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Sabato, 21 Settembre 2019

Conferenza stampa di inizio anno. ”Guardiamo al futuro con speranza e determinazione”

“Questa conferenza stampa è un appuntamento particolare  che apre l’inizio della fase finale della legislatura. Ma ritengo che fosse anche necessario, come dovere istituzionale, rendere conto ai calabresi delle cose fatte. Non un semplice elenco, ma per soddisfare il bisogno “Questa conferenza stampa è un appuntamento particolare  che apre l’inizio della fase finale della legislatura. Ma ritengo che fosse anche necessario, come dovere istituzionale, rendere conto ai calabresi delle cose fatte. Non un semplice elenco, ma per soddisfare il bisogno di una informazione efficace per migliorare il rapporto con l’opinione pubblica”.
Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, affiancato dai Vicepresidenti, Alessandro Nicolò, per la maggioranza, e Piero Amato, per la minoranza, e dai segretari-questore, Giovanni Nucera e Francesco Sulla, nel corso di una conferenza stampa, coordinata da Romano Pitaro, cui hanno preso parte una ventina di giornalisti in  rappresentanza delle testate più importanti che operano in Calabria.
“L’anno appena trascorso – ha sottolineato il presidente Talarico – è stato complicato, forse - per ricordare le recenti parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano - il più difficile del dopoguerra, soprattutto per la nostra regione. La situazione di crisi economica, gli effetti della spending review,  il clima di sfiducia verso le istituzioni – ha affermato – hanno indotto le Regioni e le istituzioni in genere a razionalizzare con tagli significativi i così detti ‘costi della politica’ e di funzionamento delle assemblee elettive. Con  la legge 1/2013 – ha detto Francesco Talarico – il Consiglio regionale ha quindi votato l’azzeramento dei finanziamenti ai gruppi consiliari. Una decisione presa unanimemente, con grande senso di responsabilità, da tutte le forze politiche che testimonia l’attenzione solidale nei confronti di tanti nostri concittadini costretti a vivere in condizioni di  precarietà. Come consegeunza, il valore del Bilancio del Consiglio, dal 2010 ad oggi, è sceso dagli ‘storici’ 77 milioni, agli attuali 63”.
“L’azione del Consiglio regionale – ha continuato Talarico – è stata costantemente rivolta alla creazione di condizioni di sviluppo del territorio, favorendo l’apertura di nuovi scenari economici.

Da sinistra: il segretario-questore Giovanni Nucera, il vicepresidente Alessandro Nicolò, il presidente Francesco Talarico, il vicepresidente Pietro Amato, il segretario-questore Francesco Sulla e il capo ufficio stampa Romano Pitaro


Mi riferisco all’approvazione unitaria della Zona economica speciale per l’area di Gioia Tauro, strumento con cui superare la vocazione originaria del grande porto e finalizzata a creare gli input necessari ad esaltare il territorio circostante e le nostre produzioni locali”.
Il presidente del Consiglio regionale ha inoltre ricordato “la costante apertura di Palazzo Campanella ai giovani ed agli studenti, le guide mirate a far conoscere il funzionamento della ‘macchina’ regionale alle giovani generazioni con l’intento di superare le diffidenze insite nel rapporto cittadino-istituzioni, l’istituzione del nuovo polo culturale intitolato a Mattia Preti”.
Francesco Talarico, ancora, ha voluto ribadire “il varo di un progetto di legge, partecipato  e aperto, a sostegno dell’editoria calabrese, i cui contenuti saranno illustrati nei prossimi giorni, consapevoli che il sistema di informazione è parte fondamentale nei processi di democrazia per mantenere alta la bandiera dell’etica e della trasparenza, come traccia spirituale del nostro impegno”.
Proseguendo nel suo intervento,  hadedicato ampio spazio ai temi delle riforme degli enti regionali e istituzionali.
“Con l’esclusione della sanità, ed in forte sinergia con il presidente Scopelliti e la Giunta regionale, abbiamo varato l’Azienda Calabria Verde, istituito la nuova Azienda regionale per lo sviluppo dell’Agricoltura, riordinato enti, aziende, agenzie società e consorzi, comunque denominati, ottenendo significativi risparmi con la liquidazione di consigli di amministrazione, direzioni, incarichi di consulenza.  Un lavoro che certamente verrà utile a chi sarà chiamato a guidare la Calabria nella prossima legislatura”.
Tra gli ulteriori provvedimenti legislativi di rilievo approvati nel 2013, sono da annoverare la legge organica di Protezione civile, le norme in materia di relazione tra la Regione e le comunità calabresi nel mondo, l’istituzione degli ecomusei, gli interventi di integrazione sociale e socio-sanitaria e di contrasto alla povertà nelle grandi aree urbane della regione, il riconoscimento delle Agenzia ei sviluppo locale, norme a sostegno della riscoperta della dieta mediterranea, la ridefinizione dell’assetto giuridico della Fondazione Campanella ed il nuovo quadro territoriale paesaggistico.
“Sul piano più schiettamente istituzionale – ha affermato Francesco Talarico -  il Consiglio regionale ha proceduto alla nomina dei tre Sindaci revisori dei Conti, professionisti esterni ed autonomi, che avranno cura di verificare tutti gli atti contabili della Regione, e su questo tema, mi preme ricordare come il Consiglio regionale, a partire da questa legislatura e sovvertendo l’andamento precedente,  abbia sempre discusso e votato entro il 31 dicembre il Bilancio di previsione dell’anno successivo consentendo agli operatori economici di programmare con certezza quasi assoluta la loro  attività di impresa nel rapporto con la Regione e con gli utenti in generale”.
Rispondendo alle numerose domande dei giornalisti, Talarico ha voluto evidenziare la proprie critiche “all’ipotesi che l’Assemblea legislativa della Calabria passi da 50 a 30 membri, grazie ad una legge nazionale votata da chi, ancora oggi, non ha ancora proceduto alla propria autoriforma, non ha tagliato i propri seggi. La Calabria, per problemi di rappresentanza dei territori e, quindi di democrazia, non può essere valutata soltanto sulla scorta di parametri statistici. Siamo 1,985 milioni di abitanti, quindicimila in meno rispetto alla soglia fatidica di due milioni che il legislatore nazionale ha voluto fissare come griglia minima per dotare il nostro Consiglio di 40 membri. Per quel che mi riguarda, considero inaccettabile una diversa soluzione rispetto a questa ipotesi  e lavorerò affinchè si attuino i necessari correttivi parlamentari di modifica dei criteri di assegnazione dei seggi”.
I temi politici, le alleanza presenti e future, gli assetti della Giunta regionale, sono stati gli altri argomenti trattati.
“Come Udc – ha scandito Francesco Talarico – abbiamo reso noto nei giorni scorsi che non faremmo il bene della Calabria se ci mettessimo a litigare per un assessorato in più o in meno. Resto convinto della bontà della scelta dell’Udc di appoggiare Scopelliti, al quale rinnovo gli auguri per il suo prestigioso incarico nazionale che gioverà sicuramente anche alla Calabria, alleanzache ha permesso forti sinergie per risollevare la nostra regione. Infine, voglio ricordare che il mio partito è fortemente radicato nel territorio, per storia e cultura, e che per queste sue caratteristiche rimane determinante nel presente e in futuro”.

Il video della Conferenza:



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