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Venerdì, 23 Agosto 2019

Consiglio regionale, approvato ordine del giorno per la realizzazione del macrolotto della 106 ionica della Sibaritide. L’aula dà il via libera al Piano di sviluppo turistico regionale sostenibile

Il Consiglio regionale chiede al governo nazionale il mantenimento dell’impegno finanziario per l’ammodernamento del macrolotto della 106 ionica.

Il finanziamento, pari a 1,4 miliardi di euro, non sarebbe stato interamente ricompreso nel ‘decreto sblocca cantieri’ voluto dal governo e sostenuto dal ministro delle Infrastrutture, Toninelli. 

Sull’argomento, il consigliere Gianluca Gallo ha illustrato un ordine del giorno su cui si sono registrati numerosi interventi critici, soprattutto nei confronti della deputazione calabrese del Movimento Cinque Stelle, “sulla vicenda rimasti in silenzio”. Orsomarso, Greco, Giudiceandrea, Bevacqua, pur da postazioni politiche contrapposte, hanno incalzato il governo a non elidere il finanziamento per gli ultimi 34 chilometri della SS 106 ionica, nel tratto della Sibaritide, una infrastruttura che renderebbe più scorrevole e sicuro il traffico veicolare nell’alta Calabria ionica, strozzata dal vecchio tracciato su cui si verificano spesso gravissimi incidenti stradali.

Sintetizzando il dibattito, il presidente della Regione Mario Oliverio ha definito “stupefacente” la messa in discussione della copertura finanziaria della 106 Ionica. “Si sta tentando di bloccare  – ha detto Oliverio - un'opera che ha richiesto un percorso travagliato iniziato nel 2007, conclusosi positivamente con una deliberazione del CIPE del 28 febbraio del 2018. Tentare di mettere in discussione l'opera suscita confusione, preoccupazioni nelle popolazioni. L'aggiudicazione dei lavori è del 2011 – ha ricordato ancora Oliverio - si è proceduto all'esproprio dei terreni e sono state acquisite tutte le autorizzazioni ed i pareri propedeutici all'avvio dei lavori. È necessario dunque che i rappresentanti del territorio rispettino i canoni fondamentali di una funzione di rappresentanza che non può prescindere dal merito”.

Successivamente, il Consiglio ha approvato la modifica delle competenze della Commissione regionale antindrangheta, interventi a sostegno per il sistema del cinema e degli audiovisivi in Calabria, la legge per favorire l’autorecupero del patrimonio immobiliare, provvidenze a sostegno dei mutilati e invalidi civili e del lavoro, il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio per effetto di pronunciamenti dell’autorità giudiziaria, disposizioni di legge per aiutare gli imprenditori che denunciano fenomeni estorsivi e criminali, il bilancio di previsione dell’Aterp unica regionale 2019/2021,  il riaccertamento dei residui attivi e passivi del Consiglio regionale. Infine, è stato discusso l’ordine del giorno del consigliere Pedà sullo stato di attuazione della Zes Calabria.