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Giovedì, 19 Settembre 2019

Consiglio regionale, approvata proroga per i programmi di edilizia residenziale. Il dibattito animato dal ‘question time’

L’assemblea legislativa, presieduta da Nicola Irto, ha approvato una legge sottoscritta dai consiglieri Domenico Tallini e Domenico Bevacqua con cui si consente ai soggetti attuatori finanziati dalla l.r. 36/2008,

che alla data del prossimo 31 marzo 2020 abbiano raggiunto uno stato di avanzamento dei lavori pari o superiore al 35% del totale dell’intervento, la facoltà di ultimare gli interventi fino al 31 marzo 2021.
“La ratio del provvedimento di legge – sostengono Tallini e Bevacqua – è di evitare il disimpegno dei finanziamenti per tutte quelle opere relative al settore delle politiche della casa, che infliggerebbe un notevole colpo non solo al comparto industriale edile ma alla già fragile economia regionale ed ai destinatari dei finanziamenti, che si ritroverebbero nel duplice rischio di perdere i capitali e di non avere raggiunto la conclusione dell’opera programmata”.
Nel corso dei lavori, il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno (Gallo, Orsomarso, Pedà), per la fuoriuscita dal precariato dei lavoratori ex percettori della mobilità in deroga, attraverso progetti di formazione e il loro impiego nelle strutture ministeriali (Giustizia, Turismo, Beni Culturali), impegnando in tal senso la Giunta regionale a raggiungere l’obiettivo, e valorizzando come titoli il lavoro fin qui svolto dai precari (Nicolò).
Esito positivo anche per l’ordine del giorno per le attività dei lavoratori addetti alla sorveglianza idraulica in tutto il territorio calabrese, come la mozione Mirabello a sostegno delle persone sofferenti di fibromialgia. Ed ancora, un ordine del giorno del consigliere Guccione per la stabilizzazione dei lavoratori ex Sial; un ordine del giorno del consigliere Sergio per il ristoro urgente dei danni subiti dalle famiglie rurali di Thurio e Ministalla del comune di Corigliano Calabro per l’alluvione; un ordine del giorno del consigliere Esposito contro il governo per la chiusura delle scuole di specializzazione dell’Università di Catanzaro e una mozione dei consiglieri di minoranza per richiedere l’inserimento della diga sul Melito nel Decreto Sblocca cantieri.
Il dibattito ha fatto anche registrare gli interventi dei consiglieri Orsomarso e Gallo sull’ipotesi di un rinvio della data delle prossime elezioni regionali. 
“Non ho alcuna intenzione di violare la legge – ha risposto il Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio – non ho chiesto sulla quesitone un parere all’Avvocatura regionale, ma voglio anche ricordare che il potere di indire le elezioni è del presidente della Regione”.