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Mercoledì, 17 Ottobre 2018

Consiglio regionale, la pausa estiva caratterizzata dal dibattito politico sulle autosospensioni dal Pd e dai numerosi provvedimenti approvati

I preliminari, con la richiesta di istituzione del nuovo gruppo ‘Moderati per la Calabria’ dei consiglieri Giuseppe Neri, Antonio Scalzo e Franco Sergio, e l’autosospensione dal gruppo consiliare del Pd dei consiglieri Vincenzo Ciconte e Carlo Guccione, ha caratterizzato la seduta consiliare prima della pausa estiva.

“La crisi del Pd non può ricadere sulla vita della Regione”, ha detto il consigliere Domenico Tallini, intervenendo nel dibattito, “ma tra i tanti autosospesi, però – ha sottolineato -  con l’esclusione del collega Guccione,  nessuno finora ha espresso un solo pensiero sul ‘che fare’, un giudizio su questi anni di legislatura. E’ in discussione la tenuta politica della maggioranza? Che lo si dica chiaramente, perché anche noi della minoranza abbiamo bisogno di chiarezza, che non vediamo, e ,aggiungo, siamo fortemente preoccupati di dare all’esterno, all’opinione pubblica, l’immagine di un Consiglio regionale che litiga soltanto senza produrre alcunché”.
Il consigliere Gianluca Gallo ha invece parlato “di consiglieri di maggioranza alienati, allontanati come soggetto politico di governo, nonostante siano stati tra i più votati dal popolo. Come paventavamo, oggi nasce un nuovo gruppo consiliare di maggioranza. Una maggioranza – ha detto Gallo – in disfacimento e che ha fallito ogni obiettivo: dalla fine del commissariamento della sanità, alla riforma del Welfare regionale, ma restiamo disponibili al confronto per chiudere questa fase negativa di governo della Regione con senso di responsabilità”.
Per Fausto Orsomarso, “ i nodi inevitabilmente vengono al pettine. Dico al presidente Oliverio ed alla maggioranza – ha detto Orsomarso – che personalmente continuerò a mantenere un atteggiamento di responsabilità, ma dalla maggioranza finora è mancata quella dimensione della responsabilità dettata dalla vastità delle questioni, quell’onestà intellettuale necessaria ad approntare le soluzioni alle questioni di merito. Siamo pronti anche al voto, ma sia chiaro che questa maggioranza ha più di tutti il grande peso di questo fallimento”.
Per il consigliere di maggioranza Giuseppe Aieta, “bisogna tenere conto del vasto malessere che ormai pervade il  Pd.  Il capogruppo Sebi Romeo deve convocare urgentemente il gruppo consiliare del Pd e promuovere un incontro della maggioranza. Ma è anche vero che finora non sono stati resi noti a dovere i risultati pur ottenuti, come i finanziamenti per la rivitalizzazione dei borghi. Ma se ci sono consiglieri che dissentono da Oliverio, allora lo dicano e riprendano il dialogo interrotto”.
Sinibaldo Esposito, ha detto di “condividere quanto affermato da Tallini e Orsomarso, secondo i quali l’opposizione di centrodestra è pronta al voto. Il welfare è in ginocchio, le strutture del sociale agonizzano, la sanità annaspa, e la maggioranza su questo deve interrogarsi, e se è ancora tale, lo dimostri in aula”.
Di maggioranza inconcludente, ha parlato il consigliere Alessandro Nicolò, “nata demonizzando il centrodestra, mentre i risultati non arrivano e la Calabria agonizza. E’ penoso assistere a questi sommovimenti, a questo sfilacciamento che nuoce solo alla nostra regione”.
Il presidente della Regione, Mario Oliverio, replicando, ha detto che “se questo mio servizio non convince la maggioranza dei consiglieri, basta deciderlo e interrompere la legislatura. L’aula è sovrana”.
Oliverio ha proposto una seduta ad hoc del Consiglio regionale, “nel corso della quale – ha detto – svolgerò una relazione sullo stato della Regione e ognuno sarà libero di determinarsi e di fare le proprie scelte. Siamo a quindici mesi dalla conclusione della legislatura, della scadenza elettorale, ma se non si va avanti, è meglio chiudere subito. Ma io vi invito a riflettere a misurare le parole rispetto ai fatti, perché il danno più grave in questo finale di legislatura è gettare superficialmente escrementi sulla Regione in generale”.
Oliverio, inoltre, ha letto in aula una informativa del direttore generale del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, Frank Benedetto, secondo cui  la persona soccorsa e fotografata con i tutori di cartone, pubblicata sui social, era giunta al pronto soccorso già in quelle condizioni, e che il reparto di Ortopedia ha una funzionalità di 24 ore su 24.
Il Coniglio regionale, in seguito al dibattito politico scaturito dagli interventi dei consiglieri Carlo Guccione e Vincenzo Ciconte, e l’ufficializzazione del neo gruppo ‘Moderati per la Calabria’, composto dai consiglieri Giuseppe Neri, Franco Sergio e Antonio Scalzo, ha esaurito la trattazione dell’ordine del giorno dei lavori.
Durante la seduta sono stati infatti approvati provvedimenti amministrativi e proposte di legge inerenti il Bilancio di previsione 2018/2020 dell’Azienda Calabria Lavoro (Aieta relatore);  la revisione del programma del Por Calabria  2014/2020 inerente il Fondo sociale europeo (Aieta relatore); una proposta di legge per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio (Aieta relatore); nuove norme sulla classificazione delle strutture ricettive extralberghiere (Mirabello proponente); modifiche alla legge istitutiva dell’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura (Aieta relatore); disposizioni e nuove regolamentazioni all’accesso al commercio su aree pubbliche in forma itinerante (Sergio proponente);  una nuova legge a tutela delle prestazioni professionali e di contrasto all’evasione fiscale (Morrone proponente); norme per la promozione dell’attività di recupero e ridistribuzione delle eccedenze alimentari (Nicolò proponente); riconoscimento della rilevanza sociale dell’endometriosi e l’istituzione del relativo registro regionale (Giudiceandrea proponente); modifiche alla legge del Welfare; modifiche alla legge sul servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani in Calabria (Giunta regionale); una proposta di legge sui canali navigabili ed in particolare il canale degli Stombi (Bevacqua, Gallo e Greco proponenti); una legge per ampliare le funzioni di accoglienza della Comunità ‘Regina Pacis’ di Cosenza (Giudiceandrea proponente), e la richiesta della consigliera Flora Sculco di incardinare il prima possibile all’ordine del giorno del Consiglio regionale la proposta di riforma elettorale in tema di preferenza di genere.