Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Venerdì, 20 Luglio 2018

Il Consiglio regionale approva all’unanimità il contributo di solidarietà sociale finanziato con il taglio dei vitalizi

Per il contenimento della spesa pubblica e la riduzione dei costi della politica, e tenuto conto della criticità dell’attuale congiuntura economico-sociale, l’aula ha deciso a voti unanimi di applicare una trattenuta straordinaria sul trattamento indennitario ai Consiglieri regionali. Il contributo, per come previsto dalla legge approvata, sarà decurtato ai

consiglieri con metodo equitativo e in ragione delle somme corrisposte e percepite. I risparmi, con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, saranno restituiti alla disponibilità della Giunta con cui saranno concordate le specifiche destinazioni e la copertura di particolari urgenze per il rafforzamento del diritto allo studio dei giovani calabresi.
“La legge – viene ribadito nella relazione tecnica di accompagnamento – dettando disposizioni in materia di assegno vitalizio spettante ai consiglieri regionali cessati dal mandato e agli altri aventi diritto, si pone come principali obiettivi la riduzione dei costi della politica, il contenimento della spesa pubblica e la tutela delle finanze regionali. Il Consiglio regionale della Calabria – prosegue la relazione – ha già in un recente passato modificato il suo ordinamento, introducendo misure volte a ridurre la spesa pubblica e ha ridotto il trattamento economico dei Consiglieri regionali, introducendo l’abrogazione dell’istituto dell’assegno vitalizio a decorrere dall’attuale legislatura”.
seduta 09.05.18La legge approvata adegua l’Ordinamento regionale a quanto ribadito dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province autonome, riunita in Assemblea plenaria a Udine, nell’ordine del giorno del 22 gennaio 2018 e già espresso dalla stessa Conferenza nell’ordine del giorno del 10 ottobre 2014.
I Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome hanno ritenuto opportuno individuare, su un tema molto sensibile per l’opinione pubblica, alcuni parametri che possano essere presi a fattore comune da tutte le Regioni con l’obiettivo dichiarato di disporre di un quadro interregionale omogeneo in riferimento alle situazioni in essere. La legge, infine, fissa al 2019 il termine per il prelievo del contributo di solidarietà, in attesa degli sviluppi che sul tema si determineranno a livello parlamentare e di altre esperienze regionaliste.
Nel dibattito, lungo e articolato, sono intervenuti i consiglieri Romeo, Orsomarso, Greco, Guccione, Nicolò, Bevacqua, Tallini, Bova, Gallo e Ciconte.
In seguito, l’aula ha esaminato e approvato una proposta di legge di iniziativa del consigliere Franco Sergio in materia di accoglienza dei richiedenti asilo, dei rifugiati e per lo sviluppo economico delle comunità locali; una variazione al bilancio di previsione del Consiglio regionale, ed una proposta di legge di iniziativa del consigliere Giovanni Nucera con cui si proroga il termine per la redazione degli strumenti urbanistici delle aree industriali.
seduta_2 09.05.18Nel corso dei preliminari, il consigliere Carlo Guccione aveva chiesto che il presidente della Giunta regionale Mario Oliverio riferisse sull’avviso di garanzia di cui è stato destinatario riguardo l’utilizzo del sindaco di Acquaro nell’azienda ‘Calabria Verde’. Su tale argomento, anche il consigliere Fausto Orsomarso ha depositato un ordine del giorno sulla gestione di ‘Calabria Verde’, al di là delle questioni giudiziarie, così come i consiglieri Gianluca Gallo e Domenico Tallini hanno posto in evidenza la necessità di un intervento chiarificatore del presidente Oliverio.
Nel suo intervento, il Governatore Oliverio ha detto di “riporre fiducia nell’operato della magistratura e che sull’utilizzo del sindaco di Acquaro in Calabria Verde ha già dato mandato per chiarire gli aspetti amministrativi e che ogni valutazione susseguente sarà anche politica”.  Mario Oliverio ha rivendicato la correttezza del suo comportamento ed ha ricordato di avere chiamato alla guida di Calabria Verde un generale dei carabinieri “a garanzia dell’opera di bonifica già avviata”.