Il Consiglio regionale approva l’istituzione della nuova città di Corigliano -Rossano. Approvati nel corso della seduta quattro “ordini del giorno”

L’Assemblea legislativa, presieduta da Nicola Irto, con il solo voto contrario del consigliere Orlandino Greco, ha dato il via alla legge che riunisce in un’unica amministrazione i centri di Corigliano e Rossano, contigui geograficamente, nella provincia cosentina. Le due comunità, che contano circa ottantamila residenti, diverranno la terza città più densamente popolata dopo Reggio Calabria e Catanzaro.seduta del 10.11.15 aula
“E’ un fatto storico – ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio – che nasce dalla precisa volontà di due popolazioni che hanno deciso con il referendum dell’ottobre 2017 di fondersi in un’unica comunità. Una decisione – ha rilevato – che ha trovato pieno riconoscimento in Consiglio regionale, dopo una fase di approfondimento e di confronto con le varie rappresentanze territoriali. Da oggi – ha proseguito Oliverio – occorre avviare il confronto su come costruire la nuova dimensione territoriale urbana, le funzioni direzionali, di un’area che rappresenta uno dei poli economici e culturali più importanti della nostra regione. Ovviamente non si parte da zero, poiché già da qualche giorno sono stati cantierizzati i lavori del nuovo ospedale della Sibaritide, un’opera che sembrava destinata a chissà quale futuro e che questa Giunta regionale è riuscita invece a far partire”.
Numerosi gli interventi sul punto e non sono mancati i distinguo, come quello del consigliere Domenico Tallini, che ha ricordato a Oliverio “il senso di responsabilità della minoranza che in presenza di temi di carattere e di interesse primario per la nostra popolazione, ha garantito il numero legale per l’espletamento dei lavori consiliari, in mancanza dell’autosufficienza della maggioranza”.
Nel corso dei lavori sono stati approvati quattro ordini del giorno: del consigliere Arturo Bova, sul completamento della trasversale delle Serre; del consigliere Franco Sergio sui lavoratori in mobilità e sul sistema di monitoraggio flash del diabete anche in età pediatrica, e il quarto, del consigliere Gianluca Gallo sulla mancata corresponsione della tredicesima mensilità ai dipendenti Arrsa. Infine, l’aula ha approvato una mozione del consigliere Giovanni Arruzzolo sulla possibilità di compiere gli accertamenti di invalidità dell’Inps in provincia di Reggio Calabria anche nelle sedi periferiche di Palmi e Locri.

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