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Sabato, 21 Settembre 2019

Guccione e De Gaetano (Pd): “La Regione non cancelli le convenzioni con gli Lsu-Lpu”

“E’ urgente che il dipartimento Lavoro della Giunta regionale revochi la lettera inviata ai comuni con cui li si invita alla disdetta delle convenzioni con i lavoratori Lpu-Lsu”.
Lo hanno chiesto i consiglieri regionali del Pd, Carlo Guccione e Antonino De Gaetano, durante una conferenza a Palazzo Campanella, coordinata dal capo ufficio stampa, Romano Pitaro.
I due consiglieri del gruppo Pd, hanno ricordato che “nonostante gli impegni assunti dal presidente Scopelliti  nello scorso novembre e tutte le iniziative in Consiglio regionale, i lavoratori Lsu-Lpu non hanno ancora ricevuto un solo euro dopo sette mesi di lavoro”.
“Nei comuni in cui sono impegnati – ha proseguito De Gaetano -  questi lavoratori svolgono servizi fondamentali ed è necessario che continuino ad operare altrimenti molti comuni dovranno chiudere servizi come gli scuolabus, la raccolta differenziata, solo per citare qualche esempio”. Il consigliere del Pd, ha affermato che “successivamente alla sentenza della Corte costituzionale del febbraio 2013, l’Inps ha chiesto alle sedi provinciali di pagare comunque gli Lsu, e questa decisione, per analogia, potrebbe essere applicata anche per gli Lpu. Siamo disponibili ad un confronto costruttivo e ad elaborare una legge quadro fin dal prossimo consiglio regionale del 18 marzo per riconoscere il lavoro di questi precari ed a costruire percorsi politico-amministrativi utili per un percorso che sfoci nella definitiva stabilizzazione del rapporto di lavoro”.
Carlo Guccione, intervenendo, ha chiesto che la Regione “entro breve tempo verifichi con un censimento  tutti i rapporti di lavoro precario. Il rischio, altrimenti, è quello di giocare con la pelle delle persone, di nuclei famigliari monoreddito, su cui peserà abbatterà maggiormente la crisi economica. C’è il rischio – ha sottolineato Guccione – che questa vicenda travolga le stesse istituzioni”.