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Mercoledì, 16 Ottobre 2019

Il "chi è" di Terina

Cosa è, a chi si rivolge e con chi può avviare sinergie, Terina?

Terina è un facilitatore istituzionale per il trasferimento delle innovazioni. Rappresenta l’anello mancante tra la ricerca avanzata  e gli utenti finali delle innovazioni, le imprese.
E’ ormai, infatti,  chiaro a tutti che la sfida della competitività delle imprese sul mercato globale passa necessariamente per il livello di innovazione che le stesse sono in grado di incorporare. La Terina, quale costola operativa della Regione Calabria ha lo scopo di favorire i processi di crescita e sviluppo del sistema agroalimentare mettendo a disposizione delle imprese gli strumenti necessari per sostenerne la  competitività.
Ma Terina, con il suo centro convegnistico all’avanguardia è ormai anche un Polo culturale conosciutissimo, un crocevia di formazione, cultura , eventi che richiamano da tutta la regione e da altre parti d’Italia migliaia di ospiti ogni hanno. Basta dare uno sguardo al calendario delle iniziative che ospitiamo per rendersi conto di quanto siamo cresciuti.
Dimostrazione ulteriore ne siano i Master di Luiss e Bocconi che si stano svolgendo da noi a beneficio di tanti giovani laureati calabresi.
In particolare l’azione di Terina si è  sviluppata con un partenariato forte con l’unica Facoltà di Agraria della Calabria, afferente all’Università Mediterranea di Reggio Calabria che ha distaccato presso la Fondazione, oltre che corsi di studio, oggi trasferiti nel centro cittadino di Lamezia Terme, un laboratorio di ricerca con le relative risorse umane e strumentali e con il quale attraverso una integrazione funzionale è stato creato uno strumento importante, il Laboratorio di ricerca e testing per la qualità, sicurezza degli alimenti e le nuove tecnologie (Qua.Sic.A.Tec.), che è oggi in Calabria l’unico laboratorio del settore iscritto nell’Albo dei Laboratori di Ricerca accreditati dal Ministero della Ricerca Scientifica.
A proposito di interlocutori, non si po’ poi  non segnalare che nei padiglioni di Terina sta nascendo il centro protesi Inail più importante dell’area del Mediterraneo che porterà innovazione in ambito medico e credo tante opportunità che la Calabria dei meritevoli saprà raccogliere.
Terina ha raggiunto un importante traguardo. In effetti i laboratori hanno maturato una grande esperienza e competenza. In particolare il laboratorio di ricerca sviluppa quelli che si chiamano  “impronte digitali” degli alimenti. Una sorta di caratterizzazione chimico-nutrizionale, evidenziandone gli elementi di  specificità necessari per la valorizzazione sui mercati e per il riconoscimento dei marchi.
Per svolgere il compito assegnato sono necessarie risorse economiche, infrastrutture e professionalità. Terina è oggi una realtà frutto  di  un finanziamento del  Ministero della Ricerca,di un intervento con il POR–Calabria 2000-2006. Attualmente è in corso un’ iniziativa finanziata dall’assessorato Attività produttive della Regione e che dovrebbe essere  inaugurata entro novembre. Essa consegnerà alla Calabria ed alle imprese una tra le più avanzate strutture che punta a diventare il riferimento regionale per la certificazione delle produzioni di eccellenza. Garantire , infatti, la qualità dei prodotti equivale a dotare il  mercato di un acceleratore. Parallelamente è stato completato il laboratorio fitopatologico a servizio del mondo agricolo, una struttura di cui la Calabria non disponeva.  Sulle risorse umane, Terina, rappresenta, in concreto, quella speranza ed occasione di riscatto per la Calabria. Molti giovani, i talenti di cui tanto si parla, nonostante tutto, ad oggi, non hanno altra via che quella dell’esilio. Terina nel suo piccolo ha cercato di dimostrare che esiste un’altra via. Il personale di ricerca della Terina è composto da calabresi, coraggiosi e tenaci che hanno creduto in una Calabria diversa.  Di recente è stato concesso un finanziamento di 14mln di euro dal Miur per continuare nella ricerca fin qui svolta.