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Domenica, 09 Dicembre 2018

Il Consiglio regionale vota l’incompatibilità dei consiglieri Wanda Ferro e Francesco Cannizzaro. L’aula approva numerose mozioni e un progetto di legge

 

Il Consiglio regionale, presieduto da Nicola Irto, ha approvato il provvedimento amministrativo per la contestazione della incompatibilità con la carica ai consiglieri di minoranza Ferro e Cannizzaro, eletti al Parlamento nazionale lo scorso 4 marzo.

Seduta del 21.05.18
“Ho intenzione – ha detto Francesco Cannizzaro nel suo intervento di saluto all’aula – di rispettare la legge e il regolamento e già nei prossimi giorni depositerò le mie dimissioni. Questi anni passati in Consiglio regionale – ha sottolineato l’on. Cannizzaro – sono stati intensi e ricchi di esperienza, politica e umana. Continuerò con lo stesso impegno e maggiore dedizione a perorare i bisogni dei calabresi, cui sarò vicino ad ogni occasione, ed affiancherò questa istituzione  in ogni iniziativa che sia di interesse primario per la popolazione calabrese”.
L’on. Wanda Ferro, non presente in aula per impegni a Roma, ha affidato al consigliere Fausto Orsomarso la propria comunicazione rispetto alla contestazione di incompatibilità, rendendo noto che anche da parte sua sarà posta in essere prossimamente ogni iniziativa nel rispetto della legge e dei regolamenti.seduta del 21.05.18
Nel corso del dibattito, il Consiglio ha approvato due mozioni di iniziativa del consigliere Sinibaldo Esposito “sullo stato di attuazione della rete oncologica calabrese hub & spoke”, e per l’istituzione del “Centro regionale di farmacovigilanza”.
Su proposta del consigliere Orlandino Greco, l’aula ha anche approvato una mozione a sostegno di “provvedimenti e per il miglioramento del Parco astronomico di Savelli”, ed una ulteriore mozione, di iniziativa dei consiglieri Franco Sergio e Giuseppe Giudiceandrea, “di solidarietà in favore della popolazione curda perseguitata nei territori della Siria e dell’Iraq per porre in essere misure umanitarie necessarie ad assistere il popolo curdo, coinvolgendo le organizzazioni non governative in loco”. seduta del 21.05.18Nel testo della mozione, si chiede inoltre “l’intervento del Governo italiano sul governo iracheno per la fine della repressione contro i curdi e per la fine dell’offensiva militare della Turchia nel cantone curdo di Afrin e Rojova”. Sergio e Giudiceandrea, hanno chiesto anche l’intervento dell’Europa e della Nato per una “soluzione capace di coniugare l’autonomia del popolo curdo e la stabilità geopolitica della regione”.
Il Consiglio regionale, di seguito ha approvato quattro ordini del giorno: il primo, di iniziativa del consigliere Gallo sulle conseguenze dell’import dell’olio di oliva dalla Tunisia sull’agricoltura calabrese; il secondo, dei consiglieri Scalzo e Sergio, sulle condizioni dei lavoratori del call center di Poste spa di Lamezia Terme; il terzo, a firma dei consiglieri Gallo, Orsomarso, Bevacqua, Guccione, Sergio e Tallini, sulla situazione occupazionale ed imprenditoriale del comparto agricolo delle piane di Sibari e Cammarata; il quarto, sottoscritto da Gallo, Orsomarso e Tallini, sulla riorganizzazione del sistema di interventi e servizi sociali.  
L’Assemblea legislativa, infine, ha approvato una proposta di legge di iniziativa del consigliere Mauro D’Acri per “la tutela, conservazione, valorizzazione delle diversità del patrimonio di varietà, razze e ceppi microbici di interesse agrario e alimentare del territorio calabrese”.