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Martedì, 15 Ottobre 2019

Una donna al vertice del sindacato reggino.

Rosy Perrone è la nuova segretaria generale Ust Cisl di Reggio Calabria e corona, con questo importante riconoscimento, un fattivo percorso portato avanti in difesa dei diritti. Un traguardo troppo significativo per passare inosservato, proprio perché impregnato di quei valori Rosy Perrone è la nuova segretaria generale Ust Cisl di Reggio Calabria e corona, con questo importante riconoscimento, un fattivo percorso portato avanti in difesa dei diritti. Un traguardo troppo significativo per passare inosservato, proprio perché impregnato di quei valori fatti anche e soprattutto di sensibilità e concretezza femminile. Rosy PerroneDi battaglie Rosy Perrone ne ha fatte tante nella sua vita, portando in ognuna di esse il senso più  profondo di un cambiamento della società che non potrà mai esserci se contestualmente,  nei vari campi, non si riesce ad accendere i riflettori sulla tutela dei più deboli. Ecco perché oggi la sua elezione suona come una tappa importante anche nell’ottica delle politiche di genere troppo spesso dimenticate nel passato e che adesso  sembrano destinate ad una svolta. Tra i complementi pervenuti a Rosy Perrone, Nausica Sbarra, responsabile del Coordinamento donne Cisl della provincia reggina, sottolinea “il grande valore e la competenza necessaria a raccogliere le molte e difficili sfide che attendono un territorio complesso come quello reggino. Preparazione, passione, spirito di sacrificio sono i numeri che Perrone e la sua squadra da oggi mettono al servizio di tutti gli associati Cisl territoriale; caratteristiche indispensabili per fare sempre migliore contrattazione e rappresentanza, assicurare una più forte tutela alle lavoratrici e ai lavoratori, rivendicare strategie di sviluppo, difesa diritti, politiche di parità di genere. Con l’elezione sua e dei due segretari Michele Brilli e Nino Botta- conclude Nausica Sbarra-, la Cisl conferma una grande vocazione al rinnovamento e l’attitudine a valorizzare nei ruoli chiave dell’organizzazione l'apporto delle  donne come sfida dall'alto profilo sociale. Una impostazione che purtroppo non trova ancora corrispondenza nel mondo del lavoro. La mancanza di piena parità e di concrete pari opportunità di genere nel nostro sistema produttivo è una questione che la nuova Segretaria certamente si troverà ad affrontare insieme a tanti altri nodi che frenano crescita e sviluppo non solo di Reggio Calabria e del nostro Sud, ma di tutto il Paese. Rosy e la sua squadra sapranno affrontarli nel migliore dei modi”.