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Sabato, 21 Settembre 2019

Un rivelatore di particelle per accrescere la passione della ricerca nei giovani

 Il moderno ed innovativo apparecchio per la fisica nucleare entra in dotazione del liceo scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, impegnato da diversi anni nello studio della fisica e con all’attivo diversi progetti, tra cui anche uno specifico collegato con l’INFN (Istituto nazionale di fisica nucleare) di Frascati. I laboratori di fisica nucleare hanno donato all’istituto della città dello Stretto questo dispositivo sperimentale unico al mondo: l’originale rivelatore di particelle (camera a fili) chiamato FINUDA che è stato utilizzato presso i laboratori dell’INFN nell’esperimento DAFNE per la fisica nucleare.

studenti del Liceo "Volta" di Reggio Calabria all'interno del laboratorio del CERN di Ginevra, di fronte l'acceleratore atomico Studenti del Liceo "Volta" di Reggio Calabria all'interno del laboratorio del CERN di Ginevra, di fronte l'acceleratore atomico


Mediante l’utilizzo di tale strumento, agli allievi più meritevoli e motivati sarà data l’occasione di diventare dei veri e propri ricercatori, applicando ai loro studi il vero metodo scientifico: si porranno delle domande per poi dedurre le risposte.
L’attività di studio scientifico del Liceo “Volta” di Reggio Calabria ha avuto un maggiore impulso grazie all’impegno di un gruppo di insegnanti di matematica e fisica, supportati da una  programmazione specifica voluta dalla dirigente scolastica Palazzolo.
L’attività scolastica in questa disciplina si è maggiormente sviluppata per la presenza di moderni laboratori di fisica che consentono agli studenti di poter approfondire la didattica scientifica, con la possibilità di partecipare a veri e propri stage con ricercatori e scienziati italiani e stranieri.
Sono proprio i piccoli esperimenti tenuti a scuola, sotto la guida dei rispettivi professori, a creare maggiore interesse negli alunni, consapevoli che quanto appreso possa rappresentare anche un valido sbocco lavorativo.
Gli studenti sono già stati invitati a partecipare alla “High school visit day-stem career”, la giornata-evento dedicata agli studenti del quinto anno dei Licei e Istituti Tecnici, con un programma incentrato sull’’orientamento universitario e verso il mondo del lavoro nelle carriere scientifiche (nell’occasione, hanno svolto anche la visita degli apparati sperimentali dei LNF: laboratori nazionali di Frascati).

gli studentie del Liceo "Volta" di Reggio Calabria e gli insegnanti accompagnatori all'ingresso del CERN di Ginevra. Gli studenti del Liceo "Volta" di Reggio Calabria e gli insegnanti accompagnatori all'ingresso del CERN di Ginevra.


I laboratori nazionali di Frascati (LNF), costruiti nel 1955, si occupano di ricerca e studio della fisica nucleare e subnucleare con macchine acceleratrici. Si tratta del più grande laboratorio dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN), ente pubblico, la cui missione è la ricerca teorica, sperimentale e tecnologica nel campo della fisica subnucleare, nucleare e astroparticellare.
Per gli studenti del liceo scientifico “A. Volta” non è la prima esperienza in questo campo, essendo stati alcuni alunni ed insegnanti ospiti, più volte, al CERN di Ginevra: qui hanno vissuto dal vivo le esperienze scientifiche dei ricercatori internazionali e  in un’occasione in particolare hanno avuto la fortuna di poter assistere all’apertura dell’acceleratore di particelle e di vederlo in funzione.
Incentivare e stimolare gli studenti anche in attività extracurriculari ha consentito al Liceo “Volta” di Reggio Calabria di ampliare un’offerta formativa che sta accrescendo, in questo caso, l’interesse verso le discipline scientifiche. Una solida base per guardare anche con prospettive incoraggianti al percorso di studi universitari  e per costruire una carriera ricca di soddisfazioni.