Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Giovedì, 19 Settembre 2019

La libreria Feltrinelli a Cosenza/Un salotto-fucina di fermenti culturali e sociali

Sul Corso Mazzini lo “store” della grande casa editrice inaugurato quattro anni fa da Inge e Carlo Feltrinelli

“Il potere di un libro sta nella sua capacità di trasformare un atto solitario in una visione condivisa”. Questa citazione sembra calzare a pennello addosso a Francesca Branca, la giovane neo direttrice de La Feltrinelli di Cosenza.
Bisogna essere visionari, afferma Francesca, per svolgere questo tipo di lavoro e leggere, leggere tanto.

dav dav


Sono numerose le iniziative che vedono lo store della storica casa editrice protagonista di iniziative culturali e sociali. A volte le idee nascono proprio per le esigenze dei lettori cosentini altre per la volontà di sostenere iniziative a fondo sociale. Sembrerebbe questa una delle caratteristiche della nuova direzione de la Feltrinelli, da ben 4anni a Cosenza.
I locali trovano posto nel centralissimo Corso Mazzini. Dove una volta si estendeva una nota banca, gli ambienti si restringono per consentire l’apertura di una libreria di quattrocento metri quadri su due piani. Quest’anno nel mese di maggio si festeggiano quattro anni dall’inaugurazione cosentina che, per l’occasione, ha visto Inge e Carlo Feltrinelli dare il benvenuto ai primi visitatori.
Gli spazi sono quelli classici della casa madre, anche se i 120 e oltre punti vendita italiani sono tutti diversi, con aree dedicate alla musica e ai video, agli oggetti di cartoleria e angoli riservati alla lettura.
Non esiste l’obbligo di comprare un libro a la Feltrinelli, gli spazi lettura, all’interno della libreria, rappresentano un invito a fermarsi per dedicare del tempo a se stessi, alla lettura di qualche pagina di libro o soltanto al desiderio di sfogliarlo. L’e-book non darà mai la stessa sensazione ai lettori, stare tra i libri con i libri in mano è un piacere che non passerà mai di moda, afferma Francesca Branca e non ha riflessi negativi sulla vendita dei libri come invece si è verificato in molte altre librerie.

dav dav


Di questo trend negativo non ne ha risentito, infatti, la Feltrinelli; sarà perché non possiede pregiudizi oppure perché investe sulle giovanissime generazioni, i lettori del futuro. Ed i giovani sono in tanti a frequentare la storica casa editrice, e vi giungono anche attraverso le tante iniziative promosse dalla casa editrice, talvolta invogliando e accompagnando i genitori tra gli scaffali de la Feltrinelli. Questo è uno dei tanti esempi in controtendenza sciorinati dalla giovane Branca; accompagnata da entusiasmo contagioso, Francesca è promotrice di eventi ed attività che, in alcuni casi, sperimentati a Cosenza, diventano esempio da replicare nelle altre filiali nazionali. E’ il caso di “Libri al buio”, appuntamento con il lettore che ha la possibilità di scegliere un libro “impacchettato” in base alla citazione esposta che più lo suggestiona.
Le attività ospitate nei locali della libreria si sono moltiplicate nel corso di questi quattro anni e sono sempre più rivolte al sociale, come sottolinea la neo direttrice. Incontri con autori locali e non ma anche flash mob contro la violenza sulle donne come nel caso di “One billion rising”, la campagna internazionale più nota come One Billion Rising Revolution del V-day, che si è svolta a livello mondiale il 14 febbraio ed a Cosenza è stata promossa dall'Associazione Mammachemamme, dalla libreria Feltrinelli, dal centro antiviolenza “R. Lanzino”, col sostegno dell'Amministrazione comunale. Sulle note di “Break the chain”, i partecipanti hanno affermato ancora una volta il NO alla violenza su donne e bambine. L'appuntamento si è svolto su corso Mazzini, prima all'interno della libreria Feltrinelli per un reading di brani, poi all'esterno per il flashmob collettivo.

dav dav


Una ulteriore interessante iniziativa di Francesca Branca vede i più giovani nelle vesti di aspiranti librai impegnati in “Librai alti un metro”, dedicata ai lettori entro i 12 anni di età che si impegnano nel lavoro di venditori di libri.
Non mancano gli incontri con l’autore e le letture animate realizzate in collaborazione con artisti teatrali. Alla Feltrinelli puoi anche trovare un pianoforte ad un pianista che reinterpreta le quattro stagioni di Vivaldi perché gli appassionati di musica classica non mancano, grazie anche alla vicinanza con il Conservatorio di Musica di Cosenza. Musica per appassionati e cultori anche del genere jazz possono trovare ancora il gusto di acquistare cd e video anche se la vendita risente della diffusione del digitale. C’è però un ritorno al vinile, tra gli estimatori, un ritorno che si osserva anche a la Feltrinelli.
Insomma, in un luogo colorato dove accadono mille cose, può il lettore d’oggi ritrovare o trovare per la prima volta il gusto per la lettura perché la visionaria Francesca Branca riesce bene ad individuare il gusto del lettore ma anche ad accompagnarlo in temi sociali in cui è possibile sollecitare sensibilità sempre più difficili da individuare nella collettività, riuscendo a costruire “ciò che i sognatori immaginano”…ma a custodire con riservatezza, il numero delle migliaia di libri esposti che, nonostante la nostra curiosità, non ci è stato permesso di conoscere.