Edilizia residenziale pubblica. Approvata una legge che innalza il livello di legalità, equità e trasparenza

“In qualità di proponente del testo di legge unificato in materia di alloggi di edilizia residenziale pubblica, approvato ieri dal Consiglio regionale della Calabria, desidero manifestare il mio compiacimento in quanto viene a segnarsi un punto di svolta nel comparto, con norme chiare, forti e incisive a tutela sia degli Enti proprietari o gestori che degli aspiranti assegnatari in condizioni economiche e sociali svantaggiate.

Il consigliere Domenico Battaglia (Pd)

Il consigliere Domenico Battaglia (Pd)

Una legge articolata che si pone come obiettivi principali, l’innalzamento del livello di legalità, equità, trasparenza ed efficienza nel settore dell’edilizia residenziale pubblica della nostra regione, rimuovendo tra l’altro, le criticità di una legge regionale datata, la n. 32 del 1996, riformandola ed adeguandola ai tempi attuali”.
E’ quanto afferma il consigliere regionale del Pd, Domenico Battaglia che “sottolinea come il testo normativo sia il risultato proficuo di un attento lavoro di confronto e condivisione con i colleghi firmatari,  il presidente della IV Commissione Domenico Bevacqua, l’assessore Roberto Musmanno, il Dipartimento regionale, il Settore Legislativo del Consiglio, l’ATERP regionale, i Presidenti delle Commissioni assegnazione alloggi e le Associazioni Nazionali degli Inquilini ed Assegnatari ANIA e SUNIA. A tutti loro – prosegue Domenico Battaglia – va il mio più sentito ringraziamento per il contributo offerto in termini di proposte, idee, competenze e professionalità”.
Domenico Battaglia richiama poi alcuni dei passaggi della legge licenziata: “Sono modificati e resi più stringenti i requisiti in possesso dei concorrenti e dei propri nuclei familiari per poter accedere all’assegnazione degli alloggi popolari. Nel provvedimento viene ribadito in maniera netta il principio secondo il quale gli alloggi di e.r.p. vanno assegnati attraverso i bandi di concorso pubblicati dai Comuni con regole e tempi rapidi rispetto al passato per la formulazione delle graduatorie definitive. I bandi di concorso, quindi, e le graduatorie di assegnazione dovranno essere pubblicati e aggiornati secondo i termini previsti e indicati dalla legge senza più deroghe per i Comuni inadempienti che saranno commissariati dalla Regione attraverso l’attivazione dei poteri sostitutivi e la nomina di Commissari ad acta che provvederanno a pubblicare i relativi bandi di concorso”.
“Le graduatorie definitive, inoltre – prosegue Battaglia – dovranno essere sempre visibili dai cittadini sui siti web dei Comuni ed aggiornate in tempo reale a seguito di eventuali assegnazioni. Ancora, viene innalzato il limite di reddito per concorrere all’assegnazione, riformulato il punteggio di assegnazione per il reddito complessivo del nucleo familiare, abrogato il punteggio che veniva concesso ai nuclei familiari di extracomunitari regolarmente soggiornanti in Calabria ristabilendo il principio della condizione di parità di accesso con i cittadini italiani, ai sensi del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico sull’immigrazione), innalzato il punteggio da due a tre destinato in favore delle giovani coppie, il cui limite di età passa da 35 a 40 anni e vengono aggiornati i canoni di locazione e le relative fasce di reddito per il relativo calcolo intervenendo sull’articolo 35 della L.R. n. 32/96. Inoltre, al fine di evitare le storture del passato, con centinaia e centinaia di alloggi assegnati al di fuori delle graduatorie in essere, si interviene sull’articolo 31 della L.R. n. 32/96 e per i Sindaci ed i Comuni sarà più difficile assegnare alloggi popolari in via provvisoria e temporanea al di fuori dei requisiti prescritti, delle procedure concorsuali e delle graduatorie in essere se non per pochi e limitati casi eccezionali. Vengono aggiornati anche i canoni di locazione e le relative fasce di reddito per il relativo calcolo”. “Considerato che, ad oggi, la Regione non conosce esattamente a quanto ammonta in termini numerici il fenomeno delle occupazioni abusive in Calabria, la legge – prosegue l’esponente politico del Pd – prevede anche un censimento delle unità immobiliari occupate ‘senza titolo’ con l’indicazione di eventuale contenzioso esistente e un censimento generale aggiornato del patrimonio di alloggi di proprietà e/o in gestione dell’ATERP regionale  e/o dei Comuni”.
“Gli inquilini morosi nel pagamento dei canoni di locazione e di ogni altro onere accessorio, al fine di evitare possibili procedure di sfratto, potranno richiedere agli Enti proprietari o gestori rateizzazioni fino a 84 mesi per sanare la propria posizione debitoria così come, ai fini della rideterminazione del canone di locazione ed evitare l’applicazione del canone massimo nei casi di inadempienza, potranno comunicare i redditi del proprio nucleo familiare sanando la loro posizione fino agli ultimi cinque anni. Vengono infine adottate ulteriori disposizioni in materia di vendita degli immobili di edilizia residenziale pubblica, con la possibilità da parte degli Enti proprietari – conclude Domenico Battaglia – di deliberare nuovi programmi di alienazione, i cui introiti saranno impegnati per la manutenzione straordinaria, la riqualificazione e il recupero del patrimonio immobiliare di e.r.p. esistente”.

 

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