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Martedì, 20 Novembre 2018

Consiglio regionale: interrogazioni, interpellanze, mozioni e ordini del giorno esaminati nel corso della seduta.

Il ‘question time’ ha assorbito l’ultima seduta del Consiglio regionale, presieduto da Nicola Irto, ma non sono mancate le sollecitazioni dettate dall’attualità del momento politico, come l’ordine del giorno del consigliere Carlo Guccione su Riace. Richiesta che il Presidente Nicola Irto ha comunque - parimenti ad altri ordini del giorno – calendarizzato per la discussione di merito.

Gli assessori Russo, Musmanno e Fragomeni, soprattutto, hanno reso note le iniziative della Giunta regionale in ordine agli argomenti depositati alla Segreteria di Assemblea dai Consiglieri regionali per conoscere gli orientamenti e le iniziative dell’esecutivo sulle varie materie.
Sanità, trasporti, progetti di formazione per il contrasto alla dispersione scolastica, stabilizzazione degli ex dipendenti Sogas (Aeroporto di Reggio Calabria), stabilizzazione del precariato, rischio sismico degli edifici scolastici, concorsi all’Arcea, depotenziamento delle strutture Inps, razionalizzazione delle politiche sociali, lavori incompleti sulla A/2, sono stati gli argomenti su cui vari consiglieri regionali si sono detti insoddisfatti o in parte soddisfatti,  per le risposte in aula dei rappresentanti della Giunta. Ed insieme a tali grandi questioni strategiche, sono inoltre emerse numerose segnalazioni su problemi dei singoli territori che necessitano da tempo interventi risolutori. Ed ancora: pacchetto giovani, ritardi dei lavori sulla 106 ionica, tirocinanti della giustizia, una ‘grigliata’ di questioni sulla cui definizione c‘è ancora strada da fare.
Il ‘question time’, che nelle democrazie anglosassoni è uno strumento di approfondimento degli argomenti posti all’ordine dei lavori utilizzato in casi urgenti, non trova eguale rispondenza d’uso nella nostra tradizione democratica. Gli argomenti, le emergenze, e non solo in Calabria, infatti, crescono esponenzialmente, e a vista d’occhio, e l’incalzare degli eventi non permette alla discussione di potere approdare a una soluzione esaustiva per la continua proposizione di fatti e fenomeni che quotidianamente affliggono la nostra regione.