Virginia Raffaele conquista il pubblico del “Rendano”

La Calabria risulta essere, ancora una volta, luogo di cultura e di aggregazione sociale. Il teatro Alfonso Rendano in Piazza XV marzo a Cosenza ha accolto calorosamente la bravissima e poliedrica Virginia Raffaele.

Virginia Raffaele

Virginia Raffaele

Grazie al festival di Sanremo sulla Rai, da sempre record di ascolti in fascia serale, diventa un volto noto, e attraverso le sue gag televisive mostra la sua comicità al grande pubblico e soprattutto si fa conoscere.
Dall’esperienza Sanremese in poi varca il piccolo schermo come ospite fisso nella trasmissione serale di “Amici” di Maria De Filippi che ne aumenta la notorietà. Evidentemente anche il pubblico cosentino l’attendeva, perché il teatro è elemento fondamentale della cultura regionale ed i dati di presenze con il sold out confermano l’importanza dell’evento.
L’istrionica Virginia Raffaele conferma così, anche dal vivo, il suo talento. Lo IMG_7512spettacolo “Performance”, congegnato benissimo, è scritto integralmente da lei, con Piero Guerrera, Giovanni Todescan e Giampiero Solari che ne cura anche la regia. La musica originale del maestro Teo Ciavarella scandisce l’intero spettacolo; i trucchi speciali sono a cura di  Bruno Biagi e Valeria Coppo. L’allestimento è imponente e ricorre a varie soluzioni scenotecniche.
Non tutti però conoscono la storia di Virginia. Classe 1980, romana, l’attrice ha una tradizione familiare circense. Il suo fare l’acrobata l’ha ricevuto in dono dalla nonna che, insieme ai suoi fratelli, gestiva un Circo.IMG_7484 Poi negli anni Cinquanta i suoi nonni fondano all’Eur il Luna Park di Roma, dove Virginia Raffaele, in pratica, trascorre tutta la sua infanzia. Si diploma all’Accademia Teatrale Europea del Teatro Integrato Internazionale, studiando contemporaneamente danza classica e danza moderna presso l’Accademia Nazionale di Danza. È una ballerina nata e si vede, quando imita Belen Rodriguez, o quando volteggia e si muove come un cigno nei panni della grande étoile Carla Fracci.
Le sue performance ininterrotte in un teatro davvero gremito, hanno come sfondo una scenografia ricercata: schermi led la ritraggono con il volto di Marina Abramovic, artista di origine serba molta amata da Virginia Raffaele.
Il suo one-woman-show, “ha rapito” tutti, perché tanti i volti imitati alla perfezione, ma anche perché l’artista ha rappresentato molte ossessioni femminili ricorrenti della società contemporanea: donne molto pretenziose, altre con la sola voglia di affermarsi, e tante infine con scarsa coscienza di sè.
rendanoI personaggi si succedono in modo rapido. Da Ornella  Vanoni a Belen Rodriguez. Dall’eterna esclusa dai talent show musicali, Giorgia Maura (personaggio dai capelli blu ispirato alla cantante Emma Marrone) alla poetessa transessuale Paula Gilberto Do Mar. Da Roberta Bruzzone, la famosa criminologa alla showgirl napoletana, fidanzata ufficiale di Silvio Berlusconi, la “first lady” Francesca Pascale.
Lo spettacolo è piaciuto ed anche molto. La standig ovation conclusiva e gli applausi scroscianti lo dimostrano: lei incassa l’affetto del pubblico, simula un abbraccio al suo corpo con il quale simbolicamente stringe tutta la platea…poi “si sveste” dei suoi personaggi, raggiunge l’ingresso del Teatro Comunale, concedendosi in selfie e dialogando con gli spettatori dai quali incassa tanti complimenti. Alla fine saluta compiaciuta per la sua ottima “Performance”.

 

 

FacebookTwitterGoogle+EmailLinkedInPinterest

I commenti sono chiusi.