Romagna), Antonio Mastrovincenzo (Marche), Salvatore Micone (Molise), Nino Boeti (Piemonte), Donatella Porzi (Umbria), oltre ai Vice Presidenti Devid Porrello (Lazio), Carlo Borghetti (Lombardia), Lorenzo Ossanna (Trentino Alto Adige) e Bruno Pigozzo (Veneto).

La plenaria si è svolta in occasione del seminario su “Politiche di coesione e PAC post 2020: prospettive e sfide per l’Italia e le Regioni”.
La Conferenza ha approvato la risoluzione (che pubblichiamo integralmente) sul ruolo dei Presidenti di Regione nella ricostruzione post sisma, promossa dai Presidenti delle Assemblee di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. 

RISOLUZIONE SUL RUOLO DEI PRESIDENTI DI REGIONE NELLA RICOSTRUZIONE POST-SISMA

La Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome riunita in Assemblea plenaria a Reggio Calabria, il 29 ottobre 2018 

PREMESSO che in fase di conversione del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109 (Disposizioni urgenti per la città' di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze), c.d. decreto Genova, nel corso dell’esame della competente commissione alla Camera dei deputati è stato approvato un emendamento all’art. 37, relativo a misure per gli eventi sismici verificatisi in Italia centrale negli anni 2016 e 2017 con cui “l’intesa”, attualmente prevista per l’emanazione di ordinanze tra il Commissario straordinario ed i Presidenti delle Regioni interessate nell'ambito della cabina di coordinamento, è stata sostituita con la necessità che i Presidenti delle Regioni siano solo “sentiti”; 

PREMESSO che tale disposizione ha tolto ai Presidenti delle Regioni, sub-Commissari al terremoto, il potere di condivisione sui decreti commissariali declassando la loro funzione a un ruolo "consultivo";

RITENUTO che sia necessario mantenere l’intesa con i Presidenti di Regione al fine di salvaguardare il massimo raccordo tra la programmazione della Regione e l’azione amministrativa in considerazione del fatto che un Presidente di Regione meglio conosce e rappresenta le peculiarità e le esigenze del territorio ed è quindi in grado di calibrare sulla scorta delle stesse gli interventi e le scelte in materia di ricostruzione post sisma;

CONSIDERATA anche la necessità di mantenere un ruolo chiave di co-decisione in capo ad un soggetto che sia comunque espressione della rappresentatività democratica del corpo elettorale regionale;

RITENUTO, pertanto, che ragioni di opportunità istituzionale e di garanzia della rappresentatività democratica dei territori rendono oltremodo auspicabile che vengano mantenute le attuali funzioni dei sub-Commissari – Presidenti di Regione 

CHIEDE

che in sede di conversione definitiva del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109 (Disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze) sia stralciata la norma che modifica il comma 2 dell’art. 2 del d.l. 17-10-2016 n. 189 (Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016) e venga mantenuta l’attuale disposizione che prevede l’intesa preventiva con i Presidenti di Regione ai fini dell’emanazione delle ordinanze da parte del Commissario straordinario.