Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Martedì, 15 Ottobre 2019

Consiglio regionale, passa la legge ‘salva precari’. Emendamento Mirabello-Esposito per internalizzare i servizi

Una seduta-fiume, com’era nelle premesse, e alla fine l’aula ha votato positivamente il testo di legge che proroga al 31 dicembre 2019 la permanenza in servizio di centinaia di operatori sanitari senza i quali sarebbe impossibile garantire i servizi minimi alla popolazione.

I consiglieri Gallo, Orsomarso, Parente e Giannetta, hanno insistito sulla necessità di licenziare subito la proposta di legge e ribadito al presidente Mario Oliverio la richiesta della fissazione urgente della data delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale, annunciando l’astensione dalle sedute della minoranza, se non per ‘urgenti e comprovate’ motivazioni di interesse generale. Giudiceandrea, Bova e Guccione, consiglieri di maggioranza, hanno posto invece l’attenzione sulla necessità di infittire l’interlocuzione con il governo nazionale, paventando ‘gli effetti invalidanti della proposta di legge, in conflitto con i poteri del commissario’, ai fini di una definitiva fuoriuscita dal precariato degli addetti alla sanità. Il consigliere Tallini ha definito improcrastinabile’ l’approvazione della proroga per i precari della sanità, sollecitando ulteriormente al presidente Oliverio ‘la data delle elezioni’. 
Il presidente Mario Oliverio, nel suo intervento, ha evidenziato gli aspetti negativi della gestione commissariale della sanità calabrese, “un susseguirsi di fallimenti e di impoverimenti dei livelli essenziali di assistenza, che hanno persino compromesso le attività dei reparti e di eccellenza”. Oliverio ha inoltre posto sotto accusa le scelte dei governi “di incrementare le indennità delle gestioni commissariali, con il ricorso a professionalità esterne alla nostra regione”.   Il presidente della Regione, di seguito ha evidenziato il congelamento delle attività della Stazione unica appaltante e il pericolo di non riuscire ad acquisire persino i farmaci salvavita. Sulla data delle elezioni, Oliverio he detto che “il procedimento è in itinere, come previsto dalla legge, e rimane aperta l’interlocuzione con il presidente della Corte d’appello di Catanzaro e i ministeri competenti”.
Nel prosieguo dei lavori, l’Assemblea ha approvato il provvedimento amministrativo contenente la nomina, avvenuta con estrazione a sorte, dei nuovi Revisori dei conti della Giunta e del Consiglio regionale: sono stati nominati Rocco Nicita, Luigi Mazzulla e Grazia Zeppa. Infine, dopo la relazione del Vicepresidente Domenico Tallini, l’aula ha approvato l’assestamento del bilancio di previsione 2019-2021 di Palazzo Campanella, destinando la quota di avanzo libero al sostenimento di spesa per investimenti, soccombenze giudiziarie, transazioni e debiti fuori bilancio.