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Sabato, 21 Luglio 2018

Il Consiglio regionale approva all’unanimità la nuova legge dei servizi di Polizia Locale. L’Assemblea discute sulle interrogazioni depositate dai consiglieri.

La legge sui servizi di polizia locale, a distanza di venti anni, subisce profonde innovazioni. Dinanzi ad una folta rappresentanza tra il pubblico di vigili urbani giunti da ogni parte della Calabria, il Consiglio regionale presieduto da Nicola Irto ha riformato con una iniziativa legislativa sottoscritta dal consigliere Giuseppe Neri, membro dell’Ufficio di Presidenza, un impianto normativo vetusto, fermo  da oltre due decenni.

seduta del 04.06.18
seduta del 04.06.18


“Oggi si è scritta una bellissima pagina per la storia della Polizia Locale calabrese – ha detto il consigliere Giuseppe Neri - dopo ben 28 anni, il corpo prestigioso della Polizia Locale ha avuto l’attenzione e l’importanza che merita, per passato e per tradizione. Il Consiglio regionale della Calabria, attraverso un percorso condiviso con i dirigenti e comandanti della Polizia Locale calabrese, e con gli addetti ai lavori – ha rilevato ancora Neri -  dà una risposta concreta alla necessità atavica di ridisegnare una legge regionale obsoleta (LR 24/1990) e che non è riuscita a soddisfare gli appelli dell’apparato del Corpo. Quella che oggi è stata approvata, all’unanimità, è una legge che traccia un percorso diverso, moderno e per certi versi rivoluzionario, che rappresenta la sintesi virtuosa di un percorso legislativo nato e maturato nelle commissioni dell’Assemblea regionale, con grande spirito istituzionale.

seduta del 04.06.18
seduta del 04.06.18

La legge 203/10 regola un nuovo ordinamento, attraverso il quale il ruolo, la formazione e la riorganizzazione della Polizia Locale, potranno essere dei pilastri portanti per gli enti locali calabresi. Questa norma punta decisamente sulla formazione e al costante aggiornamento del personale e in questa prospettiva vorremmo creare una struttura che valorizzi lo sviluppo dell’identità di ruolo e di culture professionali qualificate nei livelli apicali della Polizia Locale. Riordiniamo - innovandola - la Polizia Locale in Calabria.  E lo facciamo dopo aver aperto le porte del Consiglio all’ascolto e all’accoglimento dei bisogni provenienti da un autorevole Corpo, regolatore della vita di tutti i giorni nello spazio pubblico delle città. Dopo quasi trent’anni, costruiamo un vero e proprio sistema regionale di Polizia Locale; restituiamo il prestigio che per troppi anni non è stato riconosciuto come le si doveva.  Un sistema incardinato sugli enti locali, ma omogeneo su tutto il territorio regionale. E’ questa la vera intuizione della legge”.
Le nuove norme, fissano indicazioni per l’istituzione di corsi di formazione professionali specializzanti; per la standardizzazione dei mezzi di servizio e uniformi e segni distintivi. Inoltre, spinge per la valorizzazione e l’impiego di supporti tecnologici di ultima generazione e punta decisamente verso la creazione di un network sui servizi essenziali delle strutture di Polizia locale e l’istituzione di una struttura di coordinamento regionale.

seduta del 04.06.18
seduta del 04.06.18

“Abbiamo legiferato  - ha detto ancora Giuseppe Neri - tenendo conto di un fatto: l’identità, l’immagine e la responsabilità di una divisa così nobile andavano assolutamente rilanciati. Un corpo fondamentale in questo contesto storico in termini di prevenzione e sicurezza, così come ha sottolineato più volte Marco Minniti, il quale, sviluppando da Ministro degli Interni una nuova strategia di sicurezza nazionale, ha fatto diretto riferimento ad un’ iniziativa di ‘prevenzione collaborativa di antiterrorismo’ immaginando un coinvolgimento pieno dei Corpi di polizia municipale delle Città, ovviamente affiancati da questori e prefetti,  attuando dunque una decentralizzazione degli strumenti di difesa nazionale.
Infine,  un appello ai membri della Polizia locale della Calabria: “Non disperdete il vostro patrimonio; difendetelo e valorizzatelo con dignità e professionalità. Voi siete sinonimo di vocazione, dedizione al lavoro, per e con la gente. Questa legge è un piccolo ma importante passo verso l’equiparazione e il perfezionamento della vostra missione, alla pari di tutte le altre forze dell’ordine. Non scordatelo mai”.
Successivamente all’approvazione di questa legge, il Consiglio regionale ha concluso i lavori per mancanza del numero legale.