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Mercoledì, 16 Ottobre 2019

I “segreti” dell’ agriturismo nella fiera di Nocera Terinese

Inaugurata dal presidente Talarico, a Nocera Terinese, la prima Fiera dell'agriturismo in Calabria: “Ci auguriamo che questa Fiera possa essere la prima di una lunga serie di appuntamenti in questo angolo bellissimo della Calabria che accoglie numerosi espositori. Un momento Inaugurata dal presidente Talarico, a Nocera Terinese, la prima Fiera dell'agriturismo in Calabria: “Ci auguriamo che questa Fiera possa essere la prima di una lunga serie di appuntamenti in questo angolo bellissimo della Calabria che accoglie numerosi espositori. Un momento importante per rilanciare questa terra perchéconiuga turismo e agricoltura".

Ha aggiunto  il presidente del Consiglio regionale: “Una Fiera significativa perché arriva d'estate e in questo periodo è significativo proporre i nostri prodotti ai turisti.

Talarico inaugura la fiera


Noi come calabresi dobbiamo puntare sui nostri prodotti, in modo tale che le nostre aziende possano allargare il mercato. Come Consiglio regionale, faremo la nostra parte per sostenere la Fiera, affinché diventi un punto d'eccellenza e di riferimento per tutta la Calabria". Insieme al presidente Talarico, tra gli altri, il sindaco di Nocera Terinese, Rino Rocca e il presidente del Consiglio provinciale di Catanzaro, Peppino Ruberto.

Il presidente Talarico allo stand della Coldiretti. Solidarietà alle aziende emiliane
Il presidenteTalarico, nel visitare gli stand (32 gli espositori) si è soffermato in particolare a quello della Coldiretti, portando la sua personale solidarietà e quella dell'intero Consiglio regionale agli agricoltori dell'Emilia colpiti dal recente sisma. Talarico è stato accolto con simpatia e in alcuni stand ha anche assaggiato liquori e altri prodotti calabresi.
Turismo enogastronomico, dunque, come fenomeno di massa e di successo: questo nella volontà degli organizzatori e delle istituzioni presenti. E' stato, altresì, messo in risalto il ruolo della kermesse nel contesto di un'enogastronomia di qualità che sta diventando un punto forte dell’offerta turistica calabrese, meritevole di grande attenzione. La rassegna rappresenta, dunque, un momento di sintesi tra Enti locali, promotori e imprenditori del valore-tipicità e soprattutto amanti della buona gastronomia, intesa come mezzo di scoperta della nostra terra.

Talarico in uno stand assaggia liquori di produzione locale


Lungo un percorso tematico che si snoda attraverso numerosi stand, realizzati secondo una progettualità innovativa, operatori del settore agrituristico, dell’artigianato, amministrazioni pubbliche e associazioni di categoria danno vita a un confronto sulle misure da attuare per potenziare un settore in felice controtendenza rispetto ad altri. Previsto anche uno spazio che fungerà da "Borsino" tra domanda e offerta, nel quale i vari operatori potranno integrare le rispettive offerte attraverso lo scambio fattivo di idee e contenuti. In collaborazione con "Fondazione Campagna Amica" è stato allestito uno stand, dove si potrà acquistare Parmigiano Reggiano e Grana Padano dei caseifici danneggiati dal terremoto. Altre iniziative collaterali: la semifinale mondiale extra virgin olive e il terzo campionato del mondo dell’olio extravergine di oliva (La finale si terrà a Dubai negli Emirati Arabi), organizzata tramite l’associazione fimetica. Sullo sfondo, iniziative di musica e spettacolo quali la Festa del folkore calabrese e la finale provinciale di Miss Italia.