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Martedì, 15 Ottobre 2019

Marziale incontra l'assessore regionale Rizzo

“L’obiettivo è quello di recuperare pienamente il minore detenuto, e siccome il reinserimento sociale filtra dal lavoro, allora è necessario formare i ragazzi, aiutarli a conseguire attestati di identità professionale ed agevolare quanto più è possibile il loro ingresso nella “L’obiettivo è quello di recuperare pienamente il minore detenuto, e siccome il reinserimento sociale filtra dal lavoro, allora è necessario formare i ragazzi, aiutarli a conseguire attestati di identità professionale ed agevolare quanto più è possibile il loro ingresso nella società che produce.Marziale-rizzo
E’ quanto prevede un piano che si apprestano a varare il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, e l’assessore regionale all’Ambiente Antonella Rizzo.  Il percorso prevede una premialità per gli Enti che assorbiranno i ragazzi ed il coinvolgimento di consorzi operanti nel ramo ambientale nelle sue più variegate espressioni.
A darne notizia, lo stesso Marziale che, facendo seguito all’incontro avuto alla Cittadella di Catanzaro alla presenza del direttore dell’Istituto penale minorile della città capoluogo, Francesco Pellegrino, dichiara:
“Sono sinceramente molto grato all’assessore Rizzo per la sensibilità e la disponibilità orientate a sostenere il recupero di quanti, fra gli adolescenti, hanno sbagliato. Una società che vuole dirsi compiutamente civile deve preoccuparsi della sorte di questi ragazzi e il connubio tra l’Ufficio che sono stato chiamato a presiedere e il Governo della Regione può offrire una risposta concreta. L’IPM catanzarese, unica casa di detenzione presente sul territorio regionale – continua Marziale – che ho visitato nel giorno stesso del mio insediamento, è da considerarsi un modello, grazie all’impegno del direttore Pellegrino, del suo staff e di tutti gli operatori, anche volontari, a contatto con i giovani detenuti. Il nostro piano di sostegno si inserisce, dunque, in un contesto già qualificato e mira ad apportare un ulteriore progresso in termini innovativi, guardando alla formazione professionale in specialità da considerarsi in espansione. Gli uffici del Garante, dell’assessorato all’ambiente e della direzione dell’IPM- assicura Marziale- sono già al lavoro per definire i dettagli e la programmazione in tempi molto brevi”.