Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Mercoledì, 16 Ottobre 2019

La persona al centro del progetto educativo

“L’educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo”, sosteneva Nelson Mandela, sintetizzando in una frase l’importanza della missione pedagogica.
Nella sua accezione più alta, la parola educazione richiama la necessità di porre al centro il bisogno formativo della persona nella sua totalità.LOCANDINA REGGIO CALABRIA
Da questa raccomandazione prende le mosse il convegno “Bisogni Educativi Speciali”, che sarà ospitato sabato 3 ottobre all’Auditorium Nicola Calipari di Palazzo Campanella con inizio alle ore 9,00.
Un appuntamento atteso dai pedagogisti clinici che avranno modo di confrontarsi sulle direttive ministeriali in merito alle “indicazioni operative d’intervento per l’inclusione scolastica”.
Il direttore Anpec Calabria (Associazione nazionale pedagogisti clinici) Francesca Cartellà tiene a precisare che quando parla di svantaggio scolastico, “la direttiva ministeriale fa riferimento ad un disagio che non riguarda solo la disabilità, ma ad un bisogno che porta ad una richiesta di aiuto speciale per ragioni che spaziano dallo svantaggio sociale e culturale ai disturbi specifici di apprendimento, dai disturbi evolutivi specifici alle difficoltà derivanti dalla disconoscenza della lingua o della cultura perché appartenenti a realtà diverse”.
Serve un’alleanza “pedagogia-scuola” nel segno di una prospettiva multidisciplinare in grado di fornire quella bussola per orientarsi nelle storie di disagio non sempre facili da scandagliare ed interpretare, assumendo il giusto approccio.
Esperti e docenti si confronteranno sulle metodologie operative per rimuovere ogni tipo di ostacolo all’inclusione scolastica sia fra le mura scolastiche che sul territorio.
Ad aprire i lavori sarà il direttore Anpec Calabria, Francesca Cartellà.
Coordinerà il convegno - che ha ottenuto il patrocinio di Enti, scuole ed associazioni - la professoressa Giuseppina Princi, dirigente scolastica e formatrice Miur, secondo la quale “è necessario evitare il rischio di medicalizzare ed etichettare quegli alunni che presentano particolari problematiche educative, come spesso in passato è accaduto ed ancora avviene, nell’ignoranza ed incapacità di far fronte a situazioni speciali”.