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Mercoledì, 17 Ottobre 2018

Flora Sculco (Cir) su legge che riorganizza il sistema regionale di antincendio boschivo​

“E’ una legge importante da cui ci aspettiamo - anche attraverso un serio monitoraggio - effetti positivi per la protezione del nostro territorio e dello straordinario patrimonio ambientale e paesaggistico della Calabria”.

E’ quanto sostiene la consigliera regionale di Calabria in rete, Flora Sculco, dopo l’approvazione ieri in Consiglio della legge (a firma del presidente Domenico Bevacqua) che riorganizza il sistema regionale di antincendio boschivo, recependo e implementando in maniera organica le disposizioni della legge quadro in materia di incendi boschivi.

“Il Consiglio - aggiunge Sculco - sottolinea, così, l’importanza della visione complessiva dei fenomeni che con urgenza vanno governati per proteggere i 480mila ettari di bosco che rendono la Calabria una delle regioni con il più alto indici di boscosità (31,9). Si sta facendo tanto, e occorrerà senz’altro fare ancora di più e meglio, per valorizzare l’enorme disponibilità di risorse naturalistiche. Ebbene, questa legge con i tratti peculiari che la contraddistinguono, va nella giusta direzione. Un ruolo altrettanto significativo in questa specifica emergenza ce l’hanno i Parchi e le Riserve naturali, ma gli esperimenti di successo - come quello messo in campo dal Parco nazionale dell’Aspromonte che con il suo presidente Giuseppe Bombino ha saputo ridurre notevolmente gli incendi, proteggendo il patrimonio forestale e la biodiversità dell’area protetta grazie al progetto ‘Eco-Pastore Sentinella del Parco’ e con il coinvolgimento delle associazioni, di Calabria Verde, dei carabinieri-forestali e della Protezione civile - ci fanno essere ottimisti. La nostra - conclude Flora Sculco - è una regione che, grazie alla protezione e alla valorizzazione della sua industria verde - se efficacemente messa a valore - può per davvero dare risposte alla crisi dell’economia e dell’occupazione”.