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Domenica, 18 Agosto 2019

Emigrazione: verso il “Testo Unico”

Evento di portata straordinaria per rinsaldare i rapporti con i nostri corregionali lontani dalla Calabria.


Dopo il grande evento dei lavori che si sono svolti a Vibo Valentia nel mese di aprile, la Consulta regionale dei calabresi all’estero è divenuta un punto fermo nelle attività che riguardano le istituzioni calabresi a vari livelli, In primis, naturalmente, il Consiglio regionale che proprio nelle scorse settimane ha affrontato il tema la proposta di legge n°151/9 di iniziativa del consigliere Alfonsino Grillo che riguarda il Testo unico in materia di relazioni tra Regione Calabria e comunità calabresi nel mondo.

A Vibo erano presenti le massime autorità istituzionali locali e regionali. Dal sindaco e dal presidente della Provincia di Vibo, rispettivamente Nicola D’Agostino e Francesco De Nisi, al governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, al presidente del Consiglio regionale Franco Talarico.

Nel corso delle giornate, tutte intense e ricche di contenuti importanti, si sono susseguiti gli interventi della dirigente regionale del Settore “Affari generali” del Dipartimento “presidenza” Teresa Nicolazzi che ha presentato il Piano annuale degli interventi sull’emigrazione; del parlamentare Giuseppe Galati, nella qualità di presidente della Fondazione “Calabresi nel mondo” e quello del consigliere regionale Alfonsino Grillo che ha illustrato nuovo portale web “I Calabresi nel mondo”. Spazio anche alla rassegna “Passaggi e Paesaggi” con gli interventi dell’assessore all’Urbanistica Piero Aiello e del dirigente generale del Dipartimento Saverio Putortì.

Il senatore degli Stati Uniti Joe Manchin con il presidente Obama. Da governatore del West Virginia, Manchin ha stipulato con il Consiglio regionale della Calabria un “Patto d’amicizia”. Suo nonno è partito per gli Stati Uniti da San Giovanni in Fiore.


“La Calabriaha bisogno del vostro contributo. Vi ringrazio per tutto ciò che riusciremo a realizzare insieme perché il futuro dei calabresi si gioca anche fuori dai confini della regione”. Così il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, in apertura del suo intervento. “La collaborazione e le sinergie con i calabresi che vivono fuori dai confini regionali - ha evidenziato - sono essenziali per far crescere questa terra in virtù di un legame solidissimo e di un filo diretto che esiste con le comunità sparse in tutto il globo.

Una comunità in giroper il mondo che ci rappresenta e ci rende orgogliosi. Così come, su scala nazionale, tra i corregionali che hanno raggiunto posizioni di prestigio e che sono viva testimonianza del volto onesto e concreto della Calabria si distingue l’attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Antonio Catricalà.Viviamo un stagione difficile e complessa dalla quale, ne siamo convinti, può partire la rinascita della regione. Ho chiesto ad Alfonsino Grillo, affidandogli la delega all’Emigrazione, di curare questo settore immaginando di costruire con i nostri corregionali nel mondo un percorso che passi attraverso iniziative utili alla promozione della nostra terra soprattutto in chiave turistica e che guardi al rafforzamento delle esportazioni dei prodotti calabresi e alla loro collocazione nei mercati esteri”.

Dal canto suo, il presidente del Consiglio regionale Franco Talarico ha evidenziato l’importanza della legge votata e che “prevede l'istituzione della Fondazione dei Calabresi nel mondo come strumento che consenta una facilitazione dei collegamenti con i nostri corregionali, facilitando gli scambi culturali, imprenditoriali che saranno necessari".

Talarico ha sottolineato che "momenti d'incontro come questi sono particolarmente importanti. Siamo orgogliosi di voi, cari calabresi, perché siete i rappresentanti di quanti, all'estero, riescono a tenere alto il nome della nostra terra e i suoi valori con la vostra abnegazione ed il vostro impegno, con il lavoro che fate nei diversi settori del sociale, contribuendo, in modo concreto, alla crescita dei Paesi che vi ospitano.Abbiamo già approvato in commissione la nuova legge che vi riguarda e che sarà all'esame del Consiglio nella riunione del dieci maggio. Noi riteniamo di dover rafforzare con i calabresi fuori dalla mostra regione i nostri rapporti.

Per questo abbiamo puntato su questa Fondazione proprio perché abbiamo voluto costruire un nuovo strumento per costruire qualcosa di nuovo anche attraverso l'accesso ai finanziamenti europei. E' chiaro che la Fondazione si dovrà raccordare con i consultare migliorando i rapporti avuti in passato con i calabresi all'estero. E sono certo che quanti vi lavorano a partire dal presidente Galati valorizzeranno questa esigenza".

Nel corso della tre giorni vibonese,  i consultori provenienti da tre continenti - fra questi per la prima volta 16 juniores - hanno apprezzato “il vigore e la competenza con cui il presidente Giuseppe Scopelliti ha compensato l’esiguità delle risorse, dimostrando che per avviare buone prassi politiche non sempre e necessariamente si devono spremere le casse pubbliche”.

Per prima cosa (da fine estate 2010) il presidente ha assegnato ai rapporti con i calabresi all’Estero una delle “sue” risorse umane più motivate, il giovane consigliere regionale Alfonsino Grillo, il quale, in poco più di un anno e con un limitatissimo budget, ha viaggiato da un continente all’altro per riallacciare rapporti che si stavano dissolvendo nel trascorrere del tempo.

Grillo si è fatto ambasciatore non solo nelle Americhe e in Europa, ma anche nel Nord e nel Centro Italia del nuovo verbo della regione: i calabresi che vivono fuori dalla Calabria devono avere conla Regione, attraverso i loro rappresentanti, un rapporto di reciprocità, di collaborazione. Devono essere i terminali di una Regione che vuole spendere la sua nuova immagine nell’Italia e nel mondo, che vuole esportare ed acquisire antiche tradizioni culturali e nuove abilità imprenditoriali. Alfonsino Grillo ha poi coniugato il suo ruolo di “ambasciatore” con quello di legislatore.

“Quando il presidente Scopelliti mi ha chiesto di occuparmi dei calabresi nel mondo - ha spiegato nel suo intervento Grillo -  sono stato dapprima incerto se accettare ma poi ho detto di sì perché mi si presentava un’occasione di migliorare la mia formazione politica. Ringrazioil presidente Scopelliti perché mi ha permesso di vivere questa entusiasmante esperienza.

Mi sono messo al lavoro e sono andato anzitutto a stabilire delle priorità. A inizio 2011 ho depositato la proposta di legge organica in materia di relazioni tra Regione Calabria e comunità calabresi nel mondo. Ognuno, quando entra in una casa nuova, comincia con il metterla in ordine. Ed io così ho fatto, riordinando la materia.

Il Testo unico Emigrazione contiene alcune novità come la giornata dell’emigrante; il premio Calabria nel mondo; la previsione di un contributo per chi vuole venire in Italia a votare alle Regionali;  l’inserimento del Giappone tra i Paesi aventi un consultore senior ed un junior; una dotazione finanziaria autonoma perla Consulta.

I calabresi ai tempi della grande emigrazione


Inoltre abbiamo deciso di far lavorare di più i consultori e a conferire loro maggiori poteri, come quelli di poter esprimere parere sulla istituzione di assegni e borse di studio in favore dei discendenti residenti all'estero dei lavoratori emigrati, di contribuire all'elaborazione della legislazione regionale economica e sociale che ha riflessi sul mondo dell'emigrazione, di esprimere parere sul piano annuale degli interventi, di conoscere, presso gli assessorati, i Dipartimenti e i Settori della Regione, gli Enti strumentali e le Fondazioni regionali le iniziative, i progetti e le attività che esse svolgono o intendono svolgere all'estero”.

Previsto un Comitato direttivo della Consulta che si può riunire anche tramite videoconferenza.La Consulta potrà costituire nel proprio seno commissioni d’area sub-continentale e gruppi di lavoro per l'esame di specifici problemi e per lo svolgimento di indagini e ricerche di studio.Vi è da aggiungere che oltre alla costituzione della Fondazione Calabresi nel Mondo, che il compito specifico di rafforzare le relazioni frala Calabria e i Calabresi d’Italia e del mondo attraverso iniziative di grande valenza culturale e sociale,la Regione Calabria. Di recente c’è stato un riordino della Federazione del Centronord, grazie all’impegno del Prof. Italo Richichi.

Con i rappresentanti della Federazione del Centronord è in atto un progetto di collaborazione, per esempio, in materia di Dieta Mediterranea (lo stesso Grillo ha presentato una proposta di legge), diretto a dare grande visibilità e prestigio alla  Calabria come Regione all’Expo 2015, l’evento universale dedicato al settore dell’alimentazione.