Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Sabato, 21 Luglio 2018

Presentato in Consiglio il libro “Selim e Isabella” del Prof. Enrico Costa. Irto: “Un volume elegante, con uno spirito mediterraneo autentico”

Presentato nell’ aula “G.Levato” del Consiglio regionale il romanzo “Selim e Isabella”, opera del professore Enrico Costa, emerito di Urbanistica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ed edito da “Città del Sole”.

Tirotta,Costa,Irto,Catanoso e Amaro

Il presidente dell’Assemblea legislativa, Nicola Irto ha fatto gli onori di casa, e hanno preso parte alla presentazione del volume, il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea, Pasquale Catanoso, e il direttore generale dell’ateneo, Ottavio Amaro. Successivamente il maestro Gaetano Tirotta ha dialogato con l’autore. L’incontro, è stato arricchito dalle letture curate da Francesco Spinelli, dalle musiche rossiniane eseguite da Barbara Franco al clarinetto e Cosimo Ascioti alla tromba, e dalle canzoni del cantautore Fabio Macagnino. Ad ‘aprire’ il tavolo ci ha pensato il Rettore Pasquale Catanoso: “Una piccola testimonianza ed un riconoscimento al prof. Costa, il quale, con la sua incontinenza dialettica, esalta due grandi passioni culturali: la lirica e la letteratura. Il suo è un patrimonio culturale che non va trascurato, anzi, va assolutamente valorizzato.”

Barbara Franco

Un invito, quello del magnifico Rettore accolto dal Presidente Irto: “Il suo percorso e la sua storia universitaria - del Prof. Costa - sono il biglietto da visita perfetto per chi dimostra di saper amare la lirica con un livello culturale di altri tempi. L’esperimento letterario di “Selim e Isabella” è perfettamente riuscito. Esso rappresenta un volume per lettori che vogliono cogliere il significato più profondo delle storie di opera lirica di Rossini. Un amore viscerale per il Mediterraneo raccontato esaltando anche le bellezze delle coste e dei territori africani. Un architetto e urbanista di pregio che ha plasmato la sua carriera in funzione della sua immensa passione per la scrittura.” 

Il Prof. Costa, stimolato dalle domande ‘romanzate’ del Prof. Tirotta e con gli interventi di Ottavio Amaro, ha tracciato le linee ispiratrici del suo lavoro: “Salim e Isabella, frutto dell’istinto della fantasia, rappresenta l’incontro di contaminazioni di generi diversi. Dall’opera lirica al teatro, passando per le bellezze urbanistiche e architettoniche dei paesaggi che racconto. E di certo la contaminazione più importante per me, è quella del Mediterraneo, che non rappresenta un grande mare ma un modo di essere, nel quale prendono corpo le vocazioni di ispirazione barocca, miscuglio di estro e fantasia, stupore ed invenzione, stravaganza e bizzarria.”