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Sabato, 21 Settembre 2019

Technest: l’ultima creatura

Start cup: la rivoluzione copernicana del Meridione comincia da qui

L’innovazione è una grande scommessa, che si può vincere se ci si prepara per tempo per poterla riconoscere, coltivare e cogliere. I processi realmente innovativi creano discontinuità positive col passato, determinano salti concettuali e aprono nuove prospettive. Dal punto di vista economico, possono creare mercati dove prima non erano immaginati, come per esempio ha fatto e sta facendo internet, un fenomeno recente, di cui non si può più fare a meno.  L’umanità è ormai suddivisa tra quella pre e post internet e per mia figlia quattordicenne un mondo senza internet è semplicemente inimmaginabile

Il professore dell’Università della Calabria Riccardo Barberi


Il sistema socio-economico calabrese è obiettivamente arretrato. Abbiamo perso tanti treni, tra cui la rivoluzione industriale. Ma oggi la Calabria è anche una regione con tre importanti Atenei, con più di cinquantamila studenti universitari, con migliaia di laureati all’anno, una regione insomma nella quale  non mancano competenze e capacità creativa. Sono risorse da intercettare per renderci attrattivi proprio nel campo dell’innovazione.  Ma come creare le basi perché un’opportunità potenziale divenga un effettivo motore di crescita? La risposta è semplice e quasi ovvia, ma è bene esplicitarla: con molto lavoro silenzioso di sottofondo per creare gli ambienti che permettano all’innovazione di attecchire, per creare un “ecosistema della crescita”.

E’ così che ormai da dieci anni si opera presso l’Università della Calabria con il Liaison Office, il locale ufficio di trasferimento tecnologico. L’ultima creatura di questo processo è TechNest, l’incubatore di imprese del campus di Arcavacata. Vi risiedono 16 nuove imprese ad alto contenuto di conoscenze, proposte da giovani intraprendenti tramite il filtro della Start Cup Calabria, la competizione per idee di imprese innovative che quest’anno è giunta alla quarta edizione.

E quest’anno la Start Cup è itinerante. E’ stato attrezzato il BarCamper, che ha girato  le province calabresi alla ricerca delle idee di giovani aspiranti imprenditori. Ma le attività continueranno fino ad ottobre prossimo. Tutte le informazioni sono sul sito web www.startcupcalabria.unical.it

Cosa nasce da questa fucina? Imprese reali che affrontano il mercato: Artemat, che opera nel campo dei business games ed è ormai una realtà riconosciuta a livello nazionale; Oktago, che ha generato Condomani, il social network basato su una metafora del condominio; Eco4Cloud, per il risparmio energetico nelle server farm; Altilia, il database che organizza dati disorganizzati riconoscendone il significato; R&DCal, con soluzioni avanzate per l’agro-alimentare; CalBatt, con una soluzione innovativa per l’accumulo ad alta efficienza di energia elettrica in accumulatori standard; CHT, per la meccatronica biomedicale; giusto per citarne alcune. Scommesse sul futuro che dimostrano come la Calabria possa essere una fucina di opportunità non solo dichiarate e potenziali, ma reali. Queste attività necessitano di nuove professionalità, di esperti di proprietà intellettuale, di contrattualistica, di valorizzazione degli assett intangibili, di finanza di rischio, di ricerche di mercato e di tanto altro, tra cui una rete di contatti nazionali e internazionali che evitino di riscoprire l’acqua calda.

Necessitano di luoghi dove si possa operare per l’innovazione senza la spada di Damocle degli interessi politici a breve periodo, senza la leva mortale del bisogno utilizzato come sistema di controllo, senza paura di esporsi e con l’opportunità di confrontarsi con altri accomunati dallo stesso interesse a costruire e dalla stessa spinta al cambiamento, con la possibilità di determinare la propria reputazione sull’opportunità di ricerca di un obiettivo vantaggio competitivo nel mercato globale. Giocare sull’innovazione in Calabria è una grande rivoluzione. Non si chiede più “chi ti manda?”, ma invece “che idea hai? cosa pensi tu?”. La rivoluzione copernicana del meridione comincia da qui.

Techneste il BarCamper sono due luoghi che concretizzano questo sogno, il primo fisso, l’altro mobile, per offrirci una reale opportunità di crescita, per tentare di vincere una scommessa di sviluppo che attende da tempo di realizzarsi.

 

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*Riccardo Barberi è professore Ordinario di Fisica Applicata all’università della Calabria; Delegato del Rettore per la Ricerca e il Trasferimento Tecnologico.

 
Riccardo Barberi