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Venerdì, 06 Dicembre 2019

Bilardi (Scopelliti Pres.): "Il piano per i beni culturali è una innovazione"

''I Piani regionali dei musei, delle aree e dei parchi archeologici, degli edifici storici e di pregio architettonico, dei castelli e delle fortificazioni militari e delle strutture di archeologia industriale della Calabria, licenziati dal Governo Scopelliti determineranno, solo nella provincia ''I Piani regionali dei musei, delle aree e dei parchi archeologici, degli edifici storici e di pregio architettonico, dei castelli e delle fortificazioni militari e delle strutture di archeologia industriale della Calabria, licenziati dal Governo Scopelliti determineranno, solo nella provincia di Reggio Calabria, flussi finanziari a beneficio di quindici comuni compresa la Città Metropolitana, tra i cinquantotto Comuni coinvolti nelle cinque province, con un importo progettuale complessivo di 45 milioni di euro''. Lo afferma il capogruppo regionale di 'Lista Scopelliti', Giovanni Bilardi. ''Reggio Calabria, Locri, Casignana, Bova Marina - aggiunge - Monasterace, Palmi, Gioiosa Jonica, Oppido Mamertina, Stilo, Bivongi, Pazzano, Roccella Jonica, Palizzi, San Luca e Gerace sono i comuni custodi di beni da restaurare e da conservare che beneficeranno di questo grande investimento pubblico che è da considerarsi unico nella storia della Regione Calabria. La valorizzazione dei beni culturali è per il centrodestra un indirizzo strategico per creare un modello di gestione economica basato sui circuiti culturali e saldamente agganciato alle politiche per il turismo. Cosicchè, questi consistenti flussi finanziari, distribuiti in tutte le province con grande attenzione alla reale esistenza di beni da preservare insistenti sul territorio è da considerarsi una linea innovativa di quel progetto di emancipazione della Calabria che il centrodestra persegue, nella certezza che la promozione culturale e la promozione turistica siano elementi determinanti per liberare il territorio dal giogo e dalla morsa della criminalità organizzata''