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Domenica, 20 Ottobre 2019

Tangentopoli a puntate su Sky cinema

Correva l’anno 1992 quando scoppiò il terremoto politico, civile e sociale passato alla storia con il nome di Tangentopoli. Quando la Prima Repubblica fu seppellita a colpi di scandali, inchieste e mazzette. Quando molti destini intrecciati nelle trame della politica Correva l’anno 1992 quando scoppiò il terremoto politico, civile e sociale passato alla storia con il nome di Tangentopoli. Quando la Prima Repubblica fu seppellita a colpi di scandali, inchieste e mazzette. Quando molti destini intrecciati nelle trame della politica del malaffare presero direzioni inaspettate. Fino allora inimmaginabili. Quando la gestione del potere divenne troppo scomoda da spiegare nelle aule dei tribunali con le telecamere accese. Quando nelle case degli italiani entrarono i sospetti insieme all’accanimento mediatico. Quando le toghe divennero le icone eroiche tese a scardinare il sistema a colpi di sentenze. Quando cambiò il destino di uomini. Di politici. Di imprenditori. Di uno Stato.
Andrà in onda in autunno su Sky Cinema “1992”la serie in dieci episodi prodotta da Sky Cinema in collaborazione con La7, realizzata da Wildside, dedicata a Tangentopoli, firmata da Giuseppe Gagliardi, giovane regista calabrese di grande talento. Pochi giorni fa l’annuncio ufficiale del primo ciak. La serie è interpretata da un cast d’eccezione: Stefano Accorsi, Guido Caprino, Domenico Diele, Miriam Leone, Tea Falco, Anna Ammirati, Valerio Binasco e Tomas Trabacchi. Giuseppe Gagliardi racconta cinque storie comuni che si intrecciano e intrecciano il terremoto innescato dalla maxi inchiesta Mani Pulite.
Dopo aver portato al cinema “La Bellezza e L’inferno” di Saviano con Tatanka, il regista calabrese dirige l’appassionante storia scritta da Stefano Sardo, Ludovica Rampoldi e Alessandro Fabbri e con la sua forza creativa tratta la vicenda che ha segnato la nostra penisola. Dipingendo un affresco di quel periodo. Il film ha inizio con la scena dei soldi delle tangenti buttati nel water dall'allora presidente del Pio Albergo Trivulzio. E con l’arresto di Mario Chiesa. Era il 17 febbraio 1992.

Giuseppe Gagliardi e in primo piano il nonno


E’ il simbolico inizio di Tangentopoli. Da quel momento in poi si incardinano le cinque appassionanti storie che si sviluppano e si intrecciano nella trama di questa inedita ricostruzione storica. In sintesi:Luca Pastore_l’agente di polizia giudiziaria. Sono passati più di vent'anni da quando l'agente di polizia giudiziaria Luca Pastore (interpretato da Domenico Diele), lavora a fianco dell’allora giudice Antonio Di Pietro (interpretato da Antonio Gerardi) al servizio del pool di Mani Pulite. Il suo Indagare, arrestare, interrogare. Tessera dopo tessera, il suo obiettivo è comporre il puzzle di Tangentopoli. Sotto pressione e sotto minaccia. Perché le correnti contrarie non nascono soltanto fuori dalla Procura. Ma non è solo dai nemici che Luca dovrà guardarsi: l'ostacolo peggiore per la sua carriera sarà l'amore per Bibi Mainaghi (interpretata da Tea Falco), figlia di uno degli imprenditori inquisiti dal Pool.
Pietro Bosco_il parlamentare leghista. Pietro Bosco (interpretato da Guido Caprino) è un giovane reduce della prima guerra del Golfo, si ritrova eletto alla Camera con la Lega Nord. Dal suo lavoro di guardia giurata, amante del rugby e delle bevute di birra, eccolo scaraventato in Parlamento, un incarico che rivela tutta la sua inadeguatezza. L'unica possibilità per lui è trovare un mentore. Perciò Pietro si affida a un vecchio democristiano, che gli insegna le regole del gioco. L'irruento Pietro, il picchiatore, il rugbista, imparerà l'arte del potere, inseguendo il sogno di un vertiginoso riscatto sociale, il cui coronamento massimo è l'amore per una ragazza decisamente fuori dalla sua portata, Veronica Castello, una soubrette travolta dal crollo della Prima Repubblica, ora in cerca di una nuova collocazione.

Da sinistra Miriam Leone e Tommaso Ragno in una scena di "1992"


Veronica Castello_la soubrette. Veronica Castello, (interpretata da Miriam Leone) vuole diventare famosa. Ne ha bisogno, un bisogno fisico, profondo: l'amore, incondizionato e indistinto del grande pubblico televisivo è il solo viatico che conosce per l'amore verso se stessa. Soubrette, ex-amante del potente imprenditore Michele Mainaghi (interpretata da Tommaso Ragno), che si suicida sotto la pressione dell'inchiesta, Veronica si trova spiazzata dal crollo della Prima Repubblica e si mette a caccia dell'amante che sappia lanciarla nei palinsesti del nuovo potere che incombe. E se la persona giusta fosse proprio il leghista Pietro Bosco?.
Leonardo Notte_il pubblicitario. Leonardo Notte, (interpretato da Stefano Accorsi) è un pubblicitario con un misterioso passato che riaffiora nel momento in cui il 1992 gli sta offrendo l'occasione della vita. Un ricattatore lo costringe a fare i conti con un delitto che Leo aveva rimosso chirurgicamente dalla sua memoria. Nella sua vita smagliante, senza legami, compare Viola (interpretata da Irene Casagrande), la figlia adolescente con cui non ha mai avuto contatti. Per un uomo come Leo, capace di ''vedere'' il futuro, la missione è liberarsi delle ombre del passato.
Beatrice ''Bibi'' Mainaghi_l’imprenditrice. Bibi (interpretata da Tea Falco) è orfana di un ricco imprenditore suicidatosi a causa dell'inchiesta Mani Pulite. Non avrebbe mai pensato di ritrovarsi a ventiquattro anni con in mano il destino dell'azienda di famiglia. Nè di spiccare un salto sul burrone che divide due donne: quella che credeva di essere, e quella che forse è davvero.