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Giovedì, 17 Gennaio 2019

Il Consiglio regionale approva a maggioranza il Bilancio di Previsione 2019-2020 della Regione. L’Aula discute della vicenda giudiziaria cui è interessato il presidente della Regione Mario Oliverio.

Il Consiglio regionale non si è girato dall’altro lato, affrontando con pacatezza il dibattito sulla vicenda giudiziaria che riguarda il presidente della Regione Mario Oliverio.

“Nell’assoluto rispetto per il lavoro della magistratura – ha detto in apertura dei lavori il presidente del Consiglio Nicola Irto -  auspichiamo un celere accertamento della verità per consentire la normalizzazione della vita istituzionale e delle funzioni del presidente Oliverio al quale rivolgiamo l’augurio di pervenire ad un immediato chiarimento che porti alla completa estraneità dei fatti che gli sono contestati”.
Dopo un minuto di raccoglimento, proposto dal consigliere Alessandro Nicolò in ricordo di Antonio Megalizzi, il Consiglio regionale ha registrato gli interventi di numerosi consiglieri, di maggioranza e di minoranza, “perché – come ha detto il consigliere Gianluca Gallo – nessuno pensi che si faccia finta che nulla sia successo. La Costituzione impone la presunzione di innocenza – ha sottolineato – dunque siano banditi i sentimenti giustizialisti con tutto il rispetto per il doveroso lavoro della magistratura. Sul piano squisitamente politico – ha detto ancora Gallo – chiediamo al Presidente Oliverio di riflettere sull’eventualità delle sue dimissioni, ma per gli atti di governo non convincenti finora prodotti da questa maggioranza di centrosinistra”.
“Ferma e incondizionata fiducia in Oliverio”, è stata invece espressa dal consigliere Giuseppe Giudiceandrea, mentre per il consigliere Carlo Guccione, “il rischio vero è che la fine della legislatura si chiuda anticipatamente per incapacità di governo”. Per il consigliere Sinibaldo Esposito, “c’è necessità di modifiche statutarie affinché un vicepresidente eletto dal popolo, in casi simili, possa portare a termine il lavoro senza scossoni”. Per il consigliere Domenico Bevacqua, “bisogna lasciare al presidente Oliverio l’autonomia decisionale sul da farsi. E’ necessario attendere che chiarisca la sua posizione e nel frattempo proseguire l’attività politico-istituzionale con senso di responsabilità”.
Il consigliere Domenico Tallini ha espresso “apprezzamento per non avere fatto mistero dei fatti da parte di tutti. Auguriamo al presidente Oliverio che possa dimostrare l’estraneità ai fatti contestatigli, evitando però di essere garantisti a ritmi alternati. Il Consiglio regionale – ha sottolineato Tallini -  ha il compito di operare fino alla fine della legislatura per scongiurare ogni negatività che colpirebbe soprattutto i calabresi, assicurando quel necessario clima di fiducia lavorando affinchè importanti provvedimenti siano discussi ed approvati nell’interesse della nostra popolazione”. 
Per Giuseppe Aieta,  “è ingiustificabile l’accostamento del presidente Oliverio alla cosca Muto, e difendere Oliverio non significa certo andare contro la magistratura. Per questo voglio esprimergli la mia vicinanza conoscendo il suo rigore”. Il consigliere Vincenzo Pasqua, ha rivendicato “la centralità della politica come mezzo per risolvere i problemi”, mentre il consigliere Sebastiano Romeo ha sottolineato “la maturità e l’equilibrio dimostrati dal Consiglio regionale, che pur in presenza di quella sedia vuota (quella riservata al Governatore), ha deciso di discutere di provvedimenti importanti di cui la Calabria necessita. L’impegno concreto contro la mafia e i poteri criminali del Presidente Oliverio – ha detto Romeo – è fuori discussione”.
Successivamente, l’Aula ha proceduto con la discussione del nutrito ordine del giorno approvando il Collegato alla manovra di finanza regionale del 2019; il Bilancio di previsione 2019-2021 del Consiglio regionale;  la Legge di Stabilità finanziaria della Regione per il 2019; una proposta di legge by partisan contenente “misure straordinarie a sostegno dell’attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio immobiliare residenziale; modifiche alla legge per la prevenzione e il contrasto al fenomeno mafioso, per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza;  provvedimenti per la stabilizzazione di forme di precariato storico in carico alla Regione; il riconoscimento di debiti fuori bilancio per effetto di sentenze dell’autorità giudiziaria, della Giunta e del Consiglio regionale; la modifica del programma di sviluppo rurale 2014-2020(Feasr) della Regione; i rendiconti finanziari di alcune aziende e società partecipate dalla Regione e un ordine del giorno del consigliere Michele Mirabello per la continuità territoriale del sistema dei trasporti.