Il ‘Viaggio della Costituzione’ fa tappa a Reggio Calabria. La Città Metropolitana è la terza delle dodici città che ospitano la mostra itinerante della Costituzione

La presidenza del Consiglio dei Ministri ha promosso un tour di dodici tappe per tracciare un percorso simbolico tra la nascita della Repubblica e i nostri giorni.
Dodici città (Milano, Catania, Reggio Calabria, Bari, Cagliari, Aosta, Roma, Venezia, Firenze, Trieste, Assisi e Reggio Emilia),  a cui sono abbinati i primi dodici articoli della Carta costituzionale a settant’anni dalla sua promulgazione.Viaggio della Costituzione
“Il Viaggio della Costituzione”  è così approdato anche Reggio Calabria, dove il sindaco Giuseppe Falcomatà ha inaugurato la mostra dedicata che ricorda i diciotto mesi dei lavori preparatori della Costituente, a Palazzo Alvaro (già sede della Provincia), con il prefetto Michele Di Bari e la prof. Patrizia Gabrielli, della struttura di missione di palazzo Chigi per gli eventi nazionali. La Costituzione italiana fu votata dall’Assemblea Costituente che si insediò, con voto popolare e proporzionale, il 25 giugno del 1945 sotto la presidenza di Giuseppe Saragat, successivamente eletto presidente della Repubblica negli anni ’60. L’organismo, che rimase in vita fino al 31 gennaio del 1948 era composto da 556 membri, di cui 21 donne. Numerosi i parlamentari calabresi  eletti all’Assemblea, ma solo Pietro Mancini fu votato a fare parte della Commissione ristretta di 75 membri che materialmente vergarono il testo costituzionale votato poi dall’Assemblea.
“A Reggio Calabria – ha detto Patrizia Gabrielli, del Comitato scientifico per gli Anniversari di interesse nazionale –  è stato affiancato l’art. 3 della Costituzione, il tema dell’Eguaglianza, “come diritto alla differenza nell’uguaglianza ha sottolineato la Gabrielli – differenza che non produce inferiorità e disparità di trattamento. Come sottolineò Aldo Moro – ha ricordato Patrizia Gabrielli – l’art. 3 contiene il carattere dinamico che deve avere uno stato democratico ai fini del rafforzamento della sua coesione”.
Per il sindaco Giuseppe Falcomatà, “Reggio sta vivendo questa iniziativa con grande interesse. Si tratta di un gesto di attenzione del Governo che raccogliamo nella sua interezza perché la nostra Costituzione è davvero l’unico collante che tiene insieme questo nostro Paese in cui venti di revisione fanno vacillare il bisogno di unità a favore di divisioni e di eccessive pretese autonomistiche”.
“Il tema è particolarmente sentito – ha detto il prefetto Michele Di Bari – e Reggio Calabria è chiamata a riflettere sul significato dell’art. 3 della Costituzione. E’ una disposizione epocale, un orizzonte luminoso, quello dell’eguaglianza, cui guarda il genere umano fin dalla notte dei tempi”.
La mostra, cui si accede gratuitamente,  è arricchita di approfondimenti grafici e culturali, filmati storici e frasi celebri di personaggi storici di quel periodo, e i visitatori potranno la loro firma virtuale accanto a quella dei Padri costituenti, e resterà aperta dal 6 al 26 novembre (9-19 feriali e 10-20 festivi). Nell’ambito dell’iniziativa, il prossimo 24 novembre a palazzo Alvaro, il giornalista Mario Meliadò coordinerà un dibattito sui temi della Costituzione tra Gaetano Azzariti, ordinario di Diritto costituzionale nella facoltà di Giurisprudenza della ‘Sapienza’ di Roma, e la prof. Elena Granaglia, ordinario di Scienza delle Finanze all’Università di Roma tre.

FacebookTwitterGoogle+EmailLinkedInPinterest

I commenti sono chiusi.