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Giovedì, 14 Novembre 2019

Grande partecipazione per ‘Promuovi…amo’ il Polo culturale Mattia Preti. Il Presidente Irto: “Abbiamo creato un patrimonio culturale accessibile a tutti”

Si è svolto quest’oggi nell’auditorium ‘Nicola Calipari’, a Palazzo Campanella, un momento di confronto e approfondimento per raccontare la bellezza del contenitore culturale di Palazzo Campanella.

"Promuovi...amo" il Polo Mattia Preti, questo il titolo della convention organizzata e promossa dalla Presidenza del Consiglio regionale con la straordinaria ed efficace partecipazione del distretto Rotary 'Verre', con il Rotary Reggio Calabria e con il Rotaract, dell'Ufficio scolastico regionale e del Liceo artistico Preti - Frangipane,

Tanti gli interventi - introdotti dal prefetto Rotary Massimo Lofaro - e cadenzati dalla moderazione di Ugo Massimilla, capo di Gabinetto della Presidente del Consiglio, il quale ha dato la parola per i saluti istituzionali al padrone di casa, Nicola Irto che ha sottolineato il lavoro iniziato al momento del suo insediamento: “Il Polo culturale ‘M.Preti’ rappresenta un autentico tesoro, il lavoro fatto dal 2015 ad oggi non è stata una scommessa ma un forte investimento in cultura. Abbiamo ottenuto grandi risultati, con lungimiranza e soprattutto, sfuggendo da demagogia e facili strumentalizzazioni; e li abbiamo raccontati e comunicati con sobrietà, nel rispetto delle istituzioni e del mondo della società civile, con le quali abbiamo collaborato. ‘Open Palazzo’, con orgoglio dico che è stata una grande intuizione, perché ci ha permesso di accorciare le distanze tra i cittadini e l’istituzione che rappresentiamo, la casa dei calabresi, ad oggi compiutamente a completa disposizione della comunità. Abbiamo creato un patrimonio culturale, per il quale tutte le forze calabresi positive devono lavorare affinché non vada disperso”.

Presente anche il Sindaco della città, Giuseppe Falcomatà: “Nessuno si salva da solo. La sinergia di chi ha a cuore il futuro della nostra terra è fondamentale. Il dialogo tra istituzioni non può mancare se vogliamo parlare di cultura, e l’evoluzione del Polo cultuale ‘M.Preti’ è testimonianza tangibile dell’ impegno politico ed istituzionale del presidente Irto”.

Il questore Maurizio Vallone ha sottolineato il fatto che la cultura non genera malaffare, ma l’impegno di chi ha un mandato di rappresentanza deve essere quello di “Valorizzare ciò che si mette assieme per il bene della comunità. Ed oggi ne è la prova. Parlando di cultura facciamo prevenzione e parliamo ai ragazzi di futuro e di crescita; stiamo trasferendo loro un seme di legalità.” 

Il Segretario generale del Consiglio regionale Maurizio Priolo ha illustrato il percorso innovativo e di apertura nei confronti del mondo della scuola: “Abbiamo integrato nell’ accoglienza degli studenti a Palazzo Campanella, la visita del Polo culturale. In questi anni abbiamo ospitato 20 mila ragazzi, e abbiamo dato loro la possibilità di accedere e conoscere tre importanti luoghi di cultura e di storia della nostra terra: l’emeroteca, il fondo documentale e la biblioteca. Abbiamo generato un percorso conoscitivo e di approfondimento, perché siamo fermamente convinti che la cultura rappresenti un fenomeno circolare, ossia, da qualunque istituzione pubblica o esigenza del territorio, o istanza del cittadino può partire un visitato di conoscenza e di studio. La nostra amministrazione è aperta al confronto, disponibile a ricevere arricchimento e motivi di interesse, senza sacrificare la mission prioritaria del Polo Mattia Preti: promuovere il patrimonio storico e culturale della regione, tutelato tra l’altro, dall’ Soprintendenza”. 

E certamente tra i più interessanti, c’è stato il contributo di Demetrio Crucitti, direttore regionale Rai - “Partendo dal presupposto che la Rai pone alla base delle sue fondamenta tre pilastri, indissolubili, educazione, informazione ed intrattenimento; vorrei ricordare che nel periodo che va dal 1982 al 1992 la Calabria ha acquisito oltre 100 programmi che costituiscono parte importante della prosperità conoscitiva ed informativa della Televisione di Stato sulla storia della Calabria - Ha continuato Crucitti ribadendo l’importanza della scrittura e della lettura creativa - Sarebbe importante aumentare ed innovare la fruizione dei contenuti del Polo Mattia Preti attraverso l’introduzione di un laboratorio del ‘libro parlato’, rendendo accessibile a tutti la comprensione e la lettura dei testi, cuore pulsante del patrimonio culturale di Palazzo Campanella”.

Marcello Zimbone, Magnifico Rettore dell’Università della Calabria ha pubblicamente ringraziato i soggetti istituzionali impegnati a produrre cultura - “Lettura e scrittura ingredienti fondamentali che edificano la cultura”.

Il Presidente Rotary Club di Reggio Calabria Gianfranco Fragomeni giudica vincente la scelta della collaborazione con il Consiglio regionale della Calabria - Cultura e lavoro di squadra per stravolgere le sorti del nostro territorio. Il protocollo dintesa sottoscritto con il Consiglio vuole essere una presa di coscienza per tutti coloro i quali pensano che la conoscenza e la storia della nostra terra non possono avere una centralità nell’azione amministrativa ed istituzionale”.

 La presidente Rotaract Lavinia Zema è fermamente convinta che la cultura deve superare l’impatto, talvolta ristagnante, della comunicazione digitale - “L’esigenza deve tornare ad essere quella di tradurre pensieri e tramandarli attraverso i libri, perché i libri sono la porta aperta per il mondo… sono la chiave di lettura per il futuro”.

Tra gli altri, ci sono stati gli interventi del dottor Pasquale Verre - Governatore Rotary distretto 2100, Antonio Enrico Squillace (Coordinatore Progetto Rotary), del direttore del Museo Archeologico di Reggio Calabria Carmelo Malacrino, Salvatore Patamia (Direttore Segretariato Mibact Calabria), di Franco Arcidiaco (direttore Calabria Letteraria), e qeullo dei ragazzi del Liceo Preti-Frangipane, che hanno proiettato un video esplicativo delle attività del Polo Culturale Matti Preti.