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Lunedì, 09 Dicembre 2019

Palazzo Campanella apre le porte all’emergenza sangue

Ricco di contenuti scientifici e sociali, legati alla preziosità della donazione, l’incontro tenutosi nell’aula Giuditta Levato tra la presidente dell’Adspem Pinuccia Strangio, il consigliere Piero Costantino, il  primario del Centro trasfusionale Alfonso Trimarchi ed i dipendenti di Palazzo Campanella.adspem Questi ultimi hanno ricevuto brochure informative sul sangue, farmaco salvavita che ha come unica fonte di approvvigionamento la donazione da uomo sano,  e schede di adesione al fine di diventare nuovi donatori: passaggi fondamentali per realizzare  il processo di fidelizzazione ed allargare il parco donatori. Nel corso dell’iniziativa- alla quale ha partecipato il segretario generale Maurizio Priolo- il capo gabinetto Ugo Massimilla ha rinnovato la vicinanza istituzionale del presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, ricordando lo sforzo continuo che associazioni come l’Adspem stanno profondendo sul territorio per offrire una risposta più adeguata ai bisogni crescenti. “Siamo disponibili- ha detto Massimilla- a valutare anche l’ipotesi di una raccolta straordinaria all’interno del piazzale di Palazzo Campanella”.adspem (2)  Ed ecco l’appello a donare da parte di Strangio e di Trimarchi: “Non c’è più tempo da perdere e bisogna fare squadra rispetto ad una situazione che si fa sempre più critica e che chiede di supportare le tantissime necessità del Grande ospedale Metropolitano. Tutte le persone in buona salute dovrebbero considerare la possibilità di diventare donatori di sangue, rispondendo a quello che è un dovere sociale. Sono tante le finte preoccupazioni che accompagnano la donazione e mai, come in questo momento, emergenza e chiarezza devono andare di pari passo, qualificando la donazione per quello che è realmente: atto di autentica solidarietà che non comporta alcun rischio per chi lo compie, anzi ne permette un controllo gratuito della sua salute. Il percorso di donazione – hanno continuato Strangio e Trimarchi-  garantisce qualità e sicurezza e vi invitiamo fin da questo momento a metterlo in pratica con alto senso di consapevolezza e responsabilità. Non sottovalutate l’importanza anche di una sola sacca di sangue; ognuna di essa svela un dramma familiare”.