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Martedì, 15 Ottobre 2019

Carime e Fondazione “Benedetta è la vita” unite nella solidarietà

Si può, oggi come oggi, in un momento in cui le rigide regole dell’economia vorrebbero rispondere solo a se stessi, coniugare imprenditoria e solidarietà?

Benedetta è la vita Carmela Nieddu del Rio e il direttore generale Carime Raffaele Avantaggiato.


Una risposta affermativa viene dalla bella iniziativa che vede insieme la Banca Carime e la fondazione “Benedetta è la Vita Onlus” che si realizza attraverso l’emissione di social Bond UBI comunità che verranno collocati fino al 22 dicembre. Una opportunità preziosa che sul territorio alimenta l’aiuto concreto, cuore propulsivo di quell’amore per il prossimo che ha tante braccia da sfamare e tanti bambini da portare nel cuore, offrendo loro la speranza di un futuro migliore. Così, dallo straordinario esempio di vita di questa ragazzina reggina vinta da una forma aggressiva di leucemia prima ancora di compiere sedici anni, nasce questo progetto pensato per i piccoli ospiti del centro di accoglienza dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. Sono loro i protagonisti di una iniziativa che, oltre alla fornitura, per un afcnno, di alimenti, pannolini, prodotti per l’igiene e la cura, prevede l’acquisto di un nuovo pulmino. “Non sarà solo un momento ludico, ma servirà per il trasporto dei piccoli e delle loro mamme, in occasione di visite mediche pediatriche, nonché per agevolare la frequenza delle attività scolastiche”: così Maria Grazia Verduci e Francesca Mallamaci rispondono all’affetto che hanno rivolto loro Carmela e Costantino Nieddu del Rio impegnati nella promozione dell’assistenza sociale e sanitaria, con particolare riguardo all’aiuto di donne e minori in situazioni di disagio economico e sociale, e nell’attività di attività di ricerca e di studio nel settore delle malattie onco-ematologiche pediatriche. Un grazie particolare anche ai vertici della Carime che hanno “trasformato” una esperienza comune, come può essere quella di investire irisparmi, in una dimensione più nobile: entrare nello spirito della fondazione che guarda al territorio e al tempo stesso al mondo, sostenendo i centri di eccellenza dove è una sfida quotidiana cercare di capirne di più su malattie che ancora oggi non hanno trovato una risposta dalla scienza. Doppiamente soddisfatti il direttore generale Raffaele Avantaggiato ed vicedirettore Giuseppe Minervino “per questa prima volta che vede Banca Carime emettere un social bond in proprio e per una scommessa che parte dalla Calabria”.