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Venerdì, 19 Luglio 2019

Consiglio regionale, seduta interamente dedicata al ‘question time’. Per la Giunta hanno risposto gli assessori Musmanno e Fragomeni.

Una convocazione snodatasi tra il ‘botta e risposta’ tra i consiglieri e gli assessori incaricati di rispondere sugli argomenti proposti da interrogazioni, mozioni e interpellanze, soprattutto su sanità e infrastrutture, che sono i temi di maggiore evidenza della società calabrese.

La richiesta, infatti, del presidente della Commissione anti ndrangheta Arturo Bova a inizio lavori di chiedere al presidente Nicola Irto l’inserimento tra gli argomenti all’ordine del giorno di due sue proposte di legge, è stata respinta dallo stesso Presidente Irto che ha riconfermato la scelta della Conferenza dei presidenti di gruppo consiliare di far svolgere in questa seduta il ‘question time’ senza aggiungere altri argomenti alla discussione.
Sulle sei interpellanze del consigliere Gianluca Gallo, capogruppo della ‘Casa delle Libertà’, ben cinque erano riferite alla situazione della sanità calabrese: dal dramma delle trasfusioni con sangue infetto, ai lavoratori ausiliari delle ex Asl di Rossano e Paola; dalle condizioni di operatività dell’ospedale di Castrovillari, al ‘’caso’ delle ingessature degli arti con l’utilizzo di cartone all’azienda ospedaliera di Reggio Calabria, argomenti su cui l’assessore al Bilancio Maria Teresa Fragomeni ha risposto esponendo la documentazione del caso, non incontrando però la ‘soddisfazione’ dell’interpellante.
Sempre in tema di sanità, il consigliere di Forza Italia Giuseppe Pedà ha chiesto di conoscere lo stato dei programmi di intervento per superare ‘l’emergenza dializzati’, adesso tamponata dal reparto di Nefrologia dell’ospedale di Reggio Calabria con tre posti letto in attesa della realizzazione del nuovo centro per la dialisi, “stante i ritardi amministrativi che impediscono l’attivazione di sedici posti letto-rene nella struttura ex Enpas di Reggio Calabria, opportunamente riadeguata”, mentre il consigliere Alessandro Nicolò (FdI), ha ricordato “la necessità di garantire la funzionalità H24 del pronto soccorso dell’ospedale di Locri”, con medici di provata esperienza  in grado di fare fronte agli accessi da codici rosso e giallo, casi di emergenza-urgenza. Ed ancora: la necessità della messa in sicurezza e riapertura della strada provinciale ’23’ tratto Coccorino-Joppolo, nel territorio di Vibo Valentia (consigliere Vincenzo Pasqua), cui ha dato risposta l’assessore alle Infrastrutture Musmanno. Il rappresentante della Giunta regionale ha anche risposto ad una interpellanza del consigliere Gallo sui disservizi registratisi nell’area sciistica di Lorica, mentre l’assessore Maria Francesca Corigliano ha illustrato le iniziative della Giunta sul futuro dei circa 350 tirocinanti per il funzionamento di musei, parchi archeologici, biblioteche, che dopo il 28 febbraio potrebbero essere messi in libertà. Infine, l’approvazione dell’ordine del giorno, illustrato dal consigliere Franco Sergio, sugli interventi programmati per fronteggiare i danni dell’alluvione che ha interessato la città di Corigliano nei giorni 26 e 27 novembre 2018.