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Sabato, 21 Settembre 2019

“Tramontana: digitalizzazione e nuovi mercati, così riparte l'economia reggina. L'analisi del presidente della Camera di commercio”

La Camera di Commercio di Reggio Calabria, nell'ambito delle economie locali, può dare un contributo importante alla Città Metropolitana. In termini di opportunità nel tessuto imprenditoriale, ma soprattutto in termini di sviluppo culturale, sociale e sostenibile del territorio. L’analisi del La Camera di Commercio di Reggio Calabria, nell'ambito delle economie locali, può dare un contributo importante alla Città Metropolitana. In termini di opportunità nel tessuto imprenditoriale, ma soprattutto in termini di sviluppo culturale, sociale e sostenibile del territorio. L’analisi del quadro economico dell’Area Metropolitana e le azioni messe in campo dall’ ente camerale, è affidata a Ninni Tramontana - eletto un anno fa presidente della Camera di commercio (CCIAA)-, la cui lunga e attestata esperienza nel settore enogastronomico l'ha sempre contraddistinto per credibilità e competenza.

Ninni Tramontana - eletto un anno fa presidente della Camera di commercio (CCIAA) Ninni Tramontana - eletto un anno fa presidente della Camera di commercio (CCIAA)


Qual è il ruolo e l’importanza che ne deriva, della CCIAA nell’ambito della Città Metropolitana ?

"La Camera di commercio, in quanto ente pubblico che svolge funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese e cura lo sviluppo delle stesse nell'ambito delle economie locali, può senz’altro dare un contributo importante alla Città Metropolitana per promuovere le opportunità di crescita del tessuto imprenditoriale ed in generale per favorire lo sviluppo culturale, sociale e sostenibile del territorio metropolitano. E indipendentemente dello statuto della stessa Città Metropolitana che prevede interventi preordinati allo sviluppo economico svolti in sinergia con la Camera di commercio di Reggio Calabria, ritiengo fondamentale che la progettazione e la definizione delle strategie per lo sviluppo socio-economico del territorio siano attuate in modo condiviso, integrato e partecipato per un risultato più corposo ed efficace. Non a caso, tutte le iniziative che la Camera sta portanti avanti hanno come comune denominatore un approccio di tipo partecipativo attraverso il coinvolgimento degli stakeholder e delle imprese."

Quanto incide o potrebbe incidere la funzionalià aeroportuale nel tessuto economico metropolitano?

"L’aeroporto di Reggio Calabria rappresenta per la sua ubicazione un nodo strategico del sistema di mobilità di tutta l’“Area metropolitana dello Stretto” e come Camera di commercio siamo assolutamente convinti del ruolo di rilievo che esso potrebbe assumere per intercettare alcune componenti di traffico passeggeri di tipo prevalentemente turistico, divenendo base per raggiungere facilmente mete turistiche rilevanti come ad esempio le Isole Eolie. In proposito, siamo stati promotori di iniziative di confronto tra i soggetti istituzionali e imprenditoriali direttamente interessati alle problematiche del collegamento tra la sponda reggina e quella messinese e siamo particolarmente orgogliosi e soddisfatti che da queste iniziative siano scaturiti primi importanti risultati in termini di potenziamento dei servizi di trasporto via mare e via terra, che non solo sono funzionali alla strategia di rilancio dell’aeroporto reggino ma che siamo convinti possano favorire il processo di integrazione dell’offerta turistica delle due sponde".

Qual è il quadro economico, e cosa dicono gli indicatori economici della Area Metropolitana di Reggio Calabria ?

Il quadro economico della Città Metropolitana di Reggio Calabria è quello di una realtà affaticata da una perdurante congiuntura sfavorevole che, negli ultimi anni, ha aggravato le condizioni del mercato del lavoro e la qualità dei rapporti tra banche e imprese. Il sistema territoriale è fragile ed è caratterizzato da un’economia legata ai settori più tradizionali e indebolito peraltro dall’annoso problema dell’illegalità. In un contesto complessivamente preoccupante, emergono però anche segnali di vitalità riferiti agli ultimi anni e che vanno raccolti e valorizzati. Come l’aumento di circa 1500 unità della popolazione attiva nel mercato del lavoro (persone occupate o in cerca di occupazione) registrato dall’ultima rilevazione del 2016. Tuttavia all’aumento della forza lavoro si è contrapposta una progressiva riduzione dei posti di lavoro che ha inciso negativamente sul tasso di disoccupazione, soprattutto tra i giovani. Il Tasso di disoccupazione della Città Metropolitana relativo alla fascia di età 15-24 pur scendendo gradualmente all’attuale 58,2%, rispetto al culmine raggiunto nel 2013 (63,0%), rappresenta ancora un valore troppo elevato che mina il ricambio generazionale del mercato del lavoro locale. Il ridotto impiego di forza lavoro da parte delle imprese reggine deriva anche dall’eccessiva chiusura delle stesse di fronte ai mercati esteri. La Città Metropolitana di Reggio Calabria si caratterizza infatti per una scarsa vocazione all’export, benché con riferimento alle dinamiche più recenti, si evidenzi un’incoraggiante espansione sui mercati esteri: nel 2016 l’export della Città Metropolitana di Reggio Calabria ha registrato valori superiori a 176 milioni di euro, il 19% in più rispetto al dato 2015, con una significativa concentrazione nei comparti manifatturieri dell’agroalimentare (56 milioni di euro) e della chimica (79 milioni di euro), che in larga parte vuol dire industria delle essenze.camera-di-commercio2
I segnali più incoraggianti sono quelli che provengono dalle imprese. Il primo trimestre del 2017 si è concluso con un aumento, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di ben 589 imprese. Anche considerando solo le imprese attive, il trend appare invariato: l’analisi nati-mortalità registra un aumento pari a ben 409 imprese, che consente di raggiungere il valore assoluto di oltre 44mila e quattrocento unità, che rappresenta il valore più alto registrato negli ultimi dieci anni. Tra queste, le imprese giovanili continuano a crescere di importanza: grazie ad un saldo positivo pari a 318 del primo trimestre del 2017, rappresentano ben il 13,4% del totale delle imprese. Questo crescente clima di fiducia nel fare impresa, soprattutto da parte dei giovani, va incoraggiato e supportato perché se è vero che l’economia del nostro territorio ha bisogno di più imprese è altrettanto vero che servono soprattutto imprese di qualità, che sappiano adattarsi ai mutamenti ed innovare. In questa direzione, l’impegno della Camera di commercio è particolarmente rilevante sia in termini di contributi ed incentivi sia in termini di offerta di servizi innovativi per sostenere le imprese in tutte le fasi di vita, dall’accompagnamento per la nascita di nuove imprese, in particolar modo quelle femminili, giovanili e sociali, all’assistenza in fase di crescita e sviluppo.

Ad oggi, quali sono le attività principali in cui è impegnato l’ente camerale?

La Camera avverte con particolare responsabilità e impegno la sua funzione di supporto alle imprese reggine nel cruciale processo di internazionalizzazione dei loro prodotti. Tipicità, attenzione al prodotto ma soprattutto qualità sono le principali caratteristiche sulle quali puntano le imprese reggine interessate ai mercati esteri. Imprese che, malgrado le quotidiane criticità riscontrate in termini di asset strutturali e infrastrutturali del territorio non rinunciano alle sfide della competitività internazionale, principale prospettiva di crescita del sistema imprenditoriale italiano. Assieme alle imprese aderenti al Club, la Camera ha concordato un programma d’azione strutturato trasversalmente attorno a tre punti focali: l’apertura a nuovi mercati (attraverso l’organizzazione di incontri d’affari), l’assistenza alle imprese (attraverso lo sportello Worldpass), la qualificazione delle competenze delle imprese (per mezzo di mirati interventi formativi). Un’azione di sostegno all’export che, grazie alle tre sessioni di incontri d’affari sin qui realizzate con importatori esteri, ha già determinato l’avvio di importanti collaborazioni commerciali internazionali per alcune delle imprese reggine partecipanti. In tema di sviluppo e promozione del turismo, abbiamo avviato uno specifico percorso per la valorizzazione delle risorse turistiche del territorio attraverso la costituzione di un coordinamento istituzionale per la promozione e lo sviluppo turistico della Città Metropolitana, culminato lo scorso 26 settembre con la sottoscrizione di un protocollo costitutivo tra la Camera di Commercio, la Città Metropolitana, il Ministero Beni culturali-Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia, il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, il Parco Nazionale Aspromonte e il Polo Museale della Calabria. L’obiettivo assunto con la sottoscrizione del documento è quello di condividere la definizione e l’ attuazione di progettualità e azioni che possano facilitare un processo di sviluppo turistico integrato. Le attività troveranno le loro premesse nei valori che accomunano i soggetti partner, quali il rispetto e la valorizzazione dell’identità territoriale, l’attenzione verso la qualità dei servizi turistici, le logiche di filiera di prodotto e, non ultimo, il turismo sostenibile. Sulla base di questi principi saranno quindi avviati percorsi comuni che, nel promuovere la conoscenza e fruibilità delle risorse culturali e ambientali, saranno rivolti a favorire l’intercettazione dei flussi turistici internazionali e quel processo di destagionalizzazione da sempre auspicato.
Tra gli interventi già realizzati vorrei sottolineare in particolare:

Ninni Tramontana, presidente della Camera di commercio (CCIAA) inseme al Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto Ninni Tramontana, presidente della Camera di commercio (CCIAA) inseme al Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto


- sitireggini.it, un data warehouse progettato con il supporto del Centro Ricerche e Studi sul Turismo dell’Università della Calabria che contiene dati sui beni architettonici, sui servizi turistici, sulle risorse enogastronomiche, sugli eventi culturali, sul patrimonio ambientale della Città Metropolitana. E’ uno strumento di lavoro e di conoscenza del territorio metropolitano – destinato a implementazioni future - in grado di restituire informazioni on-line ed in tempo reale, consultabili ed utilizzabili per la gestione turistica del territorio e per la programmazione e la progettazione di prodotti turistici;

- la brochure "La Città Metropolitana di Reggio Calabria tra Cultura, Natura e Ospitalità. Guida alla scoperta delle eccellenze del territorio", uno nuovo strumento cartaceo o scaricabile on line che mette a disposizione del turista informazioni utili sulle principali risorse culturali del territorio della Città Metropolitana e, al contempo, dà visibilità alle strutture certificate per l’anno 2017 con i marchi di qualità "Ospitalità Italiana" e "Tradizioni Reggine – Saperi e sapori in tavola" rendendole soggetti attivi nella promozione del territorio;
- la Card sconti SitiReggini, associata alla brochure, che il turista può esibire per usufruire di uno sconto del 10% presso le strutture certificate econvenzionate, appositamente segnalate sulla brochure;

- i corsi di narrazione del territorio già realizzati in via sperimentale tra maggio e giugno 2017 con esperti della Soprintendenza, del Museo Nazionale di Reggio Calabria, del Polo Museale della Calabria, dell’Ente Parco e docenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Inoltre, considerato che sempre più in questi ultimi anni di crisi economica la formazione è diventata un fattore rilevante e determinante per fronteggiare situazioni difficili o anche per cimentarsi con le nuove sfide della vita d’impresa, la Camera di commercio di Reggio Calabria, anche attraverso la propria Azienda speciale IN.FORM.A., ha intensificato l’attività di formazione per le imprese, attraverso l’organizzazione di corsi e seminari di informazione, formazione ed aggiornamento, dedicati a temi quali gestione aziendale, managerialità, aggregazioni e reti, internazionalizzazione, innovazione e trasferimento tecnologico, ICT, adempimenti ambientali, energia, marchi e brevetti, comunicazione; ma soprattutto costruendo di volta in volta i percorsi formativi sulle specifiche esigenze manifestate dalle stesse imprese partecipanti. Sui temi della digitalizzazione e dell’orientamento al lavoro e alle professioni, infine, la Camera reggina continua ad essere protagonista nell’ambito dei progetti nazionali “Eccellenze in Digitale”, “Crescere in Digitale”, “Crescere Imprenditori”.

Dove si proietta l'azione istituzionale della Camera di Commercio reggina?

"Oltre alla storica e fondamentale competenza sul Registro delle imprese, la Camere di commercio sarà impegnata soprattutto sui temi strategici della digitalizzazione, dell’orientamento e del raccordo fra studenti e mondo del lavoro, dell’assistenza alle imprese, della cultura e del turismo. Territori e sussidiarietà, giovani, digitalizzazione e internazionalizzazione saranno i punti cardine del nostro lavoro e la Camera di commercio di Reggio Calabria, così come le altre 59 Camere di commercio italiane, avrà il ruolo strategico di ponte fra servizi e funzioni pubbliche e le imprese. In tale direzione, stiamo realizzando alcune azioni che riguardano in particolare i due progetti nazionali, PID e SERVIZI DI ORIENTAMENTO AL LAVORO E ALLE PROFESSIONI, che puntano a offrire alle imprese nuovi servizi fortemente innovativi e professionali in tema di formazione, informazione, assistenza tecnica, mentoring alle micro, piccole e medie imprese dei diversi settori, per aiutarle nel “salto tecnologico”. Inoltre, tenderemo a rafforzare il dialogo tra scuola e mondo del lavoro, a potenziare l’occupabilità dei giovani e a far crescere le possibilità che le imprese trovino personale professionalizzato".

Legalità e imprenditoria: binomio imprescindibile per un sano processo di rilancio economico ?

aeroporto-dello-stretto"Già dal 2013 la Camera di Commercio di Reggio Calabria ha avviato con le associazioni di categoria e con le associazioni antiracket e antiusura della provincia di Reggio Calabria, un percorso finalizzato alla realizzazione di una “Rete della legalità”, quale programma comune di azioni per la diffusione della cultura della legalità e la promozione di un mercato libero e trasparente. Illegalità non significa solo ndrangheta ma anche teppismo, distruzione del bene pubblico ed insieme di quei comportamenti contrari alla legge con i quali siamo abituati a convivere ma che devono essere assolutamente modificati. L’illegalità è un fenomeno complesso che va contrastato con il coinvolgimento di tutti i soggetti che, a vario titolo, operano sul territorio; proprio con questa consapevolezza la Camera di Commercio di Reggio Calabriaha promosso la “Rete per la legalita” che vuole contrapporre alla criminalità ed illegalità diffusa una ‘legalità partecipata’. Per ostacolare il fenomeno dell’illegalità è necessario un impegno costante che affianchi alle tipiche attività di contrasto, investigative e sanzionatorie dei competenti organi anche articolate e capillari iniziative di sensibilizzazione. Occorre attivare e consolidare una vasta rete territoriale generatrice di crescita sociale e sviluppo economico che, attraverso la diffusione della cultura della legalità, si contrapponga all’illegalità diffusa che ostacola il libero agire sul mercato e schiaccia la competitività del sistema produttivo locale. Questa Rete è stata formalmente costituita a Giugno del 2014 e per la prima annualità è stato attivato un partenariato con 5 associazioni che hanno realizzato, in collaborazione con la Camera di commercio, iniziative di sensibilizzazione sul territorio provinciale per la promozione degli sportelli a sostegno degli imprenditori in difficoltà, per la divulgazione della cultura della legalità tra i giovani attraverso incontri formativi nelle scuole, per sensibilizzare le imprese sui temi dell'usura. La nostra Camera di Commercio in coerenza con le linee guida nazionali, ha promosso, l’adesione di ulteriori associazioni al protocollo istitutivo della Rete della Legalità, che ne hanno condiviso finalità e azioni; ad oggi, è stato sottoscritto da un totale di 20 associazioni operanti sul territorio della provincia di Reggio Calabria".

Turismo e comparto agroalimentare possono davvero rappresentare i motori di sviluppo della città metropolitana di Reggio?

"L’esperienza personale di imprenditore, la conoscenza del territorio, delle sue risorse e vocazioni e l’analisi costante dei dati sull’economia locale, mi portano ad affermare la necessità di costruire un modello di sviluppo turistico integrato, con il coinvolgimento delle imprese e degli attori istituzionali, che contribuisca a mettere in rete le risorse del territorio, integrando nei prodotti turistici il patrimonio ambientale e culturale inteso nel senso più ampio, incluse la ristorazione e l’enogastronomia tipica di eccellenza. Ed in cui tutte le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio, rispondano ad obiettivi e standard qualitativi dettati da un piano di marketing territoriale definito e condiviso. L’impegno che come Camera di commercio stiamo portando avanti è quello di delineare un percorso virtuoso di sviluppo del territorio che promuova la conoscenza del territorio e delle sue risorse ambientali e culturali, che valorizzi l’offerta di tipicità agroalimentare, che contribuisca a fare emergere le identità locali indissolubilmente legate alla tradizione enogastronomica, affiancando ad azioni per la valorizzazione, l’identificazione e la tutela delle produzioni tipiche di qualità, azioni volte a sostenere e diffondere i servizi di ospitalità che della qualità fanno una risorsa e della sua evoluzione una strategia competitiva.Pil-Pro-Capite-soldi-e1507888127623 La Camera di commercio è impegnata su più fronti per la valorizzazione del settore turistico quale leva competitiva sulla quale intervenire per il rilancio dell’intera economia locale. Con le attività finalizzate alla tutela e promozione della filiera agroalimentare, attraverso l'implementazione dei sistemi di certificazione dei prodotti tipici con i marchi comunitari DOP IGP; con le attività svolte in qualità di Autorità pubblica per il controllo dei vini a D.O. e ad I.G.; con il servizio di monitoraggio dei dati statistici ed economici del settore; con il potenziamento dei servizi di certificazione delle imprese turistiche coni marchi di qualità Ospitalità Italiana e Tradizioni Reggine – Saperi e sapori in tavola, che non riguardano esclusivamente le imprese ristorative e ricettive, ma sono state estesi anche ad altri operatori della filiera (es agenzie viaggi, ma anche operatori della distribuzione di prodotti tipici del territorio). In tutti i disciplinari, inoltre, sono stati inseriti elementi di caratterizzazione e tipicità, atti a valorizzare il legame delle strutture certificate con il territorio. Inoltre, negli ultimi anni, , abbiamo intrapreso anche un cammino finalizzato a stimolare la sinergia e la collaborazione tra gli attori locali pubblici e privati, per superare l’individualismo che da sempre caratterizza il settore imprenditoriale turistico che, troppo spesso, si scontra con politiche di governance che pongono al centro la sinergia tra le imprese. Abbiamo organizzato diversi incontri, con rappresentanti delle imprese, dell’associazionismo locale e degli enti locali, per definire un piano di azione sostenibile e condiviso. Dagli incontri sono emerse alcune linee progettuali che la Camera si è impegnata a portare avanti, in tal senso proseguirà il nostro impegno per la valorizzazione dei beni culturali e lo sviluppo e promozione del turismo, con l’obiettivo far conoscere e rendere fruibili le nostre numerose risorse ambientali, storiche, architettoniche, enogastronomiche. L’obiettivo è quello di puntare soprattutto alla diffusione delle politiche di qualità, per costruire un’offerta turistica competitiva e di richiamo; continueremo a valorizzare le peculiarità, ma presteremo grande attenzione affinché sia garantita la massima tutela del nostro patrimonio in una logica di sostenibilità e salvaguardia per le generazioni future".