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Lunedì, 24 Febbraio 2020

Gallo: ”Poteri sostituivi alla Regione per i ritardi dei comuni”

La quarta Commissione consiliare, ‘Assetto e utilizzazione del territorio e protezione dell’Ambiente’, presieduta da Gianluca Gallo, ha approvato all’unanimità un progetto di legge in materia di intervento sostitutivo regionale.
“La Commissione – ha detto il presidente Gianluca Gallo a conclusione dei lavori – ha deciso di varare questo importantissimo strumento che detta nuove regole  sulle questioni inerenti il governo e la gestione del territorio. Molto spesso si verifica che un cittadino si trovi a scontare ritardi burocratici, soprattutto nel rilascio dei permessi di edificazione. Gli uffici tecnici dei comuni, infatti, non sempre sono efficacemente attrezzati per rispondere in tempi congrui alle richieste del cittadino, aspetto questo,  che determina in molti casi ritardi negli investimenti, nella esecuzione delle opere, con evidente nocumento per gli interessi generali di un territorio. La normativa novellata – prosegue Gianluca Gallo – consente all’interessato di inoltrare richiesta di intervento sostitutivo al competente organo regionale che, nei successivi quindici giorni di inoltro della richiesta, nomina un commissario ad acta. Quest’ultimo, nel termine di sessanta giorni comunica le proprie determinazioni al ricorrente. Trascorso inutilmente anche quest’ultimo termine,  sulla domanda di intervento sostitutivo  del richiedente si intende formato il silenzio-rifiuto.  Si chiude così in termini fisiologici una procedura che, allo stato attuale, impiegherebbe diversi mesi prima di qualsiasi conclusione. Nel corso dei lavori – continua Gallo - si è svolta una lunga discussione sull’importantissimo  progetto di legge sul riordino del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani in Calabria alla presenza dell’assessore Francesco Pugliano e del dirigente del dipartimento, Bruno Gualtieri. Sull’impianto normativo, dopo la relazione dell’assessore Pugliano, la Commissione ha deciso di indicare il prossimo 8 aprile la data ultima per la presentazione di eventuali emendamenti al maxi emendamento da me sottoscritto e adottato come testo del relatore”. L’organismo, inoltre, ha deciso di affidare al consigliere Aurelio Chizzoniti il compito di preparare una relazione su questo stesso progetto di legge che sarà trasmesso, per conoscenza, all’assessorato all’Ambiente.
La Commissione, infine, ha fissato anche il termine ultimo, il prossimo 8 aprile, per la presentazione degli emendamenti ad un progetto di legge di iniziativa del presidente della seconda Commissione consiliare, Candeloro Imbalzano, avente per oggetto “l'adozione di strategie integrate di governance fluviale, in grado di favorire l'implementazione di misure complesse concepite a scala di bacino idrografico e sostenere uno sviluppo socio-economico equilibrato e sostenibile delle comunità interessate. Oggi, il ruolo delle fiumare – si legge nella relazione di accompagnamento al testo di legge - è sensibilmente mutato come dimostrano i continui stravolgimenti degli alvei negati, ricoperti, tombinati, sconvolti, cancellati, né tantomeno gli strumenti di settore, hanno saputo cogliere e valorizzare il ruolo unico e insostituibile delle fiumare calabresi. I Contratti di Fiume, in tal senso, rispondono a questa esigenza, nel ricondurre l'identità perduta a questi luoghi e ai comprensori annessi ma anche per veicolarne lo sviluppo economico, valorizzando e incentivando quelle attività agricole, artigianali ecc. che ne rappresentano la peculiarità territoriale. Il Contratto di Fiume si pone, in tal senso, come opportunità per affrontare con maggiore efficacia la sfida del governo del territorio, coinvolgendo tutti gli attori che a vario titolo possono contribuire alla definizione di modelli di sviluppo locale e territoriale basati sulla collaborazione e la operatività”.
Ai lavori hanno contribuito i consiglieri: Tripodi, Scalzo, Chizzoniti, Franchino, Giordano, Magno e Crinò.