Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Lunedì, 09 Dicembre 2019

Il Cilea tra i protagonisti degli Stati generali della Cultura

La presenza della prestigiosa Orchestra Sinfonica della Rai e l’inaugurazione del Museo della Magna Graecia sono stati tra gli eventi più qualificanti degli “Stati generali della cultura” che da aprile a maggio stanno animano la città dello Stretto.Reggio_Calabria_Teatro_Cilea Un vero e proprio contenitore socio-culturale dove l’arte ha assunto, con la naturalezza che le è propria, il carattere della partecipazione e della condivisione, diventando straordinario momento di aggregazione tra amministratori, rappresentanti dell’associazionismo, del modo accademico e scolastico. “Qui c’è’ spazio per tutti”: questo lo slogan che sintetizza bene il valore di una iniziativa che ha saputo chiamare a raccolta le più diverse espressioni del territorio per rispondere nel modo migliore all’interessante proposta culturale. Fitto il programma degli eventi messi in campo molti dei quali, grazie alla disponibilità manifestata dalla presidenza del Consiglio regionale, sono stati ospitati a Palazzo Campanella, alimentando così quello spirito aperto con la presenza di tutti quegli artisti che volessero mettere in luce le proprie opere Lo stesso presidente Nicola Irto è stato presente all’esibizione dell’Orchestra Sinfonica della Rai, in un Cilea gremito in ogni ordine di posto, ed è stato uno di quei momenti che l’occhio ed il cuore difficilmente potranno dimenticare, avendo registrato un suggestivo intreccio: la grande musica sinfonica, quella dell’Orchestra filarmonica giovanile del teatro reggino ed ancora - a battesimo per la prima volta- dell’Orchestra scolastica giovanile che raccoglie le scuole ad indirizzo musicale della provincia reggina. Così, il “Francesco Cilea” di colpo è diventato palcoscenico di arte e di vita, pulsante della forza del territorio e delle sue espressioni più autentiche. Il primo a calcarlo è stata l’Orchestra Rai che ormai tutti conoscono per avere contribuito alla diffusione del grande repertorio sinfonico e delle pagine dell’avanguardia storica e contemporanea da quel 1994, anno in cui la bella realtà nacque dall’unificazione delle orchestre dell’ente radiofonico pubblico di Torino, Roma, Milano e Napoli, divenendo una delle compagini più prestigiose d’Italia. Tra gli impegni istituzionali che la vedono protagonista, si annoverano i concerti di Natale ad Assisi trasmessi in mondovisione e le celebrazioni per la Festa della Repubblica. Detto fatto. Ed ecco il pubblico restare incantato dal talento straordinario del violoncello Mario Brunello, dalle sue sonorità e dai suoi effetti eccezionali, ma, con l’orgoglio calabrese, accogliere circa 200 ragazzi dell’Orchestra scolastica provinciale che si sono messi tutti insieme in gioco, dando vita contemporaneamente ad un gruppo di fiati ed ad un gruppo sinfonico. Non capita certamente tutti i giorni di potersi esibire accanto alla prestigiosa Orchestra della Rai; ebbene questa possibilità, i ragazzi calabresi con la passione della musica l’hanno vissuta, sensibilizzando, in occasione di un grande evento, loro vena artistica sulle note di musiche di autori moderni e contemporanei e regalando una soddisfazione in più ai direttori artistici che hanno tanto desiderio di vederli crescere: Andrea Calabrese, Maurizio Managò, Cettina Nicolosi e Roberto Caridi.