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Venerdì, 20 Luglio 2018

Un viaggio caldo e misterioso, lungo le asperità delle colline ioniche, nel cuore della Calabria del Nordest e della Sila Greca, alle pendici dell’Aghion Oros della nuova Grecia e alla fonda del leggendario porto di Copia Thuri alla foce del Trionto, tra le sfumature ascetiche dei monaci basiliani, dei loro mosaici, dei loro oratori e basiliche, non può che terminare nel cuore di Rossano la Bizantina, nel museo Diocesano dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, dove è custodito il preziosissimo Codex Purpureus Rossanensis.

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